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Messaggio:



N. 8258 del 05/02/2012 18:00:56 - Francesca ha scritto:
che pizza a foggia a smesso di nevicae uffa!!!!!!
N. 8257 del 05/02/2012 17:25:43 - x Gino ha scritto:
ci manca il mattino di gino ..... Gino dai ... Giusy
N. 8256 del 05/02/2012 11:14:31 - Alfonso ha scritto:
OMAGGIO A SANT’AGATA. In Italia vi sono dieci località che portano questo nome, ma nesciùna arriva a la nòstra.
Auguri a tutte le Àheta, Ahatìna e Ahatèlla (e nu penzière pure a Ahatòne). Alfonso De Capraris.
N. 8255 del 05/02/2012 11:04:29 - ha scritto:
Le Misure per il terreno a Sant’Agata di Puglia
1 Versura è pari a 2 tommole e mezze di terreno, cioè mq. 12345
½ Versura è pari a 1 tummele e nu quarte di terreno, cioè mq. 6172,5
1/5 di Versura è pari a 1 mezzètte di terreno, cioè mq. 2469
1/10 di Versura è pari a 1 quarte di terreno, ( metà mezzette), e cioè mq. 12345,5
1/20 di Versura è pari a 1 mièzze quarte di terreno ( metà quarte ), cioè mq. 617,2
5 mezzette di terreno sono pari a 2 tommela e mèzze di terreno, ossia 1 versura di terreno, cioè 12345 mq.
N. 8254 del 05/02/2012 10:46:57 - Frase del giorno ha scritto:
IL DUBBIO.
IL CREDENTE - Io sono un credente, Signore, afflitto dal dubbio che Dio non esista.
L'ATEO - Io, peggio. Sono un ateo, Signore, afflitto dal dubbio che Dio, invece, esista realmente, È terribile.
(Achille Campanile - Tragedie in due battute)
N. 8253 del 05/02/2012 10:46:41 - Intelligenza!! ha scritto:
Carmine Granato
N. 8252 del 05/02/2012 08:47:33 - Il santo del giorno Sant'Agata ha scritto:
Nacque nei primi decenni del III secolo a Catania in una ricca e nobile famiglia di fede cristiana. Verso i 15 anni volle consacrarsi a Dio. Il vescovo di Catania accolse la sua richiesta e le impose il velo rosso portato dalle vergini consacrate. Il proconsole di Catania Quinziano, ebbe l'occasione di vederla, se ne invaghì, e in forza dell'editto di persecuzione dell'imperatore Decio, l'accusò di vilipendio della religione di Stato, quindi ordinò che la portassero al Palazzo pretorio. I tentativi di seduzione da parte del proconsole non ebbero alcun risultato. Furioso, l'uomo imbastì un processo contro di lei. Interrogata e torturata Agata resisteva nella sua fede: Quinziano al colmo del furore le fece anche strappare o tagliare i seni con enormi tenaglie. Ma la giovane, dopo una visione, fu guarita. Fu ordinato allora che venisse bruciata, ma un forte terremoto evitò l'esecuzione. Il proconsole fece togliere Agata dalla brace e la fece riportare agonizzante in cella, dove morì qualche ora dopo. Era il 251. (Avvenire)
Patronato: Pompieri, Catania, Repubblica di San Marino
Etimologia: Agata = buona, virtuosa, dal greco
Emblema: Giglio, Palma, Pinze, Seni (su di un piatto)
Martirologio Romano: Memoria di sant’Agata, vergine e martire, che a Catania, ancora fanciulla, nell’imperversare della persecuzione conservò nel martirio illibato il corpo e integra la fede, offrendo la sua testimonianza per Cristo Signore.
N. 8251 del 04/02/2012 22:32:30 - Alfonso ha scritto:
Se è per questo nevica pure a Foggia. Buon sorbetto, Alfonso De Capraris.
N. 8250 del 04/02/2012 22:18:42 - nicoletta ha scritto:
bellissima sant'agata sotto la neve............ma quando gino magnisio....riprendera' a dare il buongiorno con le sue bellissime foto mattuttine????????????...un saluto da torino
N. 8249 del 04/02/2012 20:52:00 - Redazione ha scritto:
S.Agata, Vergine e Martire catanese, subì il martirio con l’estirpazione delle mammelle. Da secoli, il cinque febbraio di ogni anno, Sant’agata di Puglia celebra la festa in onore di questa Santa, protettrice e Patrona del paese. Nell’antichità la festa si svolgeva all’interno del Castello, nella cappella dedicata a S.Agata. Solo per quella occasione, i Signori dell’epoca consentivano l’accesso al Castello al popolo, per poter far venerare la Santa, fino a quando la statua non fu poi trasferita, per volere del marchese Loffredo, nel 1813, nella chiesa di San Nicola.Era tradizione all’epoca vedere le donne santagatesi già dal mattino presto portare una candela alla Santa e, in capienti canestri di vimini rivestiti di bianche tovaglie ricamate, depositare ai suoi piedi, per la benedizione, i piccoli pani azimi a forma di seni.Dopo la Santa Messa e il rito della benedizione, “ Re mmenne re Sand’Aheta” (Le mammelle di Sant’Agata) venivano distribuite e consumate con devozione, dopo aver recitato una preghiera, mentre alcune venivano conservate per le persone care lontane.Oggi l’amministrazione Comunale, al fine di continuare a promuovere e valorizzare questa tradizione, dispone la preparazione e la benedizione dei pani a forma di seni, nonché la successiva distribuzione a tutta la popolazione santagatese.È suggestivo, allora, vedere come il cinque febbraio, festa di Sant’Agata, un gruppo di ragazze, le “Agatine” con tunica e mantello dai colori della statua della Santa, girano per tutto il paese bussando porta per porta e donando ad ogni famiglia i pani benedetti a forma di mammelle che ognuno consumerà con la stessa, antica devozione.
N. 8248 del 04/02/2012 18:36:59 - giovanna 46 ha scritto:
anke a roma nevica!!!!!!!
N. 8247 del 04/02/2012 10:34:42 - redazione ha scritto:
04 Febbraio ancora neve a Sant'Agata si ringrazia Gino Magnisio per l'invio di queste foto
N. 8246 del 04/02/2012 10:11:06 - MAURIX ha scritto:
NEVE IN VICO VITTORIO EMANUELE
N. 8245 del 04/02/2012 10:10:14 - MAURIX ha scritto:
ECCO COSA HO TROVATO AD UNA VIA CHE NESSUNO VIENE SARà UN METRO DI NEVE
N. 8244 del 04/02/2012 09:46:31 - A Giovanni ha scritto:
Oggi abbiamo più cura delle macchine che delle persone; perché le macchine lavorano per noi e ci permettono di spostarci. Anticamente le macchine erano gli schiavi, che venivano sostentati non per amore o rispetto, ma perché dovevano lavorare per arricchire chi li aveva comprati al mercato. Un saluto a te e a tutti i santagatesi ovunque residenti. Carmine Granato
N. 8243 del 04/02/2012 09:30:25 - giovanni ha scritto:

I politici di oggi hanno una falsa cura delle classi subalterne, quelli di un tempo non ne avevano affatto; ma erano più coerenti:
La Cura :
“Per il companatico degli schiavi si abbia cura di conservare le olive cadute dall'albero e quelle raccolte, che rendono poco olio; e si badi che durino a lungo”.
(Catone)
N. 8242 del 04/02/2012 09:14:22 - IL SANTO DEL GIORNO ha scritto:
OGGI RICORDIAMO
Santa Giovanna di Valois Regina di Francia, religiosa
4 febbraio
Nogent-le-Roi, 23 aprile 1464 – Bourges, 4 febbraio 1505
Giovanna di Valois, o di Francia, fu prima Regina di Francia e poi monaca e fondatrice di un Ordine religioso; è venerata come santa dalla Chiesa cattolica. Era figlia di Luigi XI e di Carlotta di Savoia e sposò nel 1476 il cugino Luigi d'Orléans (il futuro Luigi XII). Dopo l'annullamento del suo matrimonio (1498), ottenne il titolo di duchessa di Berry. Nel 1502 fondò a Bourges l'ordine delle monache Annunziate.
Sin dal 1514 papa Leone X consentì alle monache dell'ordine da lei fondato di celebrarne la memoria; papa Benedetto XIV l'ha proclamata beata il 21 aprile del 1742 ed è stata canonizzata il 28 maggio del 1950 da papa Pio XII.
Etimologia: Giovanna = il Signore è benefico, dono del Signore, dall'ebraico
Martirologio Romano: A Bourges in Aquitania, santa Giovanna di Valois, regina di Francia: essendo stato dichiarato nullo il vincolo di matrimonio con il re Luigi XII, si rifugiò in Dio, venerò con particolare devozione la Croce e fondò l’Ordine della Santissima Annunciazione della beata Vergine Maria
BUONA GIORNATA MAURIX
N. 8241 del 03/02/2012 23:58:15 - Samantha ha scritto:
Grazie a tutti i tantissimi visitatori che ci hanno onorato con i loro click oggi!!!
N. 8240 del 03/02/2012 21:33:35 - Redazione ha scritto:
03 Febbraio neve a Sant'Agata si ringrazia Gino Magnisio, Max Capano,Raffaele Giuoco, Antonio Iuspa,Rocco Ciciretti per l'invio di queste foto, la redazione invita gli amici a fotografare il nostro paese in questi giorni di neve e sto pensando di fare un concorso con lo scatto più bello se risponderete a questo appello, le foto li potete inviare in allegato a redazione@santagatesinelmodo.it così come ha fatto questi amici
N. 8239 del 03/02/2012 20:15:07 - Alfonso ha scritto:
A PROPOSITO DELLA TV. A me la cosa che fa incazzare di brutto è che io per soddisfare il mio bisogno quotidiano…..devo pagare un canone, quando invece la natura mi aveva offerto questa necessità gratis! Alfonso De Capraris.
N. 8238 del 03/02/2012 19:49:25 - per Carmine Granato ha scritto:
La televisione è un mezzo di comunicazione utilissimo che fa compagnia ad anziani,gente allettata e a tante persone sole. Mia madre, da vedova, la teneva accesa, ma spesso non la seguiva; lo faceva per sentirsi sempre in compagnia. Per tutti gli altri, la televisione è come la droga, può creare dipendenza. Spetta agli adulti dosarne l’uso ai bambini, perché spegne la fantasia e la creatività e li rende ripetitivi. Parola di maestro elementare in pensione. Grazie Carmine per il tuo commento, ora hai capito perché in Italia si legge così poco?
Con stima, maestrocastello
N. 8237 del 03/02/2012 17:40:12 - Anche il Papa rivede la neve ha scritto:
Questa non la potevate perdere:
ANCHE IL PAPA RIVEDE LA NEVE!
N. 8236 del 03/02/2012 16:02:02 - FEDERICO SANITA' ha scritto:
Ciao Nardino. Belle le foto di S.Agata con la neve e belle le immagini in diretta; io per l'eccitazione della nevicata e per la fretta di scriverlo subito ho "spedito" anche un po' di errori (ma questo è il peggiore: "a detto" invece di "ha detto")
N. 8235 del 03/02/2012 15:43:53 - A Maestro Castello ha scritto:
Per bambini e per adulti, la televisione bisognerebbe dosarla come la varechina nell'acqua. Meglio un libro o una serata di festa fra amici invece di un pò di monnezza televisiva serale o diurna. Carmine Granato
N. 8234 del 03/02/2012 14:13:24 - redazione ha scritto:
Ciao Federico, sono contento che anche Roma è imbiancata, mi raccomando divertiti, qui adesso ha ricominciato non so se vedi la Web Cam che sta sul nostro sito io la tengo accesa fino a notte inoltrata, ringrazia papà e digli che oggi è arrivato il Vostro contributo Grazie di cuore
N. 8233 del 03/02/2012 13:04:39 - FEDERICO SANITA' ha scritto:
Ciao a tutti , oggi a Roma stà nevicando e io sto a casa come ha detto il Sindaco Alemanno. Che bravo il nostro Sindaco!!!!!
N. 8232 del 03/02/2012 11:19:17 - Lavoro?? ha scritto:
Ina-Assitalia cerca consulenti assicurativi.
Inviare il curriculum all’e-mail: job@inaassitalia.it
Catene o gomme da neve?? Un saluto a tutti. Carmine Granato
N. 8231 del 03/02/2012 11:09:56 - giovanni ha scritto:
Grazie per la neve che sta scendendo.
Mi è sempre piaciuta, ma adesso
mi sembra proprio puntuale.
Tempestiva.
Porta pulizia.
Porta bianco.
Costringe all'attenzione.
Ai tempi lunghi.
Lima rumori e colori.
Lima le bave dei sensi.
C'è n'è bisogno.
Ancora per un po'.
(Luciano Ligabue)
N. 8230 del 03/02/2012 10:55:09 - Carmine a tutti ha scritto:
Avendo i capelli bianchi, ricordo molto bene la grande nevicata del 1956 al mio Paesello. Scuole chiuse per quasi 15 giorni; dalla mattina alla sera a giocare nella neve preoccupando non poco mia mamma; dighe di giaccio in paese al momento dello scioglimento della neve con conseguente "allagamento" spettacolare; venne un elicottero con a bordo medicine , posta e pregetto. Aerei paracadutavano cibo e coperte per i "poveri", ma molte "cose" presero strade traverse. Il mio Paesello era molto popolato e i disoccupati erano tantissimi come tantissimi erano i braccianti agricoli. Tempi duri!! Ho avuto compagni di classe che a scuola venivano....scalzi!!! Oggi, Sant'Agata è un paese ricco e benestante e non rioesco a capire quelli che dicono....."ah!!! i tempi passati!! che belli!!". Erano belli perché eravamo giovani e non per altro. Ve lo assicuro!! Un saluto a tutti da una Padova iniondata di sole!!
N. 8229 del 03/02/2012 09:15:39 - dora locurcio ha scritto:
Manca il mio soprannome Mrudd
 
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