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Messaggio:



N. 7868 del 30/12/2011 21:55:19 - Leda ha scritto:
Auguro a tutti un felice Anno Nuovo!!!
N. 7867 del 30/12/2011 12:23:20 - redazione x C.Granato ha scritto:
La Redazione Ringrazia e ricambia
N. 7866 del 30/12/2011 12:00:23 - Carmine Granato ha scritto:
Porgo i miei sinceri auguri di Buon Anno alla Redazione e a tutti coloro che a vario titolo tengono in vita questo prezioso ponte fra S.Agata e il resto del mondo.Auguri anche a tutti i santagatesi ovunque residenti. Ma soprattutto Auguri al mio Paesello; il 2012 sia per S.Agata l'anno della riconciliazione fra le mille fazioni che ne attoscano l'aria. Il mio Paesello è piccolo, ma potrebbe diventare un Grande Paesello se si mettessero da parte egoismi e personalismi. Auguri, Sant'Agata!!
N. 7865 del 30/12/2011 10:05:38 - IL SANTO DEL GIORNO ha scritto:
Oggi ricordiamo
SANTA FAMIGLIA DI GESU' MARIA E GIUSEPPE
La festa della Sacra Famiglia nella liturgia cattolica, nel secolo XVII veniva celebrata localmente; papa Leone XIII nel 1895, la fissò alla terza domenica dopo l’Epifania “omnibus potentibus”, ma fu papa Benedetto XV che nel 1921 la estese a tutta la Chiesa, fissandola alla domenica compresa nell’ottava dell’Epifania; papa Giovanni XXIII la spostò alla prima domenica dopo l’Epifania; attualmente è celebrata nella domenica dopo il Natale o, in alternativa, il 30 dicembre negli anni in cui il Natale cade di domenica.
La celebrazione fu istituita per dare un esempio e un impulso all’istituzione della famiglia, cardine del vivere sociale e cristiano, prendendo a riferimento i tre personaggi che la componevano, figure eccezionali sì ma con tutte le caratteristiche di ogni essere umano e con le problematiche di ogni famiglia.
Innanzitutto le tre persone che la componevano: Maria la prescelta fra tutte le creature a diventare la corredentrice dell’umanità, che presuppose comunque il suo assenso con l’Annunciazione dell’arcangelo Gabriele.
Seguì il suo sposalizio con il giusto Giuseppe, secondo i disegni di Dio e secondo la legge ebraica; e conservando la sua verginità, avvertì i segni della gravidanza con la Visitazione a s. Elisabetta, fino a divenire con la maternità, la madre del Figlio di Dio e madre di tutti gli uomini.
E a lei toccò allevare il Divino Bambino con tutte le premure di una madre normale, ma con nel cuore la grande responsabilità per il compito affidatale da Dio e la pena per quanto le aveva profetizzato il vecchio Simeone durante la presentazione al Tempio: una spada ti trafiggerà il cuore.
Infine prima della vita pubblica di Gesù, la troviamo citata nei Vamgeli, che richiama Gesù ormai dodicenne, che si era fermato nel Tempio con i dottori, mentre lei e Giuseppe lo cercavano angosciati da tre giorni.
Giuseppe è l’altro componente della famiglia di Gesù, di lui non si sa molto; i Vangeli raccontano il fidanzamento con Maria, l’avviso dell’angelo per la futura maternità voluta da Dio, con l’invito a non ripudiarla, il matrimonio con lei, il suo trasferirsi con Maria a Betlemme per il censimento, gli episodi connessi alla nascita di Gesù, in cui Giuseppe fu sempre presente.
Fu sempre lui ad essere avvisato in sogno da un angelo, dopo l’adorazione dei Magi, di mettere in salvo il Bambino dalla persecuzione scatenata da Erode il Grande e Giuseppe proteggendo la sua famiglia, li condusse in Egitto al sicuro.
Dopo la morte dello scellerato re, ritornò in Galilea stabilendosi a Nazareth; ancora adempì alla legge ebraica portando Gesù al Tempio per la circoncisione, offrendo per la presentazione alcune tortore e colombe.
La tradizione lo dice falegname, ma il Vangelo lo designa come artigiano; viene ancora menzionato nei testi sacri, che conduce Gesù e Maria a Gerusalemme, e qui con grande apprensione smarrisce Gesù, che aveva dodici anni, ritrovandolo dopo tre giorni che discuteva con i dottori nel Tempio; ritornati a Nazareth, come dice il Vangelo, il Bambino cresceva e si fortificava, pieno di sapienza e la grazia di Dio era sopra di lui.
Di lui non si sa altro, nemmeno della sua morte, avvenuta probabilmente prima della vita pubblica di Gesù, cioè prima dei 30 anni.
La terza persona della famiglia è Gesù; con la sua presenza essa diventa la Sacra Famiglia; anche della sua infanzia non si sa praticamente niente; Egli, il Figlio di Dio, vive nel nascondimento della sua famiglia terrena, ubbidiente a sua madre ed a suo padre, collaborando da grandicello nella bottega di Giuseppe, meraviglioso esempio di umiltà.
Certamente assisté il padre putativo nella sua vecchiaia e morte, come tutti i buoni figli fanno, ubbidientissimo alla madre, ormai vedova, fino ad operare per sua richiesta, il suo primo miracolo pubblico alle nozze di Cana.
Non sappiamo quanti anni trascorsero con la Sacra Famiglia ridotta senza Giuseppe, il quale, se non fu presente negli anni della vita pubblica di Cristo, né alla sua Passione e morte e negli eventi successivi, la sua figura nella Cristianità, si diffuse in un culto sempre più crescente, in Oriente fin dal V secolo, mentre in Occidente lo fu dal Medioevo, sviluppandosi specie nell’Ottocento; è invocato per avere una buona morte, il nome Giuseppe è tra i più usati nella Cristianità.
Pio IX nel 1870 lo proclamò patrono di tutta la Chiesa; nel 1955 Pio XII istituì al 1° maggio la festa di s. Giuseppe artigiano; dal 1962 il suo nome è inserito nel canone della Messa.
La Sacra Famiglia è stato sempre un soggetto molto ispirato nella fantasia degli artisti, i maggiori pittori di tutti i secoli hanno voluto raffigurarla nelle sue varie espressioni della Natività, Adorazione dei Magi, Fuga in Egitto, nella bottega da artigiano (falegname), ecc.
Il tema iconografico ha largamente ispirato gli artisti del Rinascimento, esso è composto in genere da Maria, Giuseppe e il Bambino oppure da Sant’Anna, la Vergine e il Bambino. Le più note rappresentazioni sono quella di Masaccio con s. Anna e quella di Michelangelo con s. Giuseppe, più conosciuta come Tondo Doni. È da ricordare in campo scultoreo e architettonico la “Sagrada Familia” di Antonio Gaudì a Barcellona.
Numerose Congregazioni religiose sia maschili che femminili, sono intitolate alla Sacra Famiglia, in buona parte fondate nei secoli XIX e XX; come le “Suore della Sacra Famiglia”, fondate a Bordeaux nel 1820 dall’abate P.B.Noailles, dette anche ‘Suore di Loreto’; le “Suore della Sacra Famiglia di Nazareth” fondate nel 1875 a Roma, dalla polacca Siedliska; le “Piccole Suore della Sacra Famiglia” fondate nel 1892, dal beato Nascimbeni a Castelletto di Brenzone (Verona); i “Preti e fratelli della Sacra Famiglia” fondati nel 1856 a Martinengo, dalla beata Paola Elisabetta Cerioli; i “Figli della Sacra Famiglia” fondati nel 1864 in Spagna da José Mananet e tante altre.
BUONA GIORNATA MAURIX
N. 7864 del 30/12/2011 09:24:07 - giovanni ha scritto:
FRASE DEl GIORNO :
Anche se giriamo il mondo in cerca di ciò che é bello, o lo portiamo già in noi, o non lo troveremo.
(R. W. Emerson)
N. 7863 del 30/12/2011 06:02:30 - GINO MAGNISIO ha scritto:
IL MATTINO DI GINO
VENERDI’ 30 Dicembre 2011. Temperatura 2°, aria calma, non piove, niente brina.
La scritta sul poggia-piedi era questa:
”G. Scuderi e Figlio-I.M.M. Catania”, Se ingrandite la foto, la leggete.
Era il 1964 quando Pasqualino, uno degli ultimi barbieri del paese, comprò due sedie come questa, tramite un rappresentante, e gli arrivarono impacchettate, quando decise di aprire la sua attività. Ieri sono andato a trovarlo, nella sua bottega vicino alla Portanova, poco prima della Chiesa Trinità. Entrando gli ho detto:”Pasqualì, era il 1978, quando mi tagliai i capelli da te l’ultima volta, quando eri di fronte, nella casa di Colotti, ricordi? Oggi, dopo tanto tempo, voglio sedermi sulla stessa sedia e farmi tagliare i capelli da te, scambiando quattro chiacchiere ”. Non ha voluto interviste, né video. Peccato, perché è stato molto interessante quello che ci siamo detti. Avrei voluto far rivivere anche a voi le stesse emozioni, ma non me l’ha consentito. Conserva molti ricordi di S. Agata e materiale interessante, ma non vuole condividerlo, preferisce tenerlo con sé, fino alla fine dei suoi giorni. Peccato però. Lo rispettiamo. Teniamoci almeno la foto di questa sedia cinquantenne che segna il passato e il presente. I ricordi restano nella nostra memoria. Quelli di Pasqualino spariranno con lui. Peccato.
N. 7862 del 30/12/2011 06:01:04 - GINO MAGNISIO ha scritto:
PER NADIA.
Non pensavo di ritrovarti qui, dopo tanto tempo. Mi fa piacere che ricordi ancora con affetto il nostro paese ed io conservo la nostra duratura amicizia ed una delle mie prime canzoni, dedicata a te. Inviami tuo indirizzo email o un contatto alla redazione, per non perderci di vista. Grazie e Buon Anno a te e i tuoi carissimi genitori.
N. 7861 del 29/12/2011 17:05:11 - Redazione x Nadia ha scritto:
Grazie Nadia se questo portale è stato di Suo gradimento fa il passa parola, perchè nonostante siamo in rete da da quasi 7 anni a roma lo sanno pochissime persone, anche l'altro ieri ho ricevuto una telefonata da un amico della capitale e mi diceva che per puro caso ci ha scoperti, vi ringrazio e sono contento che hai fatto vedere i filmati ai tuoi genitori, cosa che io ho sempre consigliato un saluto Nardino Capano
N. 7860 del 29/12/2011 12:06:26 - Nadia ha scritto:
Complimenti ha tutti coloro che hanno dato vita a questo sito,facendo rivivere delle emozioni ofuscate dal tempo,nel caso di mia madre vostra concittadina emigrata a Roma da 60 anni.Vedendo i filmati di Natale ne è rimasta entusiasta.Mamma si chiama Rampino Incoronata,papà è di Roma i miei genitori appena possono scappano dalla città e vengono a S.Agata,dove abbiamo casa,quella che era dei miei nonni,Io adoro questo paese del quale ho un meraviglioso ricordo,ma che nel tempo ho tradito non venendoci più.Porgo i miei auguri per un Felice 2012 a tutti voi che amorevolmente curate il sito,porgo i miei auguri a un carissimo amico, Gino Magnisio.Nadia
N. 7859 del 29/12/2011 10:10:34 - giovanni ha scritto:
FRASE DEL GIORNO
Quando non si ha quel che si ama, bisogna amare quel che si ha. (Dè Boussy)
N. 7858 del 29/12/2011 09:13:42 - IL SANTO DEL GIORNO ha scritto:
Oggi ricordiamo
San Tommaso Becket Vescovo e martire
Londra, Inghilterra, c. 1118 - Canterbury, 29 dicembre 1170
Nato a Londra verso il 1117 e ordinato arcidiacono e collaboratore dell'arcivescovo di Canterbury, Teobaldo, Tommaso fu nominato cancelliere da Enrico II, con il quale fu sempre in rapporto di amicizia. Teobaldo morì nel 1161 ed Enrico II, grazie al privilegio accordatogli dal papa, poté scegliere Tommaso come successore alla sede primaziale di Canterbury. Ma occupando questo posto Tommaso si trasformò in uno strenuo difensore dei diritti della Chiesa, inimicandosi il sovrano. Fu ordinato sacerdote e vescovo nel 1162. Dopo aver rifiutato di riconoscere le «Costituzioni di Clarendon» del 1164, però, Tommaso fu costretto alla fuga in Francia, dove visse sei anni di esilio. Ma al rientro come primo atto sconfessò i vescovi che erano scesi a patti col re, il quale, si dice, arrivò a esclamare: «Chi mi toglierà di mezzo questo prete intrigante?». Fu così che quattro cavalieri armati partirono alla volta di Canterbury. L'arcivescovo venne avvertito, ma restò al suo posto; accolse i sicari del re nella cattedrale, vestito dei paramenti sacri e si lasciò pugnalare senza opporre resistenza. Era il 23 dicembre del 1170
BUONA GIORNATA MAURIX
N. 7857 del 29/12/2011 06:18:15 - GINO MAGNISIO ha scritto:
IL MATTINO DI GINO
GIOVEDI’ 29 Dicembre 2011. Ieri sera alle 21.00, salendo al paese, la macchina del comune spargeva il sale sulle strade perché la temperatura scendeva sotto i 2° e si pensava al ghiaccio. Niente ghiaccio né neve neanche stamattina. Oggi solo aria fredda e la temperatura di 3°.
Non c’è niente da fare. Come vedete, anche in questa foto, le case e le strade in pietra, com’erano state costruite, hanno il loro antico fascino. Tutto il paese dovrebbe essere così. Il proprietario della casa in alto, salendo le scale, ha pensato bene di abbellire con delle piante, tutte il fila, che nonostante il freddo, mantengono il loro aspetto floreale. La porta sulla sinistra è nuova, ma in legno e in linea con tutto il resto.
Buon mattino.
N. 7856 del 28/12/2011 09:30:22 - Alfonso ha scritto:
PER MARIA AUSILIA. L'avevo immaginato! A la prossima, au revoir, Alfonso.
N. 7855 del 28/12/2011 09:01:18 - IL SANTO DEL GIORNO ha scritto:
Oggi ricordiamo
SANTI INNOCENTI MARTIRI
Gli innocenti che rendono testimonianza a Cristo non con le Parole, ma con il sangue, ci ricordano che il martirio è dono gratuito del Signore. Le vittime immolate dalla ferocia di Erode appartengono, insieme a santo Stefano e all'evangelista Giovanni, al corteo del re messiniaco e ricordano l'eminente dignità dei bambini nella Chiesa
BUONA GIORNATA MAURIX
N. 7854 del 28/12/2011 08:56:26 - Maria Ausilia ha scritto:
Per Alfonso, non c'è bisogno di dirmi dove hai scattato la foto perché la finestra è quella di casa mia e anche i peperoncini sono i miei per questo chiedevo i diritti d'autori.Non immagini ogni anno quante foto scattano e quanti chiedono l'uso che ne faccio e quest'anno "r'nzert" erano poche. saluti da Maria Ausilia
N. 7853 del 28/12/2011 08:31:45 - giovanni ha scritto:
FRASE DEL GIORNO
Se conoscessi il perchè della mia ignoranza, sarei un saggio.
N. 7852 del 28/12/2011 07:07:48 - Alfonso ha scritto:
PER MARIA AUSILIA. D’accordo, però quelli che tengo io “te fanne assì l’uòcchie ra fòra”; ma fammi capire, per i diritti d’autore ti riferisci, oltre che alla ricetta, anche ai peperoni della foto? Nel qual caso dammi conferma, così io ti dirò dove l’ho scattata. Ti saluto, Alfonso.
N. 7851 del 28/12/2011 06:33:06 - GINO MAGNISIO ha scritto:
IL MATTINO DI GINO
MERCOLEDI’ 28 Dicembre 2011. L’aria è molto fredda e la temperatura è di 3°. Non piove e, anche se le previsioni parlavano di neve, nemmeno l’ombra di un fiocco abbiamo visto finora. Un Natale povero di neve, di soldi e preoccupazioni per i pensionati e poca gente ha transitato in paese rispetto agli altri anni. Tra l’inferno e il paradiso, il nostro Dante narrava del limbo, una zona intermedia. Come nella nostra vita, a volte, tra il bene e il male, oppure tra un periodo che va tutto male e un altro in cui tutto ci va bene, arriva uno spazio di tempo intermedio, una pausa, una riflessione. Girando per le strade, notai questo spazio, questo limbo del paese. Una strada senza abitazioni o finestre né rilievi che di solito siamo abituati a vedere. La strana pittura sui muri, che ha coperto le pietre naturali, ha creato in questo tratto un distacco tra le strade, dando la sensazione di non essere neanche a S. Agata. Anche noi, nel nostro paese, abbiamo il nostro Limbo.
Buona giornata a tutti.
N. 7850 del 27/12/2011 23:51:35 - michele rinaldi ha scritto:
..la notte di Natale la via della della salita di s.angelo era illuminata così dai ceri.
N. 7849 del 27/12/2011 10:03:56 - giovanni ha scritto:
FRASE DEL GIORNO
Per corrugare la fronte si mettono in movimento ben sessantacinque muscoli. Per sorridere solo diciannove. Almeno per una questione di economia, sorridiamo!
(Anonimo)
N. 7848 del 27/12/2011 09:52:36 - Samantha ha scritto:
Tantissimi auguri a tutti gli amici che ci seguono e grazie a coloro che hanno utilizzato questo spazio per auguri e saluti o per dare un sostegno al nostro sito! Cerchiamo di darci una mano a vicenda o, al massimo, di confrontarci! Sapete tutti che il nostro lavoro è a disposizione della comunità, niente di più e niente di meno! E solo perché si autofinanzia non ha meno valore di altre iniziative, anzi... è tutto in mano a chi lo segue e a chi vuole farlo proprio! Si chiama santagatesinelmondo, ma è stato creato per sentirsi a casa!
Buona giornata a tutti!
N. 7847 del 27/12/2011 08:41:47 - IL SANTO DEL GIORNO ha scritto:
Oggi ricordiamo
SAN GIOVANNI APOSTOLO ED EVANGELISTA
Betsaida Iulia, I secolo - Efeso, 104 ca.
L'autore del quarto Vangelo e dell'Apocalisse, figlio di Zebedeo e fratello di Giacomo maggiore, venne considerato dal Sinedrio un «incolto». In realtà i suoi scritti sono una vetta della teologia cristiana. La sua propensione più alla contemplazione che all'azione non deve farlo credere, però, una figura "eterea". Si pensi al soprannome con cui Gesù - di cui fu discepolo tra i Dodici - chiamò lui e il fratello: «figli del tuono». Lui si definisce semplicemente «il discepolo che Gesù amava». Assistette alla Passione con Maria. E con lei, dice la tradizione, visse a Efeso. Qui morì tra fine del I e inizio del II secolo, dopo l'esilio a Patmos. Per Paolo era una «colonna» della Chiesa, con Pietro e Giacomo
BUONA GIORNATA MAURIX
N. 7846 del 27/12/2011 08:31:13 - Maria Ausilia ha scritto:
Per Alfonso riferito alla foto n 7844 quelli sono peperoncini dolci li usiamo insieme all'aglio, fritti nella pasta con la verdura.Qualcuno mi deve i diritti d'autore......Un augurio a tutti e un grazie a Nardino per esserci.
N. 7845 del 27/12/2011 06:38:07 - GINO MAGNISIO ha scritto:
IL MATTINO DI GINO
MARTEDI’ 27 Dicembre 2011.
Salve Amici. Facciamo una pausa e teniamoci leggeri. Dopo gli ultimi due giorni di festa, dove molti di voi hanno mangiato più del dovuto, compreso susumielli e la vecchia cupeta (torrone), beviamoci un caffè con meno zucchero e pensiamo a una piccola dieta. Prima dell’imminente festa di fine anno, sarebbe il caso di buttarci sulla verdura e qui, nella foto, ve la offro io. Una bella immagine davanti alla frutteria del paese, vicino alla piazza. L’amica Giusy mi ha concesso di fotografare la sua verdura fresca appena sistemata davanti al negozio con la sua attenzione di sempre. Qualcuno ha la fortuna di prenderla direttamente nel proprio orto. La crisi in cui viviamo ci costringe a risparmiare e ci aspetta un anno più difficile di questo e sarà meglio mettere a dieta anche il portafoglio.
Buona giornata.
N. 7844 del 26/12/2011 19:26:55 - Alfonso ha scritto:
SPIGOLATURE. Marònna quande so’ ffòrte!
N. 7843 del 26/12/2011 18:31:30 - Leda ha scritto:
Tanti auguri a coloro che portano il nome di Stefano e Stefania!!!

N. 7842 del 26/12/2011 11:29:59 - Carmine Granato ha scritto:
Bella la Festa dei Bambini al Palazzetto!! Con piacere ho notato l'attenzione riservata al parquet ed ho notato moltissime scarpe adatte al luogo. Per le prossime Feste dei bambini suggerirei di estendere l'invito anche ai paesi viciniori affinché il Palazzetto sia pieno e festoso!! Ancora complimenti all'Associazione delle Mamme e a MariaGrazia in particolare e auguri di Buone Feste!!
N. 7841 del 26/12/2011 11:25:39 - Gianni Napster ha scritto:
Auguri a tutti coloro che si chiamano Stefano!!!!!!!
N. 7840 del 26/12/2011 10:25:29 - IL SANTO DEL GIORNO ha scritto:
Oggi ricordiamo
SANTO STEFANO PRIMO MARTIRE
† Gerusalemme, 33 o 34 ca
Primo martire cristiano, e proprio per questo viene celebrato subito dopo la nascita di Gesù. Fu arrestato nel periodo dopo la Pentecoste, e morì lapidato. In lui si realizza in modo esemplare la figura del martire come imitatore di Cristo; egli contempla la gloria del Risorto, ne proclama la divinità, gli affida il suo spirito, perdona ai suoi uccisori. Saulo testimone della sua lapidazione ne raccoglierà l'eredità spirituale diventando Apostolo delle genti.
BUONA GIORNATA MAURIX
N. 7839 del 26/12/2011 08:10:18 - giovanni ha scritto:
FRASE DEL GIORNO
L'uomo vive veramente non dove abita, ma dove si sente accolto. (Geroges Bernanos)
 
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