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N. 9098 del 19/12/2012 21:37:55 - Per Antonio ha scritto:
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Tuo cugino Antonio Locurcio è stato per tanti anni
una persona gradevole che vedevo volentieri ogni volta
che arrivavo a Sant’Agata. Era sempre un piacere
parlarci, sia delle cose che andava scrivendo che di
avvenimenti del nostro paese, di cui andava sempre orgoglioso.
Lui e la sua famiglia erano sempre pieni di belle iniziative,
tant’è che un’ estate organizzarono una grande cena nelle strade
limitrofe alla chiesa di Sant’Andrea. Fu bellissimo cenare e ballare
per strada, insieme a tanti del paese: c’erano pure i tuoi fratelli e
sorelle. Grande Antonio, lui è il riscatto di tanta gente semplice
della nostra terra. Auguro anche a te ed alla tua famiglia un tenero
augurio di Santo Natale, nel ricordo di tanti mattutini nella chiesa
di Sant’Angelo vissuti nel pieno di notti innevate, nel suono delle
ciaramelle che faceva scoppiare l’animo di emozione.
Buon Natale, giovanni
N. 9097 del 18/12/2012 22:00:43 - Alfonso De Capraris ha scritto:

LO SCHIACCIANOCI
Bene ha fatto Google che per celebrare il 120° anniversario della prima dello “Schiaccianoci”, il famoso Balletto fantastico di Pëtr Il’ič Čajkovskij, ha sostituito il suo logo tradizionale con il Doodle che, raffigurando passaggi importanti dell’Opera, ci fa entrare subito con la fantasia nell’incantato mondo delle fiabe.
Il Balletto, in due atti e tre quadri Op. 71, fra i più celebri e rappresentati del ventesimo secolo, grazie alla sua musica leggera e sfavillante di luci e colori, venne rappresentato per la prima volta al Mariinski Teatr’ di San Pietroburgo appunto il 18 dicembre 1892, in pratica un anno prima della morte del Maestro, il quale, dopo la lunga crisi precedente, negli ultimi anni della sua vita ritrovò la sua vena creativa.
La musica si poggia su un soggetto del famoso ballerino e coreografo Marius Petipa, il quale, raccogliendo l’invito del Direttore dei Teatri Imperiali Ivan Vsevolojski, di concerto con Čajkovskij, ne approntò il testo, ricavandolo da “Nussknakler und Mausekönig” (Schiaccianoci e il re dei topi), Opera fantastica di Ernst Theodor Amadeus Hoffmann, autore magistrale di numerosi altri lavori in cui domina la fantasia, nella revisione di Alexandre Dumas padre.
Il lavoro ottenne un discreto successo grazie alla bravura della prima ballerina, l’italiana Antonietta Dell’Era, la quale nelle vesti della Fata Confetto danzò con la coreografia di Lev Ivanov, sostituto di Petipa, ed anche alla direzione di un altro artista italiano, il M° Riccardo Drigo.
Il merito principale, però, va attribuito alla musica di Čajkovskij, che fece subito presa sul pubblico, specialmente con l’esecuzione delle danze maggiormente riuscite sul piano musicale, quale la famosissima “Danse russe, Trepak” e l’altrettanto “Valse des fleurs”, in cui il Musicista, senza perdere di vista quelli che erano i caratteri essenziali della musica nazionale russa, rivela tratti di puro romanticismo di stile occidentale.
Il Balletto arrivò in Italia soltanto nel 1938 con la sua prima rappresentazione al Teatro alla Scala il 19 febbraio, ma già nelle sale da concerto si eseguiva l’omonima Suite ricavata da Čajkovskij dalle musiche di scena del Balletto come Op. 71a, e da lui stesso diretta a San Pietroburgo il 19 marzo 1892, ottenendo, al contrario del Balletto, un grandissimo successo.
La Suite consta di nove numeri, e per la prima volta in senso assoluto appare nell’organico orchestrale l’impiego della celesta, successivamente utilizzata da numerosi altri musicisti, anche mediante trascrizioni di lavori di altri autori, come nel caso dell’ “Adagio und Rondò” per glassharmonica, KV 617 di W. A. Mozart.
Nella maniera più sintetica possibile, proverò qui di seguito a tratteggiare nelle sue linee principali la trama del libretto.
Vigilia di Natale: in casa di una Autorità locale gran festa con molti invitati, c’è anche il mago Drosselmayer, il quale regala alla piccola Clara il giocattolo Schiaccianoci; tutti ballano fino alla mezzanotte, ma quando Clara va a letto, sogna la sua camera invasa da topi con idee bellicose capeggiati dal Re Topo, il quale viene ucciso in duello da Schiaccianoci accorso in aiuto di Clara, la quale viene trasformata in principessa e Schiaccianoci in principe dal mago Drosselmayer.
Entrambi arrivano nell’incantato mondo dei confetti, dove, nel castello delle caramelle, la Fata Confetto organizza danze in onore dei due ospiti, ma improvvisamente la musica tace, il castello scompare, Clara si sveglia,e, stringendo a sé il suo pupazzo, pensa con nostalgia al suo meraviglioso sogno.
N. 9096 del 18/12/2012 14:31:55 - ANTONIO ha scritto:
GRAZIE GIOVANNI PER IL TUO BELLO
OMAGGIO AL MIO AMATO CUGINO ANTONIO LOCURCIO.
SALUTI E AUGURI A TE E ALLA TUA FAMIGLIA
ANTONIO
N. 9095 del 18/12/2012 09:00:44 - Almanacco del giorno. ha scritto:
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Martedì, 18 Dicembre 2012
S. GRAZIANO VESCOVO
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Settimana n. 51
Giorni dall'inizio dell'anno: 353/13
A Roma il sole sorge alle 07:33 e tramonta alle 16:41 (ora solare)
A Milano il sole sorge alle 08:00 e tramonta alle 16:40 (ora solare)
Luna: 10.59 (lev.) 22.54 (tram.)
Proverbio del giorno:
Dicembre oscuro annunzia buona annata.
Aforisma del giorno:
Chi è innamorato di se stesso ha il grande vantaggio di avere pochi concorrenti. (Georg C. Lichtenberg)
N. 9094 del 18/12/2012 08:56:49 - la crisi ha scritto:
La crisi è la più grande benedizione per le persone e le nazioni, perché la crisi porta progressi.La creatività nasce dall'angoscia come il giorno nasce dalla notte oscura.È nella crisi che sorge l'inventiva, le scoperte e le grandi strategie. Chi supera la crisi supera se stesso senza essere "Superato". La vera crisi, è la crisi dell'incompetenza.Senza la crisi non ci sono sfide, senza sfide la vita è una routine, una lenta agonia.
Senza crisi non c'è merito. È nella crisi che emerge il meglio di ognuno, perché senza crisi tutti i venti sono solo lieve brezze.
Finiamola una volta per tutte con l'unica crisi pericolosa,
che è la tragedia di non voler lottare per superarla.
Albert Einstein
N. 9093 del 16/12/2012 15:14:50 - Almanacco del giorno. ha scritto:
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Domenica, 16 Dicembre 2012
III D'AVVENTO - S. ALBINA
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Settimana n. 50
Giorni dall'inizio dell'anno: 351/15
A Roma il sole sorge alle 07:32 e tramonta alle 16:40 (ora solare)
A Milano il sole sorge alle 07:58 e tramonta alle 16:39 (ora solare)
Luna: 9.52 (lev.) 20.38 (tram.)
Marte sorge alle 9.31 e tramonta alle 18.42. Distanza: km 327.000.000 . Parte illuminata: 97,2 %.
Proverbio del giorno:
Chi non sa fingere, non sa regnare
Aforisma del giorno:
Mi sembra di godere più lietamente i piaceri di una casa estranea, e di apportarvi un gusto più spontaneo. (M. de Montaigne)
N. 9092 del 15/12/2012 23:17:52 - Alfonso De Capraris ha scritto:

Per Giovanni.
Hello! Davvero spassoso il tuo prosieguo, a cui mi va di aggiungere una chiosa, citando un adagio di Orazio, il quale, a proposito d’ ‘e pacche ca abbàllano, amava sentenziare in questi termini: “Mulier, anus cuius trululat, si meretrix non est, sententia fallat!”
Ti ricambio gli auguri che mi riservo di ripetere a Natale.
Buona domenica, Alfonso.
N. 9091 del 15/12/2012 10:50:37 - per Alfonso ha scritto:

Anche se c'è crisi, non dobbiamo perdere il sorriso e perciò ti propongo una versione simpatica che potrebbe essere il seguito al tuo pensiero. Sempre grande Alfonso. Ciao, Giovanni e Buon Natale!
Mo’ vene Natalende
Mo’ vene Natale
e stò senza denare,
me fumo na pippa
e me vaco a cuccà.
Quanno è stanotte
ca sparano ‘e botte,
me metto ‘o cazòne e vaco a vedè.
Nuvena, nuvena,
ca màmmeta è prena
ha fatto nu figlio
e se chiamma Michele,
e tene na figlia
c’addora ‘e tabacco
e quanno cammina
l’abbàllano ‘e pacche.
(Anonimo)
N. 9090 del 15/12/2012 10:19:55 - Almanacco del giorno. ha scritto:
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Sabato, 15 Dicembre 2012
S. VALERIANO
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Settimana n. 50
Giorni dall'inizio dell'anno: 350/16
A Roma il sole sorge alle 07:31 e tramonta alle 16:40 (ora solare)
A Milano il sole sorge alle 07:58 e tramonta alle 16:39 (ora solare)
Luna: 9.09 (lev.) 19.26 (tram.)
Proverbio del giorno:
Dicembre piglia e non rende.
Aforisma del giorno:
L'insalata vuole il sale da un sapiente, l'aceto da un avaro, l'olio da un prodigo, essere mescolata da un matto e mangiata da un affamato. (Proverbio)
N. 9089 del 14/12/2012 19:56:11 - Alfonso De Capraris ha scritto:

EFFETTO CRISI
Di questi tempi sta tornando in auge una vecchia cantilena che anticamente si cantava Foggia a Natale, successivamente messa in musica da Renato Carosone:
Mò vene Natǽle
nun denghe i denǽre
me legge ‘u giurnǽle
e me ne vǽche a curcà.
N. 9088 del 14/12/2012 00:57:56 - Maria Botticelli ha scritto:
Mi associo nel porre le mie più sentite condoglianze alla famiglia di Antonio Locurcio per la sua dipartita :uomo di grande spessore nella sua semplicità ,di cui ricordo con nostalgia le brevi ma intense chiacchierate estive,saprai da lassù guidarci ancora con il tuo sorriso leale e garbato
riposa in pace
N. 9087 del 14/12/2012 00:29:36 - ha scritto:
APPRENDO CON RAMMARICO LA DIPARTITA DI ANTONIO LOCURCIO E QUANTE VOLTE IN QUELLA CHIESA DI SANT ANDREA LE LUNGHE CHIACCHIERATE E OGNI ANNO QUELLA PREGHIERA ALLA MADONNA DELL AIUTO COME CI TENEVI CHE VENISSE LETTA ORA RIPOSA IN PACE ANTONIO
MAURIX
N. 9086 del 13/12/2012 19:39:58 - GINO MAGNISIO ha scritto:

Molti mi hanno chiesto la foto di Antonio Locurcio.
Saluto affettuosamente tutta la sua famiglia.
N. 9085 del 13/12/2012 16:06:05 - antonio ha scritto:
un grande dispiacere di perdere una cugina e un cugino
entrambi di grande valore morale
N. 9084 del 13/12/2012 13:23:22 - GINO MAGNISIO ha scritto:
Ciao Amico mio,
non me l’aspettavo proprio che mi lasciassi così all’improvviso, senza aver terminato le nostre ultime conversazioni, senza avermi fatto vedere le tue ultime creazioni dove, con modestia mi chiedevi consigli. Tu, maestro in vernacolo puro, sincero, aperto e spassionato. Nelle tue strofe “masticavamo” il nostro dialetto e sentivamo “l’odore” del nostro paese in versi semplici e spontanei. Le nostre chiacchierate in piazza, vicino alla farmacia, sono finite. Ma io conserverò il tuo ricordo e le poesie che mi hai lasciato. Peccato non aver fatto in tempo a terminare quella nostra idea: una tua poesia da me musicata. Sono sicuro che lassù…appena arrivato in paradiso, avrai sicuramente bussato alla porta per la tua singolare educazione, ma ti sarai rivolto a qualcuno nel nostro dialetto, dicendo:
…” So arrevète”!!
Gino Magnisio
N. 9083 del 13/12/2012 12:23:43 - Pompeo Ungaro ha scritto:
Apprendo ora dal sito della scomparsa dell'amico Antonio Locurcio. Un grande personaggio, che ha dato molto al nostro paese. Alla sua gran bella famiglia, sentite condoglianze. Pompeo Ungaro e famiglia.
N. 9082 del 13/12/2012 07:52:28 - tonino ha scritto:
Per Alfonso.
Ho appena letto il tuo post RACCOLTE QUA E LA, un simpaticissimo uso disinvolto della lingua italiana in un contesto di equivoci verbali.
Ti saluto, Tonino.
N. 9081 del 13/12/2012 00:26:28 - Almanacco del giorno. ha scritto:
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Giovedì, 13 Dicembre 2012
S. LUCIA V.
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Settimana n. 50
Giorni dall'inizio dell'anno: 348/18
A Roma il sole sorge alle 07:30 e tramonta alle 16:39 (ora solare)
A Milano il sole sorge alle 07:56 e tramonta alle 16:39 (ora solare)
Luna: 7.20 (lev.) 17.03 (tram.)
Luna nuova alle ore 09.42.
Proverbio del giorno:
Santa Lucia, il giorno più corto che ci sia.
Aforisma del giorno:
Tutte le persone celebri viste da vicino perdono di dignità. (Napoleone Bonaparte)
N. 9080 del 11/12/2012 23:12:42 - Alfonso De Capraris ha scritto:

Per Gino Magnisio.
Grazie Gino, come al solito sempre puntuale nel saper cogliere le cose belle.
Ti ricambio con la neve della Maiella, Alfonso.
N. 9079 del 11/12/2012 22:06:16 - GINO MAGNISIO ha scritto:

Santagatesi nel mondo, eccovi la neve di stamattina ore 9.00.
N. 9078 del 11/12/2012 17:29:47 - Bonifacio per Giuseppe Longo ha scritto:

Auguri per il tuo importante traguardo dei 102 anni dal tuo amico Bonifacio Florio
N. 9077 del 11/12/2012 16:10:54 - Almanacco del giorno. ha scritto:
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Martedì, 11 Dicembre 2012
S. DAMASO PAPA
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Settimana n. 50
Giorni dall'inizio dell'anno: 346/20
A Roma il sole sorge alle 07:28 e tramonta alle 16:39 (ora solare)
A Milano il sole sorge alle 07:55 e tramonta alle 16:38 (ora solare)
Luna: 5.01 (lev.) 15.04 (tram.)
Proverbio del giorno:
Amici cari e borsa del pari
Aforisma del giorno:
L'elemosina avvilisce tanto chi la riceve quanto chi la fa. (Anatole France
N. 9076 del 11/12/2012 10:03:51 - antonio ha scritto:
ciao carmine sono in contatto con l'association
alpes de lumiere. loro si occupano della preservazione
del patrimonio regionale. appena ricevo la plaquette
la metto sul sito saluti antonio
e sono in contatto con i responsabili
della regione a tutti i livelli appena ricevo la plaquette
N. 9075 del 10/12/2012 15:26:41 - Carmine ad Antonio Palazzo ha scritto:
Antonio, ti assicuro la mia disponibilità per costituire una Associazione finalizzata al restauro del Ponte Romano.
Un saluto. Carmine
scrivi a : edupress@libero.it
N. 9074 del 10/12/2012 12:36:38 - Almanacco del giorno. ha scritto:

Lunedì, 10 Dicembre 2012
MADONNA DI LORETO
(Madonna Nera o Dei Poveri)
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Settimana n. 50
Giorni dall'inizio dell'anno: 345/21
A Roma il sole sorge alle 07:28 e tramonta alle 16:39 (ora solare)
A Milano il sole sorge alle 07:54 e tramonta alle 16:38 (ora solare)
Luna: 3.48 (lev.) 14.17 (tram.)
Proverbio del giorno:
Gli uomini sono aprile quando fanno all'amore, dicembre quando hanno sposato.
Aforisma del giorno:
Sì, io amo la croce, la croce sola; l'amo perché la vedo sempre alle spalle di Gesù. (S. Pio da Pietrelcina)
N. 9073 del 10/12/2012 11:17:34 - antonio ha scritto:
per il ponte romano
in francia un'associazione con l'aiuto di benevoli sono riusciti a restaurare un ponte romano nella cittadina di
blieux haut province esattamente la stessa storia del nostro ponte senza l'intervento della provincia e dello stato
quistione di buona volonta di tutti buona giornata ai vicini di casa candela accadia monteleone e ai giovani pronti a dare una mano saluti antonio
N. 9072 del 10/12/2012 00:50:42 - Carmine Granato ha scritto:
Per realizzare il recupero del Ponte Romano e per realizzare una zona archeoturistica intorno a questa testimonianza di un glorioso passato, il Comune di sant'Agata di Puglia potrebbe contattare la Facoltà di Architettura di Bari affinché qualche studente possa progettare come tesi di laurea il progetto per il recupero del Ponte e per la progettazione della zona circostante. Le ditte che fanno la centrale a biomasse, le scale mobili e possiedono le pale eoliche dovrebbero finanziare un premio per la migliore tesi di laurea e potrebbero dare un contributo per il recupero del Ponte.
N. 9071 del 10/12/2012 00:39:57 - Carmine Granato ha scritto:
Samantha e Antonio Palazzo hanno parlato genericamente di "autorità". La prima autorità che deve muoversi è il sindaco di Sant'Agata di Puglia, che dovrebbe chiedere alla competente Sovrintendenza come mai sul ponte nascono erbacce e piante senza che nessuno faccia niente. La Sovrintendenza e il sindaco dovrebbero capire e spiegarci come mai i terreni circostanti sono coltivati senza che intorno al Ponte non ci sia una fascia di rispetto come si converrebbe ad un monumento di non poco conto. Apprezzo moltissimo l'impegno e l'appello di Samantha e di Antonio e penso che l'Amministrazione Civica di Sant'Agata abbia il dovere morale e giuridico e politico di intervenire concretamente smettendo di stare alla finestra in attesa del miracolo o dello sfarinamento del Ponte.
N. 9070 del 10/12/2012 00:31:46 - Carmine Granato ha scritto:
Grazie ad Antonio e grazie a Samantha per l'accorata perorazione a favore del nostro Ponte Romano. E' da anni che parliamo di questo monumento ed è da troppo tempo che invochiamo le autorità competenti in generale. In agosto 2012 ne ho parlato con Nicola Vito Cristiano, Vicesindaco di Sant'Agata di Puglia chiedendogli con forza di rendersi promotore di una copertura provvisoria del Ponte Romano in attesa del restauro. Nicola Vito Cristiano ha definito buona l'idea e mi ha promesso di porre la questione all'attenzione della civica amministrazione di Sant'Agata di Puglia. Un altro inverno è alle porte e lo sgretolamento colposo del Ponte Romano continua. In attesa del restauro del Ponte, rivolgo un accorato appello alle ditte, che operano nel settore dell'edilizia e delle grandi opere di costruzione, di dare una mano per coprire il Ponte utilizzando anche legname pur di arrestare la distruzione del monumento. L'intervento è di assoluta urgenza e deve vedere come protagonisti tutti i cittadini e tutte le forze politiche del nostro Paese, nessuna esclusa. Un saluto a tutti i santagatesi ovunque residenti.
N. 9069 del 09/12/2012 12:10:36 - pensiero di oggi ha scritto:

La vecchiaia è bella, non vergognatevene!
(Dustin Hoffman)