Firma il guestbook
 DISCLAIMER
Anche se l'amministratore di questo guestbook cercherà di rimuovere o modificare tutto il materiale contestabile il più velocemente possibile, è comunque impossibile verificare ogni messaggio. Tuttavia sei consapevole che tutti i messaggi del nostro guestbook esprimono il punto di vista e le opinioni dell'autore e non quelle dell'Amministratore, e per questo non sono perseguibili. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, volgari, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o qualunque altro materiale che possa violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente è a conoscenza che l'indirizzo IP di tutti i messaggi viene registrato per aiutare a rinforzare queste condizioni, e rischia quindi essere perseguito dalle autorità predisposte. L'utente concorda che l'amministratore di questo guestbook ha il diritto di rimuovere messaggi qualora si ritenga necessario. Come utente concordi che ogni informazione che è stata inserita verrà conservata in un database. Poichè queste informazioni non verranno cedute a terzi senza il tuo consenso, l'Amministratore non è ritenuto responsabile per gli attacchi da parte degli hackers che possano compromettere i dati.
Nome:
Immagine:
(max 5Mb)

Messaggio:



N. 6338 del 03/11/2010 16:21:03 - Orario del 6337 ha scritto:
Dalle 9,00 alle 17,00.
C.G.
N. 6337 del 03/11/2010 16:18:03 - Lavoro? ha scritto:
Venerdì 12 novembre, presso il Padiglione 15 della Fiera di Padova, in Via N. Tommaseo 59, è in programma la X edizione di Job Meeting & Trovolavoro.it PADOVA.
Ingresso libero per tutta la giornata.
Un saluto cordiale a chi cerca lavoro.
C.G.
N. 6336 del 02/11/2010 16:04:25 - Ma ria ha scritto:
Riceviamo dalla professoressa Maria Botticelli e volentieri pubblichiamo

Il senso della vita
Il senso della vita.....
Uno schiaffo ricevuto,
insulto improvviso al tuo dare
che fa male,
.....e la forza di continuare.
Un sorriso ricevuto con candore....
dono capace di ridarti il vigore.
Un rifiuto da lui ricevuto
...tu che,
in silenzio,
continui a custodire il suo ricordo
prezioso per non morire.
(Ancora una volta, Maria, ci saluti dalla città della Mole Antonelliana
regalandoci una profonda riflessione sul senso della vita.
Gesti, piccoli grandi gesti che lasciano un triste segno indelebile, ma il loro
ricordo diventa prezioso per non morire; non per vivere, che sarebbe tutt’altra cosa,
ma per non morire. Grazie, Maria.)
Carmine Granato
N. 6335 del 02/11/2010 10:29:38 - ha scritto:
Un pensiero per tutti i nostri defunti in questo giorno di festa dedicato a loro.
Noi pensiamo a voi in silenzio.
Tutto quello che possediamo è nella memoria,dei ricordi,delle foto.
Il cielo è a voi nelle vostre braccia;e noi vi abbiamo nei nostri cuori per sempre.
N. 6334 del 31/10/2010 22:23:32 - antonio da Anzio ha scritto:
ho visto con piacere il video di Rosario Brescia riguardante i "ciccecuotte" e me ne rallegro con voi tutti.Mi ha dato l'opportunità di fare un tuffo all'indietro nella piazza di S.Agata di una trentina (forse di più) di anni or sono.
Bravi,come sempre!!
N. 6333 del 31/10/2010 22:06:19 - ha scritto:
Cia Lucia un saluto alla famiglia ciao nardino
N. 6332 del 31/10/2010 14:44:34 - lucia ha scritto:
Sempre puntuale Nardino!!!!!!
Un immenso grazie.
N. 6331 del 29/10/2010 11:33:09 - antonio ha scritto:
ciao gino ho dato l'accordo a nardino via telefono
saluti antonio
N. 6330 del 28/10/2010 22:34:39 - GINO MAGNISIO ha scritto:
PER ANTONIO PALAZZO.
Ciao caro Antonio, come stai? Ti ho inviato email sulla tua posta personale una settimana fa ma non ho avuto risposta. Ti chiedevo autorizzazione a pubblicare la tua canzone Li Cicce Cuotte in versione tastiera, arrangiata da me. Nardino attende un tuo consenso per inserirla sul sito. Siamo arrivati al primo novembre e siamo agli sgoccioli. La canzone andrebbe inserita in questi giorni. Comunque ti mando un affettuoso saluto a te e tua moglie. Conservo i tuoi cd e i momenti passati insieme. Ciao JUCCE
N. 6329 del 28/10/2010 17:55:08 - antonio ha scritto:
carissimi amici qui in francia moltissime volte ho sentito
dire figlio mio se non vuoi studiare sai cosa ti aspetta
ti mando a lavorare il giovane pensa che lavorare e una punizione e si mette a studiare infine dopo sacrifici e tanti esami finisce per prendere il diploma di disoccupato.
noi genitori facciamo attenzione a quello che diciamo
perche il giovane con il diploma in tasca pensa che ha dei diritti.dopo scopre la grande delusione...
coraggio a tutti i giovani perche avete mille cose da fare
con diploma ho senza rifiutate la rassegniazione
auguri a voi tutti antonio palazzo
N. 6328 del 27/10/2010 23:28:48 - Carmine saluta tutti ha scritto:
La lettura demoltiplica la nostra realtà inevitabilmente limitata e dà accesso ai tempi passati, ai costumi degli altri popoli, al cuore, allo spirito e alle motivazioni dell'uomo. Come avrei potuto fermarmi proprio nel momento in cui intravedevo la possibilità di evadere da un ambiente limitato per definizione? Era impensabile. La libertà era a portata di mano, per sperare di sfuggire al mio destino dovevo leggere, leggere e poi leggere ancora.
(Jacques Bonnet, "I fantasmi delle biblioteche", Sellerio, Palermo, 2009).
Un saluto a tutti i santagatesi ovunque residenti.
C.G.
N. 6327 del 27/10/2010 23:14:31 - ha scritto:
Carmine, crede che si possa avere il diritto di voler restare in Italia?
O che per tutti i lavori ci siano occasioni di lavoro all'estero che cadono dal cielo? O che tutti abbiano il denaro per tentare un trasferimento 'in cerca di fortuna'?
Senza i genitori che ci mantengono non saremmo in grado di essere degli pseudo-adulti ed è tali che ci sentiamo.
Crede che un laureato, non necessariamente ingegnere, mentre fa le sue infinite 'esperienze' possa sognare di lavorare in Puglia, non per stare a casa comodo da mammà, ma per far del bene al suo Sud?
Crede che un giovane insegnante riuscirà mai ad insegnare senza 'trucchetti'? E che se venga in Veneto o in Lombardia ci riesca certamente?
Crede che le associazioni dei datori di lavoro soltanto ascoltino i disoccupati?
Non è una questione di Meridione o Settentrione. La questione riguarda i giovani e troppi fingono di comprenderla quando ne sanno poco.
Un giovane (laureato o meno) che riesce a svolgere uno o più lavori incerti a pochi passi da casa, nella sua terra, quindi quasi a costo zero, perché dovrebbe lasciare tutto per trasferirsi altrove sfidando una grande incognita, lavorando in un supermarket, sapendo che ci metterà una vita per costruire la giusta rete di relazioni che gli consenta di crearsi delle occasioni di lavoro più consone alla sua attitudine e al suo percorso formativo? Perché dovrebbe?
E quanti, che ci credono con tutte le loro forze, falliscono?
Crede che noi non vogliamo uscire di casa non appena siamo in grado di spiccare il volo, e anche prima?
Come vede il problema è più ampio della bamboccite acuta... Cosa raccontiamo ai ragazzi che vanno a scuola o all'università e devono sudare e trovare stimoli per studiare e seguire le proprie inclinazioni culturali, sapendo ciò che troveranno dopo?
Tutto ciò non per insistere, ma per confrontarci...
N. 6326 del 27/10/2010 22:32:27 - Per i numismatici ha scritto:
Rubo un pò di spazio per avvertire gli appassionati.
Riceviamo dall’Avvocato Adalberto Merola e volentieri pubblichiamo

Nell'ambito della manifestazione Tutti in Fiera,che si terrà nel padiglione 5 della Fiera di Padova (Via Tommaseo,57) dal 30 ottobre all’1 novembre 2010, il Circolo Numismatico Patavino ha organizzato l'incontro
commerciale di filatelia e numismatica. I commercianti interessati potranno
usufruire di arredo al costo di Euro 25,00+IVA al metro lineare.
Agli espositori verrà dato un pass ed alcuni biglietti da offrire agli amici
al seguito per consentire di accedere alla Manifestazione tutta.
Un saluto a tutti gli appassionati di numismatica ovunque residenti.
Carmine Granato
N. 6325 del 27/10/2010 22:23:35 - ha scritto:
Comprendo l'amarezza sua e lei non è il primo e neanche l'ultimo che si esprime in questo modo.Centinaia di migliaia di giovani laureati o diplomati hanno lasciato il sud dell'Italia o l'Italia per cercare fortuna all'estero. E' una realtà che tocco tutti i giorni con mano e non per sentito dire.
Ho anche visto dei giovani venire a lavorare in Veneto dalla Puglia e dopo pochi mesi lasciare il lavoro per tornare a casa da mammà. Il motivo? Dovevano autogestirsi!
Certamente a tutti piace lavorare a tre passi da casa, ma la realtà nella quale si vive non sempre lo permette.
Avendo un titolo di studio da spendere forse è meglio trasferirsi in una città a fare un lavoro "qualsiasi" e tenere d'occhio il mercato del lavoro per carpire una buona occasione
piuttosto che aspettare in paese la grande occasione.
Un ingegnere meccanico che si adatta a fare il cassiere in un supermercato di Padova ha più possibilità di trovare lavoro come ingegnere rispetto a chi resta in paese ad aspettare un concorso o una selezione in un'azienda privata.
Una marea di professionisti nel Veneto hanno iniziato a lavorare facendo lavori modesti e intanto si presentavano alle selezioni per i posti adatti alla loro preparazione.
Come si fa? Ci si rivolge alle associazioni dei datori di lavoro (Confindustria, Confcommercio, confartigianato...ecc.)
alle Camere di Commercio. Con quanti laureati si compete?
Ma la vita è tutta una competizione. Non è più come una volta.
Essere giovani oggi è molto più difficile di una volta, quando a titolo di studio acquisito corrispondeva una lavoro assicurato o quasi.Ma le informazioni che si hanno oggi e la facilità di spostarsi noi della generazione precedente alla sua ce le sognavamo. Oggi un giovane moderno e dinamico deve pensare ad un lavoro almeno a livello europeo.
Auguri sinceri per un avvenire ricco di soddisfazioni.
Carmine Granato
N. 6324 del 27/10/2010 19:40:43 - Cosa significa non lavorare... ha scritto:
Non trova lavoro chi non lo cerca??? E l'autore dell'articolo cosa ne sa? Accusare giovani che studiano per anni con risultati eccellenti, sono cacciati via dai dottorati universitari per mancanza di fondi, investono in formazione, racimolano spiccioli con contratti a progetto o, peggio, lavorano gratuitamente per 'nobilitarsi' e fare esperienze non è un ragionamento attuale e men che meno profondo.
Quanto dura la gavetta?
A cosa porta?
Potremo mai comprare casa e mettere su famiglia?
Avremo mai diritto ad una pensione?
Trasferirsi non è più una soluzione. A volte è solo un dispendio economico e oggi bisogna fare i conti con i centesimi.
Il posto fisso non è un desiderio: i giovani d'oggi sanno che nulla è per sempre ma tutto è precario.
Si può diventare sarti o panettieri o raccogliere le olive o imbiancare i muri o scegliere qualunque altro nobile mestiere che non implichi una super-laurea, certo che si può. Ma mi dica come si fa? Dove sono questi corsi? Con quanti laureati si compete per accedervi? Quanto si paga e dopo quanto tempo si ha la certezza di poter finalmente, come ultimo desiderio, lavorare?
Non parlino coloro che non sanno com'è vivere questa situazione, che la osservano saccenti dall'esterno e che non sanno quanto sia difficile spiegare ai propri genitori che, a 30 anni, servirebbero 100 euro per una visita medica, 10 euro per la pizza o 20 euro per la benzina, per andare a frequentare l'ennesimo corso di formazione.
Non si tratta di sfruttare 'le ricchezze sudate da nonni o genitori'.
Il titolo di un film citava: "voglio solo lavorare".
N. 6323 del 26/10/2010 17:39:53 - Carmine alle mamme ha scritto:
Ho scritto."alla base della educazione, come voi mi insegnate, c’è la cultura, che ha come canale preferenziale e fondamentale la cultura" (al posto di cultura è da mettere "lettura", canale preferenziale della cultura). Chiedo scusa per l'errore.
Un saluto e un in bocca al lupo alle mamme intraprendenti.
C.G.
N. 6322 del 24/10/2010 20:10:30 - nardino per Maria ha scritto:
grazie Maria molto belli i tuoi versi un saluto Nardino
N. 6321 del 24/10/2010 17:25:42 - ha scritto:

Riceviamo dalla professoressa Maria Botticelli, da Torino, e volentieri pubblichiamo.


1)L'autunno
I colori accesi delle foglie autunnali,
finalmente manifesti,
portano al calore scoppiettante di camini accoglienti
dove il ricordo di una calda e passionale estate
rimane vivo
tra i teneri abbracci di due amanti
2)Il mare e il desiderio............
Chissà perchè l'immagine del mare
accentua in noi il desiderio di amare.....
La sconfinata distesa delle sue acque
,che in profondità tocca gli abissi,
forse è la migliore espressione
dell'immensità del sentimento
che arriva dritto al cuore
raggiungendone le viscere?
O,semplicemente perchè
dinanzi a ciò che ricorda l'infinito
l'uomo si avvicina alla sua vera identità...
capace di manifestarne il sentimento più nobile?
Il dilemma svanisce allorchè
per magia
ne veniamo rapiti
ovunque ci troviamo.
(n.d.r: Quello di Maria è un modo veramente originale di salutarci
e la invitiamo a continuare perché ci piace.)
N. 6320 del 22/10/2010 17:33:53 - nardino per antonio ha scritto:
Ciao Antonio oggi ho chiesto informazione al comune presto avrai una risposta ciao un abbraccio nardino
N. 6319 del 21/10/2010 20:44:26 - antonio ha scritto:
non mi permetto di dire che il sindaco di santagata e i suoi vicini collaboratori sono maleducati
ma mi permetto di sottolineare che non rispondono alle domande
dei concittadini la risposta puo essere positiva ho negativa
ma il minimo e una risposta. antonio palazzo

N. 6318 del 20/10/2010 21:17:53 - ha scritto:
il pleut!
N. 6317 del 20/10/2010 21:16:06 - ha scritto:
bonne nuit à tout le monde.
N. 6316 del 20/10/2010 21:13:43 - ha scritto:
{ ) > j?aime lucie.
N. 6315 del 20/10/2010 21:10:08 - ha scritto:
{ ) > +os( per fare piacere a anna
N. 6314 del 20/10/2010 16:32:25 - Gino Magnisio ha scritto:
Ciao, Carmine, come va? Spero bene! Ci sono due novità in vista qui in paese e prossimamente lo saprai. Intanto ti faccio conoscere il nuovo inquilino di casa, anzi diciamo colui che è entrato nella nostra casa ed è stato già viziato: AXEL.
N. 6313 del 19/10/2010 18:37:23 - Carmine al 6312 ha scritto:
Quando piove e soffia il vento vanno bene la TV, il telefonino, un buon boccale di birra, un caffè o altro da bere.
Perché no un libro, un film visto al cinema con dibattito o una serata culturale organizzata dalla biblioteca civica?
Un saluto a tutti i santagatesi ovunque residenti.
C.G.
N. 6312 del 19/10/2010 16:23:58 - ha scritto:

quando c è pioggia è vento non ce altro da fa !!!!!!
N. 6311 del 18/10/2010 14:16:54 - GINO MAGNISIO ha scritto:
Salve a tutti e scusate se da un po non ci siamo sentiti. Il mio cuore è sempre per Sant'Agata e per il bel sito. Vi mando un'altra delle mie foto e se qualcuno desidera, può utilizzarlo come sfondo desktop, vi assicuto che è molto bello. Ciao
N. 6310 del 17/10/2010 19:08:13 - Carmine a Tonino ha scritto:
Pare che il nuovo parroco abbia lasciato un importante incarico per motivi di salute.
E' utile pregare affinché egli stia sempre bene per assicurare la sua guida spirituale a tutta Sant'Agata.
Un saluto a te e a tutti i compaesani ovunque residenti.
C.G.
N. 6309 del 17/10/2010 15:21:42 - tonino ha scritto:
Da fonti certe giovedì 4 novembre alla messa serale delle 18:30 in castelluccio dei sauri presa di possesso di Don Sante Dota.
Domenica 7 novembre ore 11 nella chiesa di san nicola presa di possesso di padre Eugenio galignano.
NON è per fare una critica ma io dico dal 4 novenmbre al 7 novembre staremo senza messa alla chiesa di san nicola?
poi ho sentito dire che il frate deve operarsi alla gamba o cose simili non vorrei che iniziamo bene che rimaniamo senza sacerdoti? preghiamo Dio che vada tutto bene
un saluto ai santagatesi nel mondo.
 
Pagina [210] di [256]

Periodico di Video Informazione on-line. Direttore Responsabile: Samantha Berardino
Reg.Trib. di Foggia n.20 del 20 settembre 2006. Tutti i diritti sono riservati.
Direzione e Redazione: Via G.Garibaldi, 44 - 71028 Sant'Agata di Puglia (FG) Tel. +39 328 4595122 - +39 345 9555117
La collaborazione a qualsiasi titolo deve intendersi gratuita.
Segnalazioni: redazione@santagatesinelmondo.it

Tutto il materiale presente in questo sito è strettamente riservato - è vietato l'utilizzo dei contenuti del sito senza l'autorizzazione dei gestori. Privacy Policy | Cookie Policy