Dall'Italia  Wed, 13 Dec 2017 19:57 Berlusconi: «Se nessuno vince avanti con Gentiloni. Mussolini? Non era proprio un dittatore»«Lo ? Solo capricci» - «La soluzione più corretta» nel caso nessuno riuscisse ad avere una maggioranza autonoma dopo il voto «sarebbe quella di continuare con questo governo e di consentire un’altra campagna elettorale non brevissima, di almeno tre mesi, che possa permettere ai partiti di far conoscere agli elettori i loro programmi». Lo ha affermato Silvio Berlusconi alla presentazione del libro di Bruno Vespa «Soli al comando», al tempio di Adriano. Su una collaborazione con Angelino Alfano, invece, per Berlusconi «non c’è nessuna possibilità. C’è stata una telefonata per un suo momento difficile, ora noi vediamo quali saranno i parlamentari che decideranno di schierarsi con il centrodestra, ma su di loro pesa la decisione di aver sostenuto un governo di centrosinistra, non entreranno in Fi ma faranno parte del quarto movimento dove c’e’ chi non da’ vita delle formazioni cospicue». Mentre sull’ala che sta cercando un riavvicinamento col centrodestra, spiega il leader di Forza Italia «mi fa piacere soprattutto per Maurizio Lupi, che è persona perbene, ragionevole che non è mai esploso contro gli altri, con ragionamenti di buon senso. Però dovrà spiegare a se stesso e agli altri perché ha deciso di sostenere un governo di sinistra».«Mussolini proprio un dittatore non era»Bruno Vespa dice a Berlusconi «grazie per la 24esima presentazione consecutiva» del suo libro e Silvio Berlusconi - che non si vede «solo al comando» come nel titolo dell’ultima fatica letteraria dell’anchorman Rai «perché senza una squadra capace non si raggiungono grandi risultati» - ricambia con «l’orgoglio di essere qui come editore» di «un libro da regalare a tutte le persone cui si vuole bene». Ed eccoci al libro: «Non sono riuscito a dormire. Sono stato in piedi fino alle sei del mattino. Mi sono letto la parte sui grandi dittatori. Vedo che ci hanno messo Hitler e anche Mussolini, che forse un dittatore proprio non era... nel suo piccolo...». Poi il leader FI, sempre nel corso della presentazione al Tempio di Adriano, gioca d’anticipo sulle prevedibili reazioni alla sua personale della storia e aggiunge: «È che io cerco di dare sempre appigli ai giornalisti per criticarmi...».«Salvini? No comment» «No, non commento, voglio incontrarmi con Salvini e con lui parlare di queste cose. Non ho mai ragionato su questi temi, sono decisioni prese dai gruppi parlamentari. Anche sulla legge Fornero non le rispondo, è un tema su cui non mi sono mai applicato, il gruppo ha assunto le sue posizioni». Così Berlusconi dopo che Matteo Salvini, leader della Lega, nel pomeriggio ha detto: «Sospendiamo qualsiasi tavolo e incontro con Silvio Berlusconi finché non avremo spiegazioni ufficiali sul voto contrario di Fi all’iter veloce per la legge Molteni che cancella lo sconto di pena per i reati gravissimi» «È una vergogna - aveva proseguito Salvini - è l’ennesimo affronto alle donne e a tutte le vittime di violenza».    Wed, 13 Dec 2017 19:45 Brescello, anziana salvata dai vigili del fuoco - Brescello, anziana salvata dai vigili del fuoco Le immagini del salvataggio - elive    Wed, 13 Dec 2017 19:22 Incidente al Gottardo, due morti - Incidente al Gottardo, due morti Frontale tra un camion e un auto, tunnel chiuso per ore - LaPresse    Wed, 13 Dec 2017 16:22 L'addio di Di Battista alla Camera: «Non vi rivoteranno, avete fallito» - L'addio di Di Battista alla Camera: «Non vi rivoteranno, avete fallito» Il deputato 5 Stelle in aula contro Renzi e Gentiloni nel suo ultimo discorso a Montecitorio - LaPresse    Wed, 13 Dec 2017 14:05 Nespoli mangia e beve senza gravità - Nespoli mangia e beve senza gravità L’intervista all’astronauta italiano andata in onda a «diMartedì» - Corriere TV    Wed, 13 Dec 2017 14:03 Paolo Nespoli sull'assenza di gravita: «Una sensazione di leggerezza e di libertà incredibile» - Paolo Nespoli sull’assenza di gravita: «Una sensazione di leggerezza e di libertà incredibile» L’intervista esclusiva di diMartedi su La7 per la TV italiana a Paolo Nespoli, astronauta Esa - missione VITA ASI - collegato dalla Stazione Spaziale Internazionale - Corriere TV    Wed, 13 Dec 2017 13:36 Verona senza tv. Dopo l'inchiesta di Report spenti i ripetitori di radio e tv per ordine della magistratura - Verona senza tv. Dopo l’inchiesta di Report spenti i ripetitori di radio e tv per ordine della magistratura Il pm: hanno trasmesso per 30 anni grazie ripetitori i installati abusivamente violando il vincolo di tutela della sovrintendenza per i beni storici e culturali. - Corriere TV    Wed, 13 Dec 2017 13:14 Bernardo Bertolucci per i ciechi: la speranza recitata in una favola - L’intonazione della sua “erre” roca è arte, allo stato puro. Bernardo Bertolucci potrebbe incantare leggendo anche l’elenco del telefono. Questa volta, però, ti strazia recitando una favola, anzi una fiaba diversa (dal titolo del libro che le raccoglie scritto da Ileana Argentin:) «Mattonelle rugose e semafori fischianti». Seduto sulla sua sedia con le rotelle grandi grandi e colorate, il Maestro da voce alle richieste di Matteo, bimbo dagli occhioni colorati di azzurro che non possono vedere il mondo e vorrebbe per questo percorsi per i ciechi per le strade della sua città, Roma in questo caso. Proprio il 13 dicembre si celebra in Italia la giornata nazionale delle persone non vedenti. «Non magia ma intelligenza». Sono già diversi anni che il Maestro ha perso l’uso delle gambe, ma non ha mai smesso di regalarci la sua arte. E non era scontato che uno come Bernardo Bertolucci si trovasse a suo agio su una sedia a rotelle dietro quella macchina da presa che ci ha regalato fotogrammi indimenticati e indimenticabili. Oggi il Maestro non si occupa di chi non cammina ma di chi non vede. «Essere cieco non vuol dire restare per forza in casa o muoversi solo se accompagnati», dice Bertolucci e aggiunge: «Creare percorsi per non vedenti non vuol dire magia ma solo una trovata intelligente».Il fischio del semaforo Mattonelle rugose, ovvero la possibilità per i ciechi di distinguerle con i piedi dall’asfalto liscio. Semafori fischianti che non c’è bisogno di vederli perché ti avvertono loro quando è il momento di attraversare la strada. In un unico termine questi percorsi si dicono: «tattili». Sono fondamentali per il milione e mezzo di ipovedenti e per i 300 mila ciechi che abitano nel nostro Paese.    Wed, 13 Dec 2017 00:54 Scintille tra Asia Argento e Vladimir Luxuria - Scintille tra Asia Argento e Vladimir Luxuria Scintille a Cartabianca su Rai Tre - LaPresse    Tue, 12 Dec 2017 23:02 Deforestazione nella pelle: l'impatto del Made in Italy sulle foreste tropicali - L’allevamento di bovini è uno dei principali responsabili della deforestazione tropicale, a sua volta tra le più importanti cause del riscaldamento globale. L’Italia ha un ruolo da protagonista in questo ambito per quanto riguarda l’approvvigionamento della pelle, di cui è il massimo importatore al mondo, per fornire alcune delle più importanti industrie del Made in Italy: moda, arredamento, automotive. Pelle e deforestazione - Nel 2016 l’Italia è stata il massimo importatore di pelle dal Brasile (107 mila tonnellate, per un importo di 289milioni di euro), rappresentando da sola la stragrande maggioranza della domanda europea da questo Paese (complessivamente di 127mila tonnellate). Comprare pellame in Brasile significa far fronte ad un alto rischio di avere a che fare con la deforestazione. Secondo il dipartimento Foreste e Studi Ambientali di Yale, oggi l’allevamento di bovini è «il principale motore della deforestazione in ogni Paese dell’Amazzonia, responsabile per circa l’80 per cento dell’attuale tasso di deforestazione tropicale. In Amazzonia Brasiliana si trovano circa 200 milioni di bovini, che ne fanno il più grande esportatore al mondo». Solo pochi mesi fa, a marzo 2017, l’agenzia per l’Ambiente Brasiliana (Ibama) ha sanzionato la multinazionale Jbs, principale produttore di manzo al mondo e primo interlocutore anche per chi compra pellame in Brasile, con una multa di 24 milioni di real - equivalenti a circa 6,3 milioni di euro - per aver utilizzato pascoli in aree deforestate illegalmente dell’Amazzonia, nello stato del Parà. Nel frattempo i vertici della stessa Jbs ancora oggi sono al centro del principale scandalo di corruzione che abbia mai investito le istituzioni brasiliane. Sempre nel 2016 l’Italia ha importato 29mila tonnellate di pelli dal Paraguay, per un valore di 58 milioni di euro, rappresentando praticamente la totalità dell’import di pelle europea da questo paese. Gli allevamenti in Paraguay presentano un tasso di rischio persino maggiore del Brasile: oggi il Paese è il principale fronte mondiale per chi si occupa di deforestazione tropicale. Dal 2000 ad oggi la foresta del Chaco ha subito la più rapida deforestazione della storia, dovuta alla creazione di nuovi ranch e piantagioni. Alcune stime basate su osservazioni satellitari parlano di 700 mila ettari convertiti illegalmente da foresta in terreni agricoli tra il 2000 e il 2012, altre parlano di quasi 240mila ettari deforestati solo nel 2013 e di cifre simili per l’anno seguente. Deforestazione zero o attenzione zero? - Essere i massimi acquirenti di pellame da Paesi «a rischio» come Brasile e Paraguay è ancora più grave se le aziende protagoniste di questo import non hanno politiche per tutelarsi dai prodotti derivanti da aree deforestate. «Tra i vari impegni a livello globale che riguardano il settore privato c’è l’obbiettivo (fissato dalle Nazioni Unite, ndr) di azzerare la deforestazione entro il 2020», afferma Tom Bregman, analista del Global Canopy Program e tra gli autori del programma Forest500. Si tratta di un programma internazionale che misura il ruolo di aziende e istituti finanziari nel foraggiare la deforestazione: «Stiamo iniziando a capire che si tratta di obbiettivi ambiziosi, ma se guardiamo a quello che fanno le aziende più esposte alla deforestazione secondo il rapporto Forest500, vediamo che spesso non sono neanche state adottate delle policy per raggiungere questo traguardo». Tra le aziende valutate nel rapporto Forest500, quelle italiane legate alla pelle non raggiungono la sufficienza alla voce «deforestazione». Le ragioni dietro questi risultati le spiega l’Unione Nazionale Industria Conciaria (Unic) nel suo rapporto sulla sostenibilità 2017. L’associazione di categoria definisce «scarto recuperato» la materia prima, ovvero i pellami, scaricando di fatto il settore da ogni responsabilità sul controllo all’origine delle pelli e sui rischi di foraggiare con i soldi delle importazioni la deforestazione tropicale, legale o illegale. I fronti di sostenibilità di cui si interessano le concerie italiane sono altri, come l’efficienza energetica, il consumo di acqua, la gestione dei reflui, i materiali chimici usati nel processo di conceria. Ma nessuna menzione alla deforestazione. Lo stesso approccio lo conferma Chiara Mastrotto, presidente del Gruppo Mastrotto - leader europeo per il settore conciario, che si occupa di produzioni in pelle per moda, design e automotive - secondo cui il problema dell’origine delle materie prime è di competenza «più della filiera della carne». Le pelli lavorate nei distretti conciari italiani, che sono Santa Croce sull’Arno (Toscana) e Arzignano (Veneto), in realtà vengono a loro volta per lo più importate, prima di tutto dal Brasile. Anche in questo caso non c’è un controllo legato alla deforestazione: l’Icec, il principale certificatore per la sostenibilità nel settore conciario, offre strumenti facoltativi per conoscere l’origine delle materie prime, senza nessuna valutazione sull’impatto sulle foreste. Il Gruppo Mastrotto, molto attivo sulla sostenibilità, si concentra su altri temi, come le emissioni e l’impatto idrico. Il Gruppo fa parte del Leather Working Group (Lwg), un network di produttori che riconosce il problema della deforestazione legato al pellame, ma si limita a chiedere la tracciabilità fino ai macelli (e quindi non agli allevamenti), senza comunque porre ai propri associati regole vincolanti per evitare i fornitori a rischio: «Molti marchi globali stanno riconsiderando le proprie forniture di materie prime tenendo in considerazione la deforestazione», si legge sul sito del network. «Per questo Lwg ha incluso una sezione per verificare la capacità dei fornitori di tracciare le proprie materie prime fino ai macelli. Questo permetterà ai produttori appartenenti al programma Lwg di avere una piena conoscenza della provenienza delle materie prime». I punteggi assegnati da Lwg alle concerie (da «fail» a «gold») si basano però su altri criteri, diversi dalla deforestazione, ovvero: l’utilizzo di acqua, il consumo energetico, le emissioni. Tra i fondatori dell’LWG nel 2005 c’erano multinazionali come Adidas, Timberland e Nike. Proprio quest’ultima nel 2009 si è impegnata a non utilizzare mai più pellame proveniente da animali allevati in zone amazzoniche, facendo seguito ad un rapporto di Greenpeace dello stesso anno («Slaughtering Amazon») che denunciava e documentava il collegamento tra deforestazione amazzonica e le industrie della carne e della pelle. Quel rapporto chiamava in causa l’Italia proprio per il grande flusso di pellame importato da zone deforestate illegalmente. In Italia quella denuncia è stata raccolta da Gucci (che solo pochi giorni fa ha annunciato l’addio alle pellicce), che già allora si impegnò a non utilizzare pellame proveniente da zone deforestate. (Servizio realizzato in collaborazione con il progetto Global Warming Made in Italy)    Tue, 12 Dec 2017 22:17 L'architetto italiano che tira su le case di legno a Berlino in una mattina - L’architetto italiano che tira su le case di legno a Berlino in una mattina Ecco l’Urban nest, il condominio di legno che sta sorgendo nella città tedesca - Corriere TV    Tue, 12 Dec 2017 21:37 La sindaca leghista: «È giusto che i medici calabresi siano pagati meno» - La sindaca leghista: «È giusto che i medici calabresi siano pagati meno» La parole di Susanna Ceccardi, prima cittadina di Cascina in provincia di Pisa ad Agorà su Rai Tre - Corriere TV    Tue, 12 Dec 2017 21:18 Vitalizi, Salvini: altra bufala di Renzi ma italiani non ci cascano piu' - Vitalizi, Salvini: altra bufala di Renzi ma italiani non ci cascano piu' Matteo Salvini in diretta Facebook - Agenzia Vista/Alexander Jakhnagiev    Tue, 12 Dec 2017 21:16 Renzi: Consip, se qualcuno ha tradito lo Stato paghi - Renzi: Consip, se qualcuno ha tradito lo Stato paghi Il segretario PD alla Luiss - Agenzia Vista/Alexander Jakhnagiev    Tue, 12 Dec 2017 21:16 Il presepe a Montecitorio, la benedizione con la presidente Boldrini - Il presepe a Montecitorio, la benedizione con la presidente Boldrini L'opera donata dal Comune di Tolentino - Agenzia Vista/Alexander Jakhnagiev    
Concerto di Natale 2012
OGGI E' UNA GIORNATA DI VENTO FORTE E DISTURBA L'AUDIO DELLA WEB - QUESTA WEB NON REGISTRA E NON ARCHIVIA DATI - IMMAGINI IN TEMPO REALE DALLA PIAZZA XX SETTEMBRE DI SANT'AGATA DI PUGLIA BUON GIORNO SANTAGATESI NEL MONDO OGGI E' MERCOLEDI' 13 DICEMBRE 2017, E' UNA DISCRETA GIORNATA ,LA TEMPERATURA E' DI 10° ALLE ORE 8 CON UMIDITA' DEL 67%
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Vicoli e Scorci Santagatesi
13 Dicembre 2017 oggi la Chiesa festeggia Santa Lucia, auguri a tutte quelle persone che portano questo nome, nella vicina Ascoli Satriano sarà allestita una grande ed importante fiera

Comunicato Stampa Comune di Sant'Agata di Puglia

AVVISO DI PUBBLICA UTILITA' 
Dal 9 Dicembre il servizio di raccolta differenziata e spazzamento nel Comune di Sant'Agata di Puglia è di competenza della ditta ECOGREEN.
Al fine di migliorare il servizio e di ottimizzare la raccolta differenziata è stato messo a disposizione dalla stessa ditta un numero verde da telefono fisso, attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 9:00 alle 13:00 e dalle ore 15:00 alle 18:30, per le informazioni a riguardo e segnalare eventuali disservizi.
800 029 644


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