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N. 8078 del 17/01/2012 09:51:14 - MANUEL ha scritto:
Quando una persona ci lascia,sopratutto giovane,ci fà riflettere sul senso della vita e del perchè veniamo al mondo, ognuno di noi ha il proprio compito da svolgere fino a che DIO ci chiamerà al suo fianco per farci rivivere una seconda esistenza senza più dolori, sofferenze,nella pace della vita eterna.Addio Gerardo.
N. 8077 del 17/01/2012 08:49:33 - Alfonso ha scritto:
Mi associo al dolore che ha colpito la comunità santagatese per la perdita immatura di Gerardo, che tutti ricordano come una persona buona e leale, Alfonso De Capraris.
N. 8076 del 17/01/2012 06:32:46 - GINO MAGNISIO ha scritto:
IL MATTINO DI GINO
MARTEDI’ 17 Gennaio 2012. Oggi la Temperatura è di -3°, aria molto fredda, strade asciutte e poca umidità.
Incredibile Amici, a volte ci sono dei segnali nella vita e non sappiamo coglierli. Le cose spesso accadono per darci la possibilità di capire e noi pensiamo ad altro. Tutti i giorni dobbiamo invece viverli assaporando ogni momento, attimo per attimo, con attenzione, su tutto ciò che accade intorno a noi. Andate indietro di due giorni, quando nel mio Mattino vi mostrai la foto del monumento in piazza, con le luci spente………all’ombra di un carretto era il titolo della foto. Quella mattina il carretto sembrava abbandonato, non c’era nessuno, ed io pensai:”Ma dove sono i due operatori ecologici? E non c’era, infatti, Gerardo. Quella mattina decisi di andare in piazza e la foto di quel carretto, abbandonato, nelle prime luci dell’alba, mi attrasse. L’immagine che si presentava davanti a me era di solitudine, di vuoto… chi l’avrebbe detto, Gerardo non c’era più.
N. 8075 del 17/01/2012 00:08:17 - IL SANTO DEL GIORNO ha scritto:

oggi ricordiamo
SANT'ANTONIO ABATE (SANT'ANTUON)
17 gennaio
Coma, Egitto, 250 ca. – Tebaide (Alto Egitto), 17 gennaio 356
Antonio abate è uno dei più illustri eremiti della storia della Chiesa. Nato a Coma, nel cuore dell'Egitto, intorno al 250, a vent'anni abbandonò ogni cosa per vivere dapprima in una plaga deserta e poi sulle rive del Mar Rosso, dove condusse vita anacoretica per più di 80 anni: morì, infatti, ultracentenario nel 356. Già in vita accorrevano da lui, attratti dalla fama di santità, pellegrini e bisognosi di tutto l'Oriente. Anche Costantino e i suoi figli ne cercarono il consiglio. La sua vicenda è raccontata da un discepolo, sant'Atanasio, che contribuì a farne conoscere l'esempio in tutta la Chiesa. Per due volte lasciò il suo romitaggio. La prima per confortare i cristiani di Alessandria perseguitati da Massimino Daia. La seconda, su invito di Atanasio, per esortarli alla fedeltà verso il Conciliio di Nicea. Nell'iconografia è raffigurato circondato da donne procaci (simbolo delle tentazioni) o animali domestici (come il maiale), di cui è popolare protettore
BUONA GIORNATA MAURIX
N. 8074 del 16/01/2012 23:12:16 - GINO MAGNISIO ha scritto:

Arrivederci,
Amico SANTAGATESE.
N. 8073 del 16/01/2012 23:07:38 - GINO MAGNISIO ha scritto:
Niente Parole, nessun commento. Quando una persona va via per sempre e giovane, non possiamo far altro che accettare con rassegnazione. La solitudine, le preoccupazioni, il volto triste, erano le sue caratteristiche, ma era buono. Lo incontravi spesso in giro per il paese e per una volta che si è assentato, per due giorni, senza dare notizie, è stato per sempre. Per una volta, i commedianti intrusi che scrivono senza riflettere, solo per il gusto di danneggiare, si asterranno, spero, da qualsiasi espressione. La scomparsa di Gerardo ci porti a riflettere, ad amare la vita, a non sentirsi mai soli, a volersi bene, ad ascoltare l’amico quando ti parla, a percepire il bisogno di aiuto di una persona sola nell’angolo di un bar, ad amare il prossimo, chiunque esso sia. Ma, anche quando siamo circondati da amici, fratelli, gente comune, può arrivare quel momento e la frase di De Andrè, in una delle sue canzoni, echeggia nell’aria: “Quando si muore, si muore soli…”
Arrivederci, Amico Santagatese.
N. 8072 del 16/01/2012 21:55:29 - The fox ha scritto:
Condoglianze alla famiglia Danza per la scomparsa di Gerardo
N. 8071 del 16/01/2012 20:09:52 - redazione ha scritto:
16 Gennaio 2012 è venuto a mancare all'affetto dei suoi cari all'età di anni 42 GERARDO DANZA, il rito funebre dopodomani 18 Gennaio ore 10 Chiesa Matrice di S.Nicola ai familiari le nostre condoglianze
N. 8070 del 16/01/2012 18:27:24 - Carmine a tutti ha scritto:
Gerardo Danza se ne è andato a 42 anni, un pò presto. Se pensassimo che da un momento all'altro tutti possiamo morire, forse saremmo meno cattivi con gli altri. E' la prima cosa che ho pensato leggendo l'annuncio. Un saluto a tutti e condoglianze alla famiglia di Gerardo. Carmine Granato
N. 8069 del 16/01/2012 12:27:29 - x Gino 8055 ha scritto:
Bravo ! non avevo mai considerato questo aspetto , ho sempre pensato al contrario , quando il concetto di Patria era alto
( a me è sempre apparso come : vai , stai tranquillo ,difendi la la tua casa ,la tua famiglia , la tua patria .. un abbraccio Renzo
N. 8068 del 16/01/2012 10:16:48 - Valeria x MANUEL ha scritto:
mi associo al pensiero di Manuel e anche a tutti i proverbi
chi parla molto solitamente non mette mai in pratica cio' che dice e nella realtà vive in maniera totalmente diversa!!
ma una salto a S.Agata per assaporare gli odori e sapori lo faro' non mi bastano delle fotografie...

{

)
N. 8067 del 16/01/2012 09:44:45 - ha scritto:

Chi Sei Dio?
" Io sono il lato oscuro della luna;
sapete della mia esistenza,
ma ciò che stabilite per la chiarità
per me non vale.
Sono il resto dell'equazione che non torna;
potete attribuirmi un segno,
ma non potete risolvermi ".
(Martin Buber)
N. 8066 del 16/01/2012 08:47:35 - MANUEL ha scritto:
Le belle parole sono bravi tutti a dirle per farsi elogiare, il difficile è metterle in pratica con se stessi,ma sopratutto con gli altri.
N. 8065 del 16/01/2012 07:15:05 - GINO MAGNISIO ha scritto:

IL MATTINO DI GINO
LUNEDI’ 16 Gennaio 2012. Oggi la Temperatura è di -2°, aria molto fredda ma un cielo sereno. Si torna al lavoro Amici, ricomincia la settimana. Non perdiamoci d’animo. Sorridiamo a noi stessi nello specchio quando ci svegliamo la mattina e ci laviamo il viso. Salutiamo il vicino di casa che non ci passa solo il prezzemolo o le uova al bisogno, ma ci abita a fianco e va rispettato. Con un cenno della mano, salutiamo anche il vecchietto che si dirige verso la piazza, perché oggi è il giorno di pensione o ai ragazzi che s’incontrano al solito appuntamento per andare a scuola. La foto che vi offro oggi ha la particolarità di una nicchia nel muro esterno di casa, dove, all’interno di una bacheca, troviamo una statua. Quella della Madonna o un Santo. Ce ne sono altre in giro per il paese e ogni tanto ve le farò scoprire, con le mie foto. Buona giornata a tutti.
N. 8064 del 16/01/2012 00:57:20 - MANUEL ha scritto:
Proverbio: Per giustificare la propria incapacità l'alibi del fallito è la sfortuna.
N. 8063 del 16/01/2012 00:23:36 - IL SANTO DEL GIORNO ha scritto:

Oggi ricordiamo
San Marcello I Papa
16 gennaio 309
(Papa dal 27/05/308 al 16/01/309)
Non si sa molto su di lui perché le fonti sono incerte e a lungo è stato confuso con S. Marcellino, papa morto martire verso il 304. Sembra che suo merito sia stato aver ristrutturato le parrocchie devastate dalla persecuzione di Diocleziano e aver mostrato rigore nei “lapsi” che pretendevano di essere ammessi ai sacramenti senza aver compiuto la prescritta penitenza.
Etimologia: Marcello, diminutivo di Marco = nato in marzo, sacro a Marte, dal latino
Martirologio Romano: A Roma nel cimitero di Priscilla sulla via Salaria Nuova, deposizione di san Marcellino I, papa, che, come attesta san Damaso, vero pastore, fieramente osteggiato dagli apostati che rifiutavano la penitenza da lui stabilita e disonorevolmente denunciato presso il tiranno, morì esule scacciato dalla patria
BUONA GIORNATA MAURIX
N. 8062 del 15/01/2012 19:58:30 - redazione ha scritto:
N. 8061 del 15/01/2012 19:26:14 - Fernando Paoletti - Castellucc ha scritto:
Gentilmente mi potete dare i risultati e le ckassifiche del torneo dei piccoli Comuni svoltisi a Sant'Agata
N. 8060 del 15/01/2012 13:04:47 - Carmine a Manuel ha scritto:
Un saluto e un grazie per il...minuscolo. Come puoi verificare, il tuo scritto si legge molto agevolmente! Buona domenica.
N. 8059 del 15/01/2012 12:50:43 - Carmine a tutti ha scritto:
Da domani, Errico Novi, di origini santagatesi, condurrà Prima Pagina, su Rai Tre dalle ore 7,15. Chi vuole può anche telefonargli. Un saluto a tutti i santagatesi ovunque residenti. Carmine Granato
N. 8058 del 15/01/2012 11:58:10 - MANUEL ha scritto:
Proverbio: Predica bene, e razzola male. Un saluto a Carmine Granato, come vedi ho ascoltato il tuo consiglio di scrivere minuscolo.Buona domenica a tutti.
N. 8057 del 15/01/2012 10:20:58 - The fox ha scritto:
Buona domenica a tutti
N. 8056 del 15/01/2012 08:53:26 - giovanni ha scritto:

La fiducia in Dio non si comunica a forza di argomentazioni che, volendo convincere a tutti i costi, suscitino un'inquietudine, vedi anche una paura. È dapprima nel cuore, nelle profondità di se stesso, che è accolta una chiamata del Vangelo.
(Frere Roger di Taizé)
N. 8055 del 15/01/2012 08:06:29 - GINO MAGNISIO ha scritto:

IL MATTINO DI GINO
DOMENICA 15 Gennaio 2012. Oggi la Temperatura è di 3°, aria fredda ma un cielo sereno e uno spiraglio di sole che si affaccia in questa Domenica di Gennaio che giunge a metà del mese. Le feste ormai sono tutte finite e ieri hanno tolto le luci che addobbavano la piazza, quindi pensai bene ieri mattina di cogliere con la mia macchina fotografica, questa immagine spontanea che si offriva davanti ai miei occhi, anche se la piazza è già stata più volte mostrata. All’ombra di un carretto, quello mattiniero dei ragazzi che provvedono a tenere pulito il paese, strada bagnata, luci di Natale ormai spente, l’alba di un nuovo giorno e l’ombra del monumento ai caduti: si vede chiaramente, da questa posizione, la mano della donna che ferma il marito per non farlo partire. La sua mano è espressiva, come se dicesse: “Non andare in guerra, potresti non tornare più, vedi tuo figlio tra le mie braccia? Ci lasci soli…”
Buona Domenica a tutti.
N. 8054 del 15/01/2012 00:41:56 - IL SANTO DEL GIORNO ha scritto:

Oggi ricordiamo
San Mauro Monaco
15 gennaio
sec. VI
Vissuto nel VI secolo, figlio di un nobile romano, affidato bambino a S. Benedetto, ne divenne il discepolo prediletto e quindi fidato collaboratore. Mandato in Francia fondò a Granfeul un monastero. Nell’ultimo periodo della sua vita si dedicò alla preghiera e alle letture. La sua vita, oltre che di amore verso Dio, è ancora oggi esempio di obbedienza all’Ordine.
Etimologia: Mauro = nativo della Mauritania oppure bruno di carnagione come un moro, dal lat
Martirologio Romano: A Glanfeuil lungo la Loira nel territorio di Angers in Francia, san Mauro, abate
BUONA GIORNATA MAURIX
N. 8053 del 14/01/2012 22:27:46 - M.De Capraris ha scritto:

Questa è la mia masseria negli anni Cinquanta in contrada San Pietro Ursitano. Vicino alla masseria c'erano tanti alberi di mandorlo. Invece nel terreno alle spalle c'era l'oliveto. A sinistra, recintato dallo steccato di canne, l'orto. Davanti alla masseria, nel terreno che scende verso la strada, il campo sterminato coltivato a grano. Giù in fondo al campo a destra, il canneto, dove una piccola sorgente faceva scorrere l'acqua fin sulla strada.
N. 8052 del 14/01/2012 21:57:31 - redazione ha scritto:

14 Gennaio 2012
N. 8051 del 14/01/2012 20:03:46 - a Gino ha scritto:
Scusa, ma sono saltate la parola "un sordomuto" di cui non ricordo il nome. Egli si dilettava anche a giocare al calcio. Carmine
N. 8050 del 14/01/2012 20:00:56 - Carmine a Gino Magnisio ha scritto:
Non ho mai visto una Sartoria in quel locale veramente piccolo, che ora ha la porta murata. In quella ex bottega ho visto per un periodo un orologiaio, che ha avuto anche una bottega nella stessa strada di fronte alla porta murata. In quel piccolo locale esercitava il mestiere di calzolaio di cui non ricordo il nome. Ma ricordo benissimo che era abilissimo a cucire i palloni da calcio, che venivano preparati in puro cuoio, tagliati e cuciti a mano a cura di abilissimi artigiani. Oggi sarebbe inconcepibile una bottega in quei pochissimi metri quadrati di botteguccia. Grazie, Gino per gli scorci originali e inusuali che ci regali in questo prezioso spazio. Un saluto a te e a tutti i santagatesi ovunque residenti. Carmine Granato.
N. 8049 del 14/01/2012 18:54:08 - Alfonso ha scritto:

Il servizio su Maryna, semplicemente commovente, grazie, Nardino, per averci donato queste emozioni, Alfonso.