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N. 8498 del 21/03/2012 00:07:33 - IL SANTO DEL GIORNO ha scritto:

OGGI RICORDIAMO
SAN GIUSTINIANO DI VERCELLI
Fu vescovo dal 435 al 452 ma non oltre il mese di marzo, perché in quella primavera le orde degli Unni di Attila, invasero Milano, Pavia e città vicine come Vercelli, uccidendo gli infelici abitanti, saccheggiando e distruggendo tutto, quindi Giustiniano se fosse stato vivo, sarebbe stato certamente ucciso; invece la lapide della tomba dice in latino ‘che varcò festoso la soglia del cielo’ e non parla di morte violenta. Inoltre questa lapide dice ancora che governò 16 anni, 6 mesi ed alcuni giorni; nei dieci esametri celebra con enfasi la santità di vita, la fedeltà alla giustizia, la gloria celeste del mistico ‘antistite’, padre della Chiesa vercellese e partecipe della schiera apostolica. Secondo vari studi, Giustiniano non deve essere nativo di Vercelli, probabilmente era allievo di s. Martino di Tours e quindi venuto da fuori città, ma accolto, accettato dalla popolazione, come un padre. In pratica fu vescovo insigne della città e guida dei chierici-monaci. La sua firma si leggeva nell’epistola sinodale del 451, con la quale i vescovi della provincia milanese aderivano alla dottrina cattolica contro l’eresia di Eutiche.
BUONA GIORNATA MAURIX
N. 8497 del 20/03/2012 17:42:04 - giovanni ha scritto:

Il Vangelo è diventato non soltanto il libro del Signore vivo, ma ancora il libro del Signore da vivere... Il suo amore è un movimento ininterrotto: "Vieni... Seguimi... Andate".
(Madeleine Delbrèl)
N. 8496 del 20/03/2012 08:01:35 - IL SANTO DEL GIORNO ha scritto:

Oggi ricordiamo
SANT'ALESSANDRA DI AMISO E COMPAGNE
Sono poche le notizie che si sanno su di lei, al contrario sono molte e non sempre attendibili le leggende popolari che narrano facesse parte di un gruppo di sette donne che si presentarono al prefetto Amiso, proclamando la loro fede cristiana e denunciandolo per la sua crudeltà. Di conseguenza morirono gettate in una fornace ardente. In modo più attendibile, Teodoto di Ancita ci racconta di sette vergini, con gli stessi nomi, che subirono il martirio sotto il prefetto Teocteno, morendo annegate. Nonostante queste discrepanze, queste sante testimoniano una grandissima fede nel professare e proclamare ad alta voce la propria appartenenza alla Chiesa di Cristo.
BUONA GIORNATA MAURIX
N. 8495 del 19/03/2012 19:07:23 - ha scritto:

a voi, papà carissimi, straordinarie figure che riempite le nostre case di amore e di luce con la vostra presenza. Desideriamo ascoltare le vostre parole misurate e i vostri paterni rimproveri, sotto il vostro sguardo severo e tenerissimo, che incute forse un po' di santo timore, ma che sa sempre infondere fiducia nei cuori.
Abbiamo bisogno della vostra Fede, incarnata nella fatica del lavoro e nelle delusioni della vita, ma sorretta da una irremovibile confidenza in Dio. Abbiamo bisogno della vostra forza e della vostra fragilità, della vostra fedeltà e della dedizione al bene delle vostre case. Abbiamo bisogno della vostra pace, della vostra tenacia, del vostro buonumore e della vostra saggezza.
(Tratto da Maria di Fatima, mensile della (Famiglia del Cuore Immacolato di Maria)
N. 8494 del 19/03/2012 09:43:12 - IL SANTO DEL GIORNO ha scritto:

Oggi La santa Madre Chiesa ci fa cele brare con questa solennità
SAN GIUSEPPE SPOSO DI MARIA E PADRE PUTATIVO DI GESU'
Questa celebrazione ha profonde radici bibliche; Giuseppe è l'ultimo patriarca che riceve le comunicazioni del Signore attraverso l'umile via dei sogni. Come l'antico Giuseppe, è l'uomo giusto e fedele (Mt 1,19) che Dio ha posto a custode della sua casa. Egli collega Gesù, re messianico, alla discendenza di Davide. Sposo di Maria e padre putativo, guida la Sacra Famiglia nella fuga e nel ritorno dall'Egitto, rifacendo il cammino dell'Esodo. Pio IX lo ha dichiarato patrono della Chiesa universale e Giovanni XXIII ha inserito il suo nome nel Canone romano
BUONA FESTA DEL PAPA' A TUTTI E BUONA GIORNATA MAURIX
N. 8493 del 19/03/2012 03:16:22 - Dino Viola ha scritto:
A proposito vorremo rifare una squadra di bici qui a S.Agata logicamente intestandola al nostro campione indiscusso GIOVANNI VIVERE però cerchiamo degli sponsor e qualcuno che ci faccia presidente vice segretario cassiere etc. etc. perchè il nostro compito è solo quello di sudare e prendere il vento in faccia. Se c'è qualcuno interessato si faccia avanti. Noi spendiamo già tanto per bici manuntenzione scarpe ed altro. Non so se avete sentito che adesso una bici arriva a costare oltre 10.000(diecimila) euro e siccome la devi sempre tenere in ordine perchè rischi la vita ogni giorno e tutti voi automobilisti non siete tanto pazienti con noi perchè vi rallentiamo tantissimo il viaggio, ma siamo la dimostrazione che vivere nella natura fa bene e siamo i primi a sapere se i paesi che attraversiamo sono ancora salubri o sono inquinati dalle varie pestilenze che stanno uscendo da un giorno all'altro. La mia email è: VanniScocca@libero.it ripeto se qualcuno desidera appoggiarci sarà il benvenuto. E FATE SPORT se no diventate come me essendo una buona forchetta ho superato l'asticella dei 130(centotrenta) CHILOGRAMMI. Ciao Ciao Dino Viola
N. 8492 del 19/03/2012 03:03:41 - Dino Viola ha scritto:

Ciao a tutti è tanto che non scrivo qualcosa ma penso che non occuperò questo spazio altre volte perchè a casa navigo a singhiozzo e la ricezione è pessima perchè ho quelle pennette portatili che si possono portare ovunque, ma qui ci sono tante zone d'ombra. Comunque il motivo è semplice poichè anch'io come Giovanni Vivere mi diletto ad andare in bici ma lo faccio più per passatempo senza ambizioni per vincere ma solo per partecipare, volevo mandare un saluto da tutti i bei posti che avrò modo ed occasione di visitare andando in bici. Poi vedrò se riuscirò a pubblicare anche la foto. Un'altra cosa ho saputo in anteprima che il nostro campione del pedale Giovanni con tanta voglia di VIVERE ha deciso dopo tantissimo issimo tempo di convolare a nozze con la sua eterna ragazza di Bisaccia e voglio condividere con voi la mia gioia a sapere questa notizia. Io che vado in bici da più di 22 anni 1988 ho visto nascere e crescere il talento di questo favoloso atleta spuntato dal nulla, mi ricordo una volta che eravamo in 5(cinque) o 6(sei) e mentre noi eravamo con tutte le bici all'ultimo grido con tutti i ritrovati disponibili sul mercato, lui aveva proprio un catenaccio e non sapeva nemmeno come cambiare i rapporti tenere il manubrio in traettoria fare i fuori sella o tutte le altre cose che facciamo tutti noi, ma aveva una grinta ed una carica addosso che ci metteva paura. Si vedeva che prometteva bene. E mi ricordo che quella sera che siamo andati alla casa della futura moglie trovando delle persone straordinarie e mangiando ogni ben di Dio, lui stava sempre lì a lamentarsi che doveva vincere ed invece era arrivata solo secondo e mi rimproverava in continuazione che quella che facevo non era vita da atleta. Giovanni t'avessi ascoltato non avrei fatto tanti ricoveri in cliniche per obesi. A U G U R I e saluti a tutti voi.
N. 8491 del 18/03/2012 00:32:53 - IL SANTO DEL GIORNO ha scritto:

oggi ricordiamo
SAN CIRILLO DI GERUSALEMME
Gerusalemme, ca. 315 - 387
Cirillo nacque verso il 315 probabilmente a Gerusalemme. Successore del vescovo Massimo dal 348 circa fino al 18 marzo 386, il suo episcopato fu segnato dalla grave crisi che coinvolse la Chiesa del IV secolo. Esiliato ben tre volte, Cirillo di Gerusalemme, esperto conoscitore della Parola di Dio, compose opere molto importanti che testimoniano uno stile di vita sobrio e pacifico e una attenzione molto viva per la pastorale dei catecumeni.
BUONA GIORNATA MAURIX
N. 8490 del 17/03/2012 18:02:28 - antonio ha scritto:
perhe far pagare le tasse ai ricchi
quando i poveri sono talmente piu numerosi...
N. 8489 del 17/03/2012 09:38:14 - Redazione ha scritto:

17 marzo 2012 Serenamente è entrata nella CASA DEL SIGNORE all'età di anni 75 FILOMENA DI GIORGIO in Daquino, il rito funebre domani 18 marzo alle ore 15,30 nella Chiesa Matrice di S.Nicola ai familiari le nostre condoglianze
N. 8488 del 17/03/2012 08:31:31 - giovanni ha scritto:

Ci vogliono i poveri.
Fanno paura i poveri, ma c'è qualcuno che li vorrebbe moltiplicare.
Più poveri ci sono e più numerose le braccia che domandano lavoro. Quindi, concorrenza delle braccia, possibilità di scelta, minor costo.
N. 8487 del 17/03/2012 00:24:00 - IL SANTO DEL GIORNO ha scritto:

OGGI RICORDIAMO
SAN PATRIZIO
Britannia (Inghilterra), 385 ca – Down (Ulster), 461
«Arrivato in Irlanda, ogni giorno portavo al pascolo il bestiame, e pregavo spesso nella giornata; fu allora che l’amore e il timore di Dio invasero sempre più il mio cuore, la mia fede crebbe e il mio spirito era portato a far circa cento preghiere al giorno e quasi altrettanto durante la notte, perché allora il mio spirito era pieno di ardore». Patrizio nasce verso il 385 in Britannia da una famiglia cristiana. Verso i 16 anni viene rapito e condotto schiavo in Irlanda, dove rimane prigioniero per 6 anni durante i quali approfondisce la sua vita di fede secondo il brano della Confessione che abbiamo letto all’inizio. Fuggito dalla schiavitù, ritorna in patria. Trascorre qualche tempo con i genitori, poi si prepara per diventare diacono e prete. In questi anni raggiunge probabilmente il continente e fa delle esperienze monastiche in Francia. Ha ormai 40 anni e sente forse la nostalgia di ritornare nell’isola verde. Qui c’è bisogno di evangelizzatori e qualcuno fa il suo nome come vescovo missionario. Egli si prepara, ma la famiglia è restia a lasciarlo partire, mentre degli oppositori gli rimproverano una scarsa preparazione. Nel 432, tuttavia, egli è di nuovo sull’isola. Accompagnato da una scorta, predica, battezza, conferma, celebra l’Eucarestia, ordina presbiteri, consacra monaci e vergini. Il successo missionario è grande, ma non mancano gli assalti di nemici e predoni, e neppure le malignità dei cristiani. Patrizio scrive allora la Confessione per respingere le accuse e celebrare l’amore di Dio che l’ha protetto e guidato nei suoi viaggi così pericolosi. Muore verso il 461. È il patrono dell’Irlanda e degli irlandesi nel mondo.
BUONA GIORNATA MAURIX
N. 8486 del 16/03/2012 23:34:22 - ha scritto:

Buonanotte ai cuori solitari, a quelli disperati e piangenti, ai sorrisi dettati dal cuore, alle carezze che non si hanno e a quelle che riceviamo in silenzio. Buonanotte al silezioso mormorio della notte che possa abbracciarvi e rincuorarvi... Dolce notte a tutti ♥
N. 8485 del 16/03/2012 14:58:49 - giovanni ha scritto:

"Chiunque smetta di imparare è vecchio, che abbia 20 o 80 anni. Chiunque continua ad imparare resta giovane. La più grande cosa nella vita è mantenere la propria mente giovane."
(H. Ford)
N. 8484 del 16/03/2012 08:43:21 - IL SANTO DEL GIORNO ha scritto:

OGGI RICORDIAMO
SANT' ERIBERTO DI COLONIA
Worms (Germania), ca. 970 - Colonia, 16 marzo 1021/1022
Nato intorno al 970 studiò nell'abbazia di Gorze e nella cattedrale di Worms, di cui divenne prevosto. Cancelliere di Ottone III divenne nel 999 arcivescovo di Colonia. Morto Ottone, cadde in disgrazia sotto Enrico II, vivendo nell'ombra fino alla morte, avvenuta intorno al 1021. È invocato per ottenere la pioggia.
BUONA GIORNATA MAURIX
N. 8483 del 16/03/2012 00:08:10 - ha scritto:

BUONANOTTE MONDO..SPEGNETE I PENSIERI E ACCENDETE I SOGNI
N. 8482 del 15/03/2012 10:22:48 - giovanni ha scritto:

La speranza è il sogno di chi è sveglio.
(Aristotele)
N. 8481 del 15/03/2012 06:44:26 - Alfonso ha scritto:

SPIGOLATURE. La Chiesa Matrice di San Nicola. Alfonso De Capraris.
N. 8480 del 15/03/2012 00:41:02 - IL SANTO DEL GIORNO ha scritto:

OGGI RICORDIAMO
SANTA LUISA DE MARILLAC
Ferrieres, 1591 - 15 marzo 1660
Luisa (Ludovica) nasce nel 1591 a Ferrieres e ha un'infanzia agiata. Dopo il 1604, morto il padre, viene tolta dal regio collegio e affidata a una «signorina povera» (forse sua madre), che l'avvia al lavoro. In questo periodo matura il proposito di farsi religiosa. Ma i parenti la danno in sposa nel 1613 allo scudiero e segretario di Maria de' Medici, Antonio Le Gras. I frequenti colloqui con Francesco di Sales, incontrato la prima volta a Parigi nel 1618, aiutano Ludovica a superare le proprie sofferenze. Poi nel 1624, grazie all'incontro con Vincenzo de' Paoli, diventa cofondatrice dell'Istituto delle Figlie della Carità. Poco dopo, nel dicembre 1625, morto il marito ed entrato in seminario il figlio Michele, accoglie in casa sua le prime giovani venute dal contado per mettersi al servizio dei poveri, in collaborazione con le Dame della Carità. Era il primo nucleo della nuova congregazione, dai lei guidata fino alla morte, avvenuta nel 1660
BUONA GIORNATA MAURIX
N. 8479 del 14/03/2012 10:29:26 - ha scritto:

Se tremi per l'indignazione davanti alle ingiustizie, allora sei mio fratello.
(Ernesto Che Guevara)
N. 8478 del 14/03/2012 00:35:58 - IL SANTO DEL GIORNO ha scritto:

OGGI RICORDIAMO
SANTA MATILDE DI GERMANIA
Engern, Sassonia, 895 circa - Quedlinburgo, Sassonia, 14 marzo 968
Da lei e da suo marito Enrico I (duca di Sassonia e più tardi re di Germania) discende la casata che conterà quattro imperatori: la famosa dinastia sassone. Educata nel monastero di Herford, in Westfalia, dove sua nonna era badessa, Matilde sa leggere e scrivere, un fatto non frequentissimo nelle grandi casate del tempo, e non si mantiene estranea alle vicende della politica. Quando nel 936 muore suo marito Enrico, lei non è molto favorevole al primogenito Ottone come successore e tenta di far proclamare re il più giovane Enrico. Si arriva a un conflitto tra i due fratelli. Dopo l'incoronazione imperiale di Ottone a Roma (962) la famiglia è riconciliata. Matilde si ritira nel monastero di Nordhausen, dove, dopo essersi spesa per i poveri e i malati, si ammala, e più tardi si trasferisce in un altro monastero: a Quedlimburgo, in Sassonia dove morirà
BUONA GIORNATA MAURIX
N. 8477 del 13/03/2012 20:52:37 - soldo alessandra ha scritto:
un'abbrsccio grande ai miei soldo zii
N. 8476 del 13/03/2012 09:39:04 - giovanni ha scritto:

"Il futuro appartiene a coloro che credono nella bellezza dei loro sogni."
(Eleanor Roosevelt)
N. 8475 del 13/03/2012 00:12:05 - IL SANTO DEL GIORNO ha scritto:

OGGI RICORDIAMO
SAN LEANDRO DI SIVIGLIA
Cartagena (Spagna), ca. 545 - Siviglia, ca. 600
Di antica famiglia romana, Leandro nasce a Cartagena verso il 540. Il padre Saveriano muore ancora giovane e tocca a lui prendersi cura dei fratelli Florentina, Fulgenzio e Isidoro, che sceglieranno tutti lo stato religioso e diverranno santi. Isidoro, in particolare, con le sue 'Etimologie' diverrà uno degli scrittori più famosi del Medioevo. Anche Leandro si fa monaco e verso il 577-578 viene nominato vescovo di Siviglia. In Spagna sono al potere da più di un secolo i visigoti, in maggioranza ariani. Con la sua predicazione, Leandro ottiene numerose conversioni e tra i convertiti vi è anche Ermenegildo, il figlio del re Leovigildo. Il giovane si ribella al padre che lo sconfigge e lo condanna a morte. In seguito a questa tragedia, Leandro deve lasciare la Spagna e si reca in esilio a Costantinopoli. Qui probabilmente chiede invano aiuto all’imperatore d’Oriente. La permanenza nella capitale bizantina non è, tuttavia, vana. Leandro ha modo di conoscere il legato di Roma in Oriente, il futuro papa Gregorio Magno, con il quale stringe un’amicizia duratura.Verso il 586 Leandro può ritornare a Siviglia. A Leovigildo è succeduto Recaredo, che nel febbraio del 587 passa ufficialmente al cattolicesimo e il suo esempio, secondo il costume del tempo, viene seguito da tutti i visigoti. Il terzo concilio di Toledo, presieduto nel 589 proprio da Leandro, sancì questo cambiamento.
Nell’omelia Leandro commentò: «Nuovi popoli sono nati d’un tratto per la Chiesa; quelli che prima ci facevano soffrire con la loro durezza, ora ci consolano con la loro fede». Morì nel 599-600. Gli successe il fratello sant’Isidoro.
BUONA GIORNATA MAURIX
N. 8474 del 12/03/2012 14:24:36 - Redazione ha scritto:

Carissimi amici giovedì con Samantha registriamo un'altra edizione del videonotiziario, se avete da segnalare notizie, eventi, o altro lo potete fare per via e-mail a redazione@santagatesinelmondo.it oppure telefonicamente 0881 984319. Si ringrazia per la collaborazione
N. 8473 del 12/03/2012 10:45:32 - IL SANTO DEL GIORNO ha scritto:

OGGI RICORDIAMO
SAN LUIGI ORIONE SACERDOTE E FONDATORE
Nacque a Pontecurone nella diocesi di Tortona, il 23 giugno 1872. A 13 anni entrò fra i Frati Minori di Voghera. Nel 1886 entrò nell’oratorio di Torino diretto da san Giovanni Bosco. Nel 1889 entrò nel seminario di Tortona. Proseguì gli studi teologici, alloggiando in una stanzetta sopra il duomo. Qui ebbe l’opportunità di avvicinare i ragazzi a cui impartiva lezioni di catechismo, ma la sua angusta stanzetta non bastava, per cui il vescovo gli concesse l’uso del giardino del vescovado. Il 3 luglio 1892, il giovane chierico Luigi Orione, inaugurò il primo oratorio intitolato a san Luigi. Nel 1893 aprì il collegio di san Bernardino. Nel 1895, venne ordinato sacerdote. Molteplici furono le attività cui si dedicò. Fondò la Congregazione dei Figli della Divina Provvidenza e le Piccole Missionarie della Carità; gli Eremiti della Divina Provvidenza e le Suore Sacramentine. Mandò i suoi sacerdoti e suore nell’America Latina e in Palestina sin dal 1914. Morì a Sanremo nel 1940ù
BUONA GIORNATA MAURIX
N. 8472 del 12/03/2012 10:23:05 - giovanni ha scritto:

Ama il prossimo tuo.
Che significa ama il prossimo tuo come te stesso?
Vorrei io essere disoccupato, affamato, senza casa, senza vestito, senza medicine?
No, certo! E, quindi, questo "no" io lo devo anche pronunciare per i miei fratelli.
(Giorgio La Pira)
N. 8471 del 11/03/2012 17:39:38 - ha scritto:

Serenamente è venuto a mancare all'età di anni 90 Pasquale Lorusso il rito funebre domani 12 Marzo 2012 ore 15,30 Chiesa S.Nicola ai familiari le nostre condoglianze
N. 8470 del 11/03/2012 11:30:32 - Alfonso ha scritto:

ANTICHI TERMINI SANTAGATESI. “Lu trumòne”, una bottiglia particolare, avente la base larga e rotonda, mentre il collo era lungo e stretto; all’interno vi era una pallina che, ostruendo il collo, impediva una fuoriuscita abbondante del vino; una maniera per economizzarlo e porre un freno ai beoni.
Dubito che ve ne siano ancora in giro, così come è risultato problematico trovarne un’immagine. Alfonso De Capraris.
N. 8469 del 11/03/2012 00:58:35 - IL SANTO DEL GIORNO ha scritto:

Oggi ricordiamo
SAN COSTANTINO RE E MARTIRE
Cornovaglia, 520 circa – Kintyre, Scozia, 9 maggio 576
Vissuto nel VI secolo, fu re dell’attuale Cornovaglia. Il primo periodo della sua vita fu a quanto si racconta “scellerato”. Sacrilego e pluriassassino, si sarebbe separato dalla moglie, figlia del re di Bretagna Armoricana, per essere più libero. Convertitosi al cristianesimo, cambiò radicalmente vita, abbandonò il trono e si ritirò in un monastero irlandese. Dopo sette di vita vissuta in austerità e penitenza, studiando le scritture, fu consacrato sacerdote e invitato in Scozia sotto la direzione di San Columba, per evangelizzare le popolazioni indigene. Lì fu martirizzato da fanatici pagani. La sua vita ci testimonia quale sia la potenza del Vangelo di Cristo che può portare cambiamenti radicali nella vita dell’uomo
BUONA GIORNATA MAURIX