Firma il guestbook
 DISCLAIMER
Anche se l'amministratore di questo guestbook cercherà di rimuovere o modificare tutto il materiale contestabile il più velocemente possibile, è comunque impossibile verificare ogni messaggio. Tuttavia sei consapevole che tutti i messaggi del nostro guestbook esprimono il punto di vista e le opinioni dell'autore e non quelle dell'Amministratore, e per questo non sono perseguibili. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, volgari, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o qualunque altro materiale che possa violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente è a conoscenza che l'indirizzo IP di tutti i messaggi viene registrato per aiutare a rinforzare queste condizioni, e rischia quindi essere perseguito dalle autorità predisposte. L'utente concorda che l'amministratore di questo guestbook ha il diritto di rimuovere messaggi qualora si ritenga necessario. Come utente concordi che ogni informazione che è stata inserita verrà conservata in un database. Poichè queste informazioni non verranno cedute a terzi senza il tuo consenso, l'Amministratore non è ritenuto responsabile per gli attacchi da parte degli hackers che possano compromettere i dati.
Nome:
Immagine:
(max 5Mb)

Messaggio:



N. 7808 del 23/12/2011 09:47:50 - giovanni ha scritto:
" Ecco il mio segreto.
E' molto semplice:
Non si vede bene che col cuore,
l'essenziale è invisibile agli occhi".
(Da "il Piccolo Principe" di A. De Saint-Exupery)
(Da "Il piccolo principe" di A. De Saint-Exupery)
N. 7807 del 23/12/2011 08:10:11 - IL SANTO DEL GIORNO ha scritto:
Oggi ricordiamo
San Giovanni da Kety (Canzio) Sacerdote
«All'Ateneo da me tanto amato auguro la benedizione della Santissima Trinità e la perpetua protezione di Maria, Sede della Sapienza, come anche il patrocinio fedele di san Giovanni da Kety, suo professore più di 500 anni fa». Così durante la visita a Cracovia del 9 giugno 1979, Giovanni Paolo II ricordò il professore santo di quell'Università. Nato a Kety cittadina polacca a sud ovest di Cracovia nel 1390, Giovanni intraprese gli studi con risultati subito brillanti. Docente di filosofia a 27 anni, a 34 fu ordinato sacerdote, continuando a insegnare per alcuni anni. Ricevuto l'incarico di parroco a Olkusz, si fece ammirare come modello di pietà e carità verso il prossimo. Nel 1440 riprese la docenza a Cracovia contribuendo all'educazione del principe Casimiro. Morì durante la Messa della vigilia di Natale del 1473. Docente e amico degli ultimi, la gente prese subito a considerarlo santo ricordando le sue lezioni di amore tra i malnutriti e i malati. È stato canonizzato da Clemente XIII nel 1767.
Etimologia: Giovanni = il Signore è benefico, dono del Signore, dall'ebraico

Martirologio Romano: San Giovanni da Kety, sacerdote, che, ordinato sacerdote, insegnò per molti anni nell’Università di Cracovia. Ricevuto poi l’incarico della cura pastorale della parrocchia di Olkusz, aggiunse alle sue virtù la testimonianza di una fede retta e fu per i suoi collaboratori e i discepoli un modello di pietà e carità verso il prossimo. Nel giorno seguente a questo, a Cracovia in Polonia, passò ai celesti gaudi.
(24 dicembre: A Cracovia in Polonia, anniversario della morte di san Giovanni da Kety, la cui memoria si celebra il giorno prima di questo).
BUONA GIORNATA MAURIX
N. 7806 del 23/12/2011 06:09:34 - GINO MAGNISIO ha scritto:
IL MATTINO DI GINO
Venerdì 23 Dicembre 2011. Temperatura 3° alle 6.00, non piove, un po’ di vento e aria fredda.
Buongiorno! Ci avviciniamo sempre più al Natale e incominciamo a vedere più movimento di persone nei negozi, luci e addobbi nelle vetrine, ma di meno degli altri anni. Il valore della festa? La nascita di Gesù. Quando ero ragazzino, alle quattro e trenta di mattina, dopo avermi svegliato dolcemente, mia nonna mi faceva lasciare quel tepore del letto per andare con lei a mattutino, nella chiesa di S. Angelo. La sera prima mi chiedeva:”Vieni domattina, ti devo svegliare?” Mi pesava a cinque anni svegliarmi così presto, ma quel che era peggio: quel freddo glaciale e il tragitto di strada con la neve, per arrivare in chiesa, però mi dispiaceva dirle di no! Ma quando varcavo la soglia e sentivo quei canti, quell’atmosfera e vedevo quelle piccole fiammelle accese, mi riscaldavo il cuore e l’anima. La foto ritrae il mattutino di oggi. Atmosfera diversa, meno sentita, ma esiste ancora.
Arrivederci Amici.
N. 7805 del 22/12/2011 15:20:34 - Carmine Granato ha scritto:
A.A.A. cerco ragazzi e ragazze capaci di scrivere bene in italiano e desiderosi di lavorare !! Buon Natale a tutti i santagatesi ovunque residenti.
N. 7804 del 22/12/2011 08:50:17 - giovanni ha scritto:
Se ti sedessi su una nuvola, non vedresti la linea di confine tra una nazione e l'altra, tra una regione e l'altra; ne, tantomeno, la linea di divisione tra una fattoria e l'altra....
Peccato che tu non possa sedere su una nuvola!
(Anonimo)
N. 7803 del 22/12/2011 07:58:17 - IL SANTO DEL GIORNO ha scritto:
Oggi ricordiamo
Santa Francesca Saverio Cabrini Vergine
S. Angelo Lodigiano, 1850 - Chicago, 1917
Una fragile quanto straordinaria maestrina di Sant'Angelo Lodigiano. In questo ritratto si colloca la figura di Francesca Saverio Cabrini. Nata nella cittadina lombarda nel 1850 e morta negli Stati Uniti in terra di missione, a Chicago. Orfana di padre e di madre, Francesca avrebbe voluto chiudersi in convento, ma non fu accettata a causa della sua malferma salute. Prese allora l'incarico di accudire a un orfanotrofio, affidatole dal parroco di Codogno. La giovane, da poco diplomata maestra, fece molto di più: invogliò alcune compagne a unirsi a lei, costituendo il primo nucleo delle Suore missionarie del Sacro Cuore, poste sotto la protezione di un intrepido missionario, san Francesco Saverio, di cui ella stessa, pronunciando i voti religiosi, assunse il nome. Portò il suo carisma missionario negli Stati Uniti, tra gli italiani che vi avevano cercato fortuna. Per questo divenne la patrona dei migranti. Nel giorno della morte il suo corpo venne traslato a New York alla «Mother Cabrini High School», vicino ai suoi «figli».
BUONA GIRONATA MAURIX
N. 7802 del 22/12/2011 06:31:57 - GINO MAGNISIO ha scritto:
IL MATTINO DI GINO
Giovedì 22 Dicembre 2011. Temperatura 2° alle 6.30, non piove, aria fredda.
Credo vi siate accorti che quasi tutte le mie foto hanno un nome, un identikit, che esprime il senso dell’immagine che vediamo. Tutte le mattine vi ho indicato i particolari e vi ho portato, per mano, nelle strade del paese. La foto di oggi è: Peccato…
La strada leggermente in salita, le piante sulla sinistra e gli archi in fondo, tutto sembra interessante. Se guardate bene, in alto sulla destra, nel muro, l’ultimo referto Enel ormai in disuso. Bellissimo quell’arco che ci troviamo proprio davanti nella foto, dopo il cancello e la scalinata che porta ad una abitazione. Ma peccato le scale siano di un marmo anni 80 e non di quelle consumate dal tempo, scure e piene di fascino. E peccato, per i muri delle case in fondo, di un intonaco color giallo: avrei preferito in pietra, e il cancello di un ferro battuto antichizzato … Peccato!
N. 7801 del 22/12/2011 00:08:24 - accadde il 22 dicembre 2010 ha scritto:
Confermata la condanna per Videla.
All’ex dittatore argentino Jorge Rafael Videla, capo del regime responsabile della morte e della sparizione di migliaia di persone tra il 1976 e il 1983 e già condannato al carcere a vita nel 1985, era stato concesso nel 1990 l’indulto dal presidente Carlos Menem. Giudicando incostituzionale la grazia, la Corte penale federale conferma la condanna all’ergastolo per omicidio, tortura e sequestro. Videla dovrà scontare la pena in un carcere non militare.
N. 7800 del 21/12/2011 23:58:18 - Angelo Gennaro ha scritto:
Famiglia D'Ippolito-Perrella vi augurano una buona notte!...
N. 7799 del 21/12/2011 10:27:34 - x Antonio da Anzio ha scritto:
Grazie Antonio tutti noi ricambiamo con affetto un abbraccio Nardino Capano
N. 7798 del 21/12/2011 09:37:44 - giovanni ha scritto:
FRASE DEL GIORNO :
"Sono nato nudo, dice Dio, perché tu sappia spogliarti di te stesso.
Sono nato povero, perché tu possa soccorrere chi è povero.
Sono nato debole, dice Dio, perché tu non abbia mai paura di me.
Sono nato per amore perché tu non dubiti mai del mio amore. Sono nata persona, dice Dio, perché tu non abbia mai a vergognarti di essere te stesso.
Sono nato perseguitato perché tu sappia accettare le difficoltà.
Sono nato nella semplicità perché tu smetta di essere complicato.
Sono nato nella tua vita, dice Dio, per portare tutti alla casa del Padre."
(Lambert Noben)
N. 7797 del 21/12/2011 08:55:21 - antonio da Anzio ha scritto:
a Nardino Capano,ai suoi familiari e collaboratori,a tutta la grande famiglia dei Santagatesi nel mondo che qui si ritrovano come avanti ad un fantastico camino virtuale,BUON NATALE,buone feste in serenità e buona salute

N. 7796 del 21/12/2011 07:46:17 - IL SANTO DEL GIORNO ha scritto:
Oggi ricordiamo
San Pietro Canisio Sacerdote e dottore della Chiesa
Pietro Kanijs (Canisio, nella forma latinizzata) nasce a Nimega, in Olanda, nel 1521. È friglio del borgomastro della città, ha perciò la possibilità di studiare diritto canonico a Lovanio e diritto civile a Colonia. In questa città ama trascorrere il tempo libero nel monastero dei certosini e la lettura del breve opuscolo degli Esercizi spirituali che Sant'Ignazio ha scritto da poco determina la svolta decisiva della sua vita: compiuta la pia pratica a Magonza sotto la direzione di padre Faber, entra nella Compagnia di Gesù ed è l'ottavo gesuita a emettere i voti solenni. A lui si deve la pubblicazione delle opere di San Cirillo di Alessandria, di San Leone Magno, di San Girolamo e di Osio di Cordova. Prende parte attiva al concilio di Trento, come teologo del cardinale Truchsess e consigliere del papa. Sant'Ignazio lo chiama in Italia, mandandolo dapprima in Sicilia, poi a Bologna, per rimandarlo quindi in Germania, dove resta per trent'anni, in qualità di superiore provinciale. Pio V gli offrì il cardinalato, ma Pietro Canisio pregò il papa di lasciarlo al suo umile servizio della comunità. Morì a Friburgo, in Svizzera, il 21 dicembre 1597
BUONA GIORNATA MAURIX
N. 7795 del 21/12/2011 05:48:32 - GINO MAGNISIO ha scritto:
IL MATTINO DI GINO
Mercoledì 21 Dicembre 2011. Il tempo stamattina e sempre freddo e la temperatura di 2°.
Buongiorno e ben trovati nel mio mattino. Alcuni amici/amiche continuano a dirmi che aspettano questa rubrica ogni mattina, mentre sorseggiano il caffè caldo, prima di uscire di casa e quindi mi chiedono affettuosamente di inserirlo prima delle sette. Il mio orario, di solito, è dalle 5,45 alle 7,30, ma d’ora in poi cercherò sempre di attenermi non oltre le 7,00. Nella foto di oggi, un’altra trasonna, molto bella. Non ricordavo più che a Sant’Agata ci fossero tante trasonne ed archi. Passeggiando tra i vicoli del paese ho riscoperto strade e particolari che avevo stranamente cancellato dalla mia mente. Da ragazzini giocavamo a nasconderci nella trasonna o a fare il giro dalla strada superiore per passare sotto la trasonna e scendere giù. Questi tra i giochi innocenti di una volta. Oggi i ragazzini giocano a tutt’altro. Vi auguro una buona giornata.
N. 7794 del 21/12/2011 00:36:53 - accadde il 21 dicembre 2010 ha scritto:
Lentezza giuridica.
La Corte europea dei diritti dell’uomo di Strasburgo condanna l’Italia per i ritardi con cui vengono pagati gli indennizzi dovuti a causa dell’eccessiva durata dei processi.
N. 7793 del 20/12/2011 18:49:03 - Alfonso ha scritto:
ANTICHI TERMINI SANTAGATESI. “Lu Fùneche”: negozio dove si vendeva biancheria varia e stoffe (lu musullìne, ecc…) da parte di esercenti soprannominati “lu cannelesièrre”, “Necòla la bibbia”, “lu cutechìne”, “re ssòre Callaràre”.
Ringrazio per la collaborazione gli amici Antonio Fiano (“Cestàre”) e Graziella Russo Florio.
N. 7792 del 20/12/2011 10:47:21 - A VOI TUTTI... (*)(*)(*) ha scritto:
Il Natale è per sempre, non soltanto per un giorno, l'amare, il condividere, il dare, non sono da mettere da parte come i campanellini, le luci e i fili d'argento in qualche scatola su uno scaffale. Il bene che fai per gli altri è bene che fai a te stesso.... Micheal
N. 7791 del 20/12/2011 09:21:30 - giovanni ha scritto:
Nessun uomo nasce padre: la paternità è il punto di arrivo della creatura, il punto in cui essa diviene immagine e somiglianza del Creatore.
Ogni figlio può diventare padre, e ogni padre o madre - quando la vecchiaia, il dolore e la malattia l'hanno consumato - è di nuovo figlio nell'attenzione ormai paterna dei suoi figli, o è di nuovo orfano nel loro abbandono.
(Paolo De Benedetti)
N. 7790 del 20/12/2011 08:08:04 - IL SANTO DEL GIORNO ha scritto:
Oggi ricordiamo
Sant' Ursicino del Giura Eremita e fondatore
Giura svizzero, † 620 ca.
Ursicino era un monaco irlandese, compagno di san Colombano. Questi, cacciato dalla Gallia nel 610 si diresse in Svizzera con Gallo, Sigisberto, Fromond e, appunto, Ursicino (Ursanne). Gli ultimi due si spinsero sulle montagne del Giura in cerca di luoghi per la vita eremitica. Si narra che Ursicino abbia proposto di lanciare in aria dalla cima di un monte un bastone per avere dal cielo l’indicazione giusta. I due si divisero: il bastone di Ursicino finì, infatti, vicino a una grotta nella valle del fiume Doubs. Qui costruì una cappella dedicata a San Pietro e un monastero, alla cui comunità dette la regola di Colombano. Morì intorno al 620. Poi il monastero passò ai benedettini e fu costruita una Collegiata, distrutta nel 1793. Intorno al monastero sorse Saint Ursanne, paese che giocò un ruolo importante nella storia della diocesi di Basilea. Ursicino è venerato anche a Besançon e Magonza.
Martirologio Romano: Sul massiccio del Giura presso il fiume Duby in territorio svizzero, sant’Ursicino, che, discepolo di san Colombano, condusse dapprima vita eremitica in solitudine e poi, scoperto, attirò molti a questo genere di vita.
BUONA GIORNATA MAURIX
N. 7789 del 20/12/2011 06:02:49 - GINO MAGNISIO ha scritto:
IL MATTINO DI GINO
Martedì 20 Dicembre 2011. Aria molto fredda e temperatura di -1° alle ore 6,00.
Apro la porta e guardo fuori: è ancora buio e sento le campane della chiesa, i suoi rintocchi sono per il mattutino, la messa di preparazione al Natale. Amici Santagatesi vicini e soprattutto lontani, vi mostro la foto di oggi: l’atmosfera della sera, con le luci accese, nella piazza del paese. Certo non è come una volta, nei ricordi della nostra infanzia; quanta neve di questi tempi e la gioia della festa si avvertiva molto di più. Ma noi ci accontentiamo di quello che abbiamo e ci affidiamo ai sogni, alla fantasia e, perché no, alla lettera a Babbo Natale, come facevamo da bambini.
Buona giornata Amici e buon lavoro.
N. 7788 del 20/12/2011 00:10:22 - accadde il 20 dicembre 2010 ha scritto:
Inglese vietato in Cina.
Il governo cinese vieta l’uso di termini inglesi nella lingua scritta, perché «minano la purezza della lingua scritta e parlata».
N. 7787 del 19/12/2011 21:31:19 - redazione ha scritto:
Venerdì 23 Dicembre 2011 alle ore 16 nel suggestivo palazzo De Marinis – Del Buono nei pressi della Piazza, il nostro Parroco Padre Eugenio Galignano davanti alla Grotta della Natività allestita anche quest’anno dall’Amministrazione Comunale impartirà la Benedizione alle Statuine del bambinello, si invitano tutti i bambini a partecipare numerosi con la loro statuina
N. 7786 del 19/12/2011 10:16:34 - giovanni ha scritto:
FRASE DEL GIORNO :
Consacra nella tua giornata un po' di tempo al silenzio.
Impara a tacere per imparare a parlare.
(Cardjin)
N. 7785 del 19/12/2011 07:30:18 - IL SANTO DEL GIORNO ha scritto:
Oggi ricordiamo
SANT' ANASTASIO I PAPA
m. 19 dicembre 401
(Papa dal 27/11/399 al 19/12/401)
Il «Liber Pontificalis» lo dice romano di origine. Edificò a Roma la basilica Crescenziana, individuata, oggi, in San Sisto Vecchio. Combatté con energia il donatismo nelle provincie settentrionali dell'Africa, ratificando le decisioni del Concilio di Toledo del 400. Questo Pontefice è conosciuto specialmente per la controversia origenista. Nel 399 gli amici di san Gerolamo si adoperarono per ottenere da lui una formale condanna dell'origenismo. Sollecitato anche da lettere e da ambasciatori di Teofilo, vescovo di Alessandria, per la partecipazione dell'Occidente a questa lotta, condannò le proposizioni presentategli. Fu in ottimi rapporti con Paolino, poi vescovo di Nola. Della copiosa corrispondenza, che Anastasio dal Laterano indirizzò a personalità di vari paesi, sono rimaste poche lettere. Dopo un pontificato breve (399-401) e molto attivo, Anastasio morì il 19 dicembre 401
Etimologia: Anastasio = risorto, dal greco
Martirologio Romano: A Roma nel cimitero di Ponziano sulla via Portuense, deposizione di sant’Anastasio I, papa, uomo ricco di povertà e di apostolica sollecitudine, che si oppose fermamente alle dottrine ereticali.
BUONA GIORNATA MAURIX

N. 7784 del 19/12/2011 07:14:10 - GINO MAGNISIO ha scritto:
IL MATTINO DI GINO
Lunedì 19 Dicembre 2011.
La Temperatura stamattina alle 6,00 è di 2° e una leggera pioggerellina scende a bagnare il nostro paese. Ieri sera, dopo la pioggia, la piazza semi-deserta, i volenterosi ragazzi che hanno organizzato il mercatino di Natale, raccoglievano le ultime cose. Le luci natalizie della piazza sembravano piccole fiammelle con l’intento di riscaldare quell’aria gelida che si avvertiva. Qualcuno s’affrettava veloce a rientrare stringendosi le spalle per il freddo e altri si rifugiavano nelle pizzerie: è arrivato il freddo e sta arrivando il Natale. Quest’anno, più che mai, viene da pensare a chi è solo, a chi vive lontano dalla famiglia, a chi ha perso la persona più cara da poco tempo. Preghiamo per loro e ringraziamo Dio per quello che abbiamo. Nell’attesa dobbiamo essere ottimisti e pensare che arriverà il sole. Nell’attesa che nasca Gesù Bambino e ci porti una ventata di serenità e di buone novelle.
Buona giornata.
N. 7783 del 19/12/2011 00:27:48 - accadde il 19 dicembre 2010 ha scritto:
Lotta alla pornografia on-line in Gran Bretagna.
Il parental control non basta più; un sondaggio della rivista Psychologies rivela infatti che un bambino di 10 anni su tre in Gran Bretagna ha avuto accesso su Internet a materiale pornografico. Il governo di David Cameron propone di bloccare i siti pornografici alla fonte.
N. 7782 del 18/12/2011 23:16:10 - accadde il 18 dicembre 2010 ha scritto:
Addio a Padoa Schioppa.
Muore improvvisamente a Roma Tommaso Padoa Schioppa.
N. 7781 del 18/12/2011 18:36:25 - Da Michele a Padre Francesco.. ha scritto:
A PADRE FRANCESCO CALDERONI
L'uomo è irragionevole, illogico, egocentrico: non importa, amalo.
Se fai il bene, diranno che lo fai per secondi fini egoistici: non importa, fa' il bene.
Se realizzi i tuoi obbiettivi, incontrerai chi ti ostacola: non importa, realizzali.
Il bene che fai forse domani verrà dimenticato: non importa, fa' il bene.
L'onestà e la sincerità ti rendono vulnerabile: non importa, sii onesto e sincero.
Quello che hai costruito può essere distrutto: non importa, costruisci.
La gente che hai aiutato, forse non te ne sarà grata: non importa, aiutala.
Da' al mondo il meglio di te, e forse sarai preso a pedate: non importa, da' il meglio di te.
Madre Teresa di Calcutta...
Padre Francesco auguri per il tuo 50°anno di Sarcedozio...
N. 7780 del 18/12/2011 14:13:02 - Rosaria Carbone ha scritto:
Il messaggio 7750 è stato scritto da me, chiedo scusa se con l'anonimo ma per la fretta ho dimenticato di firmarmi!.... E questo ho visto ha suscitato un gran chiacchierio, inutile a mio avviso. Questa pagina non credo sia nata per scaricare insulti o accuse. Io personalmente sono una persona che adora S.Agata anche con qualche piccolo "disagio" che sta avendo. La mia domanda era "Smaliziata" e non provocatoria, ma a quanto pare ha sollevato le ire di qualcuno che, in forma anonima ha offeso. Mi dispiace ci sia tanta tensione su questioni che forse nè io nè altri possiamo comprendere fino in fondo. S.Agata non è ne il primo ne l'ultimo paese ad attraversare un periodo brutto. Detto ciò, visto che ho la casa in piazza, mi chiedevo solo come mai, alla metà di novembre, nessuno avesse dato ancora notizia del presepe (visto l'annuncio dell'accensione delle luminarie. E mi è sorto il dubbio che non fosse ancora stato fatto o che non si facesse proprio. Manteniamo la calma, dunque!!....
N. 7779 del 18/12/2011 10:27:58 - Nardino x Renzo ha scritto:
Grazie Renzo per gli auguri spero che sei rientrato dalla Bulgaria e che trascorri queste sante feste con i tuoi famigliari ti abbraccio e ricambio gli auguri.
Auguri anche a Padre Francesco Calderoni dei Frati conventuali oggi Compie 50 anni di sacerdozio
 
Pagina [161] di [256]

Periodico di Video Informazione on-line. Direttore Responsabile: Samantha Berardino
Reg.Trib. di Foggia n.20 del 20 settembre 2006. Tutti i diritti sono riservati.
Direzione e Redazione: Via G.Garibaldi, 44 - 71028 Sant'Agata di Puglia (FG) Tel. +39 328 4595122 - +39 345 9555117
La collaborazione a qualsiasi titolo deve intendersi gratuita.
Segnalazioni: redazione@santagatesinelmondo.it

Tutto il materiale presente in questo sito è strettamente riservato - è vietato l'utilizzo dei contenuti del sito senza l'autorizzazione dei gestori. Privacy Policy | Cookie Policy