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Messaggio:



N. 8198 del 01/02/2012 10:45:01 - ha scritto:
Finalmente a S.Agata stà nevicando,per la gioia di molti.ciao a tutti,Manuel
N. 8197 del 01/02/2012 10:02:04 - Alfonso ha scritto:
IL PROVERBIO DEL MESE. Se febbrère fòsse tutte, facèsse ferrè lu uìne nda re vùtte. Alfonso De Capraris.
(P. S. PER JUAN. Stando all’immagine pubblicata su questo Libro, e sperando di non essermi sbagliato, le suore in arrivo a Sant’Agata dovrebbero appartenere all’Ordine delle Orsoline).
N. 8196 del 01/02/2012 09:53:11 - Modi di dire in vernacolo sant ha scritto:
A vind`anne l`ome eja viulènde, a trend`anne eja pussènde, a quarand`anne nun vèije chiù tande, a cinquand`anne scèttele a mère cu tutte re mutande ( A venti anni l`uomo è violento,a trent`anni è possente,a quarant`anni non và più tanto, a cinquant`anni buttalo a mare con tutte le mutande). A ru mèglie ca lu lèbbre ava ngappè le scappèije re cachè ( Sul più bello in cui la lebbre doveva achiappare gli venne di cacare). Acqua e mòrte addrète la pòrta ( Acqua e morte dietro la porta). A ru sferrè re la neve jessene re stronzele ( Allo sciogliersi della neve escono gli stronzoli). Ando lieve e nun mitte fèce lu fuosse (Dove togli e non metti fa il fosso). Amecizie e vine anna èsse stagiunète ( Amicizie e vini devono essere stagionati). A la femmena nun manghene scuse a lu sorge nun manga pertuse ( Alla donna non mancano scuse al topo non manca pertugio). Arrevète a ru stritte nun ge la fece chiù a stè fitte ( Giunto in una parte stretta non ce la fece più a stare fermo). Ave perdute re matasse e vèjie truvanne re spagnulètte ( Ha perduto le matasse e va in cerca delle spagnolette). Chi tène figlie e guhèje se stèije a la chèsa ( Chi tiene figli e guai si sta a casa).dal libro Sant`Agata di Puglia nel Tempo del Prof.Carmelo Volpone
N. 8195 del 01/02/2012 09:07:11 - giovanni ha scritto:
IL SAGGIO
Ero perso con lo sguardo verso il mare
ero perso con lo sguardo nell'orizzonte
tutto e tutto appariva come uguale
poi ho scoperto una rosa in un angolo di mondo,
ho scoperto i suoi colori e la sua disperazione
di essere imprigionata fra le spine
non l'ho colta ma l'ho protetta con le mie mani,
non l'ho colta ma con lei ho condiviso il profumo
e le spine, tutte quante.
(Hafiz, poeta sufi)
N. 8194 del 01/02/2012 00:14:25 - IL SANTO DEL GIORNO ha scritto:
oggi ricordiamo
Santa Verdiana Vergine e reclusa
1 febbraio
Castelfiorentino, 1182 - Castelfiorentino, 1° febbraio 1242
Verdiana nacque a Castelfiorentino da nobile famiglia, per quanto decaduta, nel 1182 ed è coetanea di san Francesco d'Assisi che, secondo la tradizione, le fece visita nel 1221 ammettendola al Terz'ordine francescano. Dopo un pellegrinaggio a Compostela, tornata a Castelfiorentino i suoi concittadini le fecero erigere una piccola cella nella quale Verdiana trascorse 34 anni. Da una piccola finestra assisteva alla Messa dell'attiguo oratorio di Sant'Antonio e parlava con i visitatori. Si racconta che nel giorno della sua scomparsa, il 1° febbraio 1242, la morte venne annunciata dall'improvviso e simultaneo suono delle campane del paese che erano azionate da nessuno
BUONA GIORNATA MAURIX
N. 8193 del 31/01/2012 22:20:12 - juan ha scritto:
Che bello maurix... bravo è bel modo per accoglierle ma che ordine sono queste suore che arriveranno alla casa del sacro cuore... grazie
N. 8192 del 31/01/2012 20:47:45 - Maurix ha scritto:
Domani verso le 12.15 12. 20 arriveranno presso la casa del sacro cuore le tanto attese suore. al momento dell arrivo suoneremo le nostre campane a festa per dargli il benvenuto
N. 8191 del 31/01/2012 17:46:22 - The fox ha scritto:
Ben trovati a tutti. un caloroso abbraccio a tutti i Santagatesi .Una notizia meteo CHE FRID.
N. 8190 del 31/01/2012 16:17:10 - A tutti ha scritto:
A fieragricola di Verona si parla anche di lavoro. In agricoltura nei prossimi anni si creeranno moltissimi posti di lavoro. Info: www.edupress.it
Un saluto a tutti i santagatesi sparsi sul pianeta. Ci vediamo in fiera!! Carmine Granato
N. 8189 del 31/01/2012 15:19:43 - A tutti ha scritto:
(La redazione può cancellare se non lo ritiene utile. Grazie!)
VERONA, FIERAGRICOLA DEL 2 - 3 - 4 - 5 FEBBRAIO 2012


(30 gennaio 2012) La Fiera Agricola, che si tiene a Verona nei giorni 2,3,4,5 del mese di febbraio 2012, sta per tagliare il traguardo delle 110 edizioni e promette di essere sempre in grado di soddisfare i palati più esigenti. Fieragricola ha una tradizione ultrasecolare ed è sicuro punto di riferimento dell’agricoltura italiana e non solo. In questa edizione sarà presente in maniera molto significativa anche l’Unione Europea, che giunge al traguardo dei 50 anni di Politica Agricola Comunitaria e che si propone di sostenere il comparto dell’agricoltura dei 27 paesi in modo equo e soddisfacente per tutti.
Questo appuntamento fieristico riveste particolare importanza per tutti gli agricoltori e le loro organizzazioni e per tutti coloro che, a vario titolo, hanno a che fare con l’agricoltura; ma anche per le delegazioni governative che sono interessate. Nel 2010 Fieragricoltura ha dedicato alla rassegna 16.584 metri quadrati ed ha registrato la presenza di 14750 visitatori stranieri provenienti da 35 Nazioni. Fieragricola è suddivisa in cinque aree tematiche: agrimeccanica, zoosystem, agriservice, agripiazza e bioenergy Expo. Informazioni: www.fieragricola.com e www.arvan.it .
Carmine Granato
N. 8188 del 31/01/2012 11:09:14 - kar ha scritto:
E' con immenso piacere che vedo ripristinato il servizio favoloso creato per i Santagatesi buoni.........
Grazie di cuore e spero di leggere sempre tante novità di questo stupendo paese, un bacione a tutti!!!
N. 8187 del 31/01/2012 10:04:50 - giovanni ha scritto:
Dalla buona o cattiva
educazione della gioventù
dipende un buon o triste
avvenire della società..
(San Giovanni Bosco)
N. 8186 del 31/01/2012 10:02:38 - consigli per il pranzo di oggi ha scritto:
Maccarune a suche cu la recòtta tòsta pe sopa (Maccheroni al sugo con la ricotta tosta grattata sopra),Tagliarierre e feve arraccète (Tagliatelle e fave schiacciate ), Pènecuotte ruchela e patène ( Pancotto rucola e patate ), Cecòrie a mesc-che e fève janghe ( Cicorie miste e fave bianche ), Maccarune e vruocchele, cu r’uoglie fritte ( Maccheroni e broccoli con olio fritto), Menèstra re fenucchierre e fasule ( Minestra di finocchielli e fagioli ), Acquasèla calla, cu ceporre lessete ( Piatto di pane bagnato di acqua calda con cipolla lessata ), Muschele re vaccina e uosse a bròre ( Muscolo di vaccina e osso a brodo ), Cucce e patène,lambasciune, ceporre e alive nevre a lu furne ( Coniglio e patate, cipollacci, cipolle e olive nere al forno ), Suffritte r’alive nevre sule ammuscète, cu aglie, uoglie, pembrore e petrusine, e cu na stizza r’acite pe spezzè r’amère ( Soffritto di olive nere essiccate, con aglio olio pomodorino e prezzemolo, e con un goccio di aceto per spezzare l’amaro ), Sfrisciurre re salzicchie secchete, cu pembròre, aglie, uoglie e pepecierre sicche aforte ( Soffritto di salsicce essiccate, con pomodori, aglio olio e peperoncini secchi piccanti ) dal Libro Sant’Agata nel Tempo del Prof. Carmelo Volpone
N. 8185 del 31/01/2012 01:11:36 - SAN GIOVANNI BOSCO ha scritto:
SAN GIOVANNI BOSCO CHE SI TROVA NELLA CHIESA PARROCCHIALE DI SAN MICHELE ARCANGELO IN SANT' AGATA DI PUGLIA
N. 8184 del 31/01/2012 01:05:57 - IL SANTO DEL GIORNO ha scritto:
OGGI RICORDIAMO
SAN GIOVANNI BOSCO
31 gennaio
Castelnuovo d’Asti, 16 agosto 1815 – Torino, 31 gennaio 1888
Grande apostolo dei giovani, fu loro padre e guida alla salvezza con il metodo della persuasione, della religiosità autentica, dell’amore teso sempre a prevenire anziché a reprimere. Sul modello di san Francesco di Sales il suo metodo educativo e apostolico si ispira ad un umanesimo cristiano che attinge motivazioni ed energie alle fonti della sapienza evangelica. Fondò i Salesiani, la Pia Unione dei cooperatori salesiani e, insieme a santa Maria Mazzarello, le Figlie di Maria Ausiliatrice. Tra i più bei frutti della sua pedagogia, san Domenico Savio, quindicenne, che aveva capito la sua lezione: “Noi, qui, alla scuola di Don Bosco, facciamo consistere la santità nello stare molto allegri e nell’adempimento perfetto dei nostri doveri”. Giovanni Bosco fu proclamato Santo alla chiusura dell’anno della Redenzione, il giorno di Pasqua del 1934. Il 31 gennaio 1988 Giovanni Paolo II lo dichiarò Padre e Maestro della gioventù, “stabilendo che con tale titolo egli sia onorato e invocato, specialmente da quanti si riconoscono suoi figli spirituali”.
Patronato: Educatori, Scolari, Giovani, Studenti, Editori
Etimologia: Giovanni = il Signore è benefico, dono del Signore, dall'ebraico
Martirologio Romano: Memoria di san Giovanni Bosco, sacerdote: dopo una dura fanciullezza, ordinato sacerdote, dedicò tutte le sue forze all’educazione degli adolescenti, fondando la Società Salesiana e, con la collaborazione di santa Maria Domenica Mazzarello, l’Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice, per la formazione della gioventù al lavoro e alla vita cristiana. In questo giorno a Torino, dopo aver compiuto molte opere, passò piamente al banchetto eterno.
BUONA GIORNATA MAURIX
N. 8183 del 30/01/2012 22:41:32 - Alfonso ha scritto:
SPIGOLATURE. Ròppe chire riènde amère….., nge vulévene pròpie rùje cunfiètte!. Alfonso De Capraris.
(Allestimento a cura del Bar degli Amici).
N. 8182 del 30/01/2012 22:30:17 - Lo Sapevate Che? ha scritto:
il 01 febbraio ritorneranno le Suore alla Casa del Sacro Cuore di Gesù,arriveranno tre suore che si prenderanno cura dei nostri nonni ospiti della Casa, il giorno 03 febbraio in occasione della S.Messa per S.Biagio verranno presentate alla Comunità
N. 8181 del 30/01/2012 22:29:49 - A tutti ha scritto:
La funzione dei cognomi a S.Agata è importante perché aiuta a identificare le persone. Infatti spesso è l'unico strumento per identificare qualcuno che si cerca. Penso che accanto al soprannome bisognerebbe anche scriverne il significato; altrimenti il loro significato sfuggirebbe a moltissimi. Ad esempio "sanapiatte" indica sicuramente il mestiere di aggiustare i piatti rotti; segno di tempi in cui circolava poca moneta. Buona serata a tutti i nostri compaesani ovunque viventi. Carmine Granato
N. 8180 del 30/01/2012 22:07:38 - aLCUNI SOPRANNOMI SANTAGATESI ha scritto:
Ron Marciene hratta hratta, Ron Mbrische posachiene, Ron Ngicce a fforza, Ron Ngicce condachiangule, Ronduarde, Ronna Clutide la lecchella, Ronna Peppenèlla, Rosa la riccia, Rosa la ciuccia, Rreddelegne, Lu Ruccatane, Rucchicchie, Rumanieddre, Runatone, Ruscigne, Rusecchia, La salaiola, Salvatacche, Salzecchie, Sammucchie, Sammuèle portemeappasce, Sanapiatte, Sanapurcieddre, Sandare, Sande e Maronne, Sandella, Sannuta, Sapunara, Saverielle, Sbomma, La scalza, Scarda, La scardalèna, Lu scarparieddre, Scarpassuolde, Scarpucce, Scarpuniere, Scazzuse, Sceddreca, Scemmecca, Scescia, Sciabbelone, Scialebba, Scialone, Sciampagna, Sciammarijne, Sciambagnone, Sciancone, Sciarpa, Sciarrille, Sciascetieddre, Sciascia, Sciascione, Sciavieche, Scirchie, Sciuoscele, Sciuscià, Scuppettule, Scurcione, Secaretta, Lu seggiare, Lu sellere, Senechicchie, Senza giacchetta, Seppacecerchia, Seppecchia, Seppelehe, Sepperanza, Sepperesaria, Seppucce.
Dal libro Cognomi Soprannomi e Nomi a Sant`Agata di Puglia di Luciana Del Vecchio – Dora Donofrio
N. 8179 del 30/01/2012 18:14:20 - X DIREZIONE ha scritto:
NARDINO Un caro abbraccio dalla BG ( -14°C ) . Spero di incontrarmi presto a S.agata con te e gli amici .ciao Renzo .
Mi raccomando .... ad maiora !!!! Ciao
N. 8178 del 30/01/2012 17:18:52 - A tutti ha scritto:
""Amici siamo giunti alla terza giornata di questo splendido 1° Campionato Indoor dei Piccoli Comuni e la lotta diventa sempre più avvincente e bella"".
Queste sono le belle notizie!! I ragazzi hanno bisogno estremo di essere guidati e spinti verso lo sport, che è autentica palestra di vita. Complimenti agli "atleti",agli organizzatori, ai genitori e a tutti coloro che rendono possibili queste manifestazioni. E un sincero grazie a Nardino, che ce le fa vivere quasi in...diretta. Un saluto a tutti i santagatesi ovunque residenti. Carmine Granato
N. 8177 del 30/01/2012 14:13:04 - redazione ha scritto:
30 Gennaio Serenamente è entrata nella Casa del Signore all'età di anni 80 Carmela Cavaliere in Granato il rito funebre domani 31 ore 15 Chiesa Matrice di S.Nicola, ai familiari le nostre condoglianze
N. 8176 del 30/01/2012 13:29:52 - IL SANTO DEL GIORNO ha scritto:
OGGI RICORDIAMO
Santa Giacinta Marescotti Religiosa
30 gennaio
Vignanello (VT), 1585 - Viterbo, 30 gennaio 1640
Nasce nel 1585, nel castello di Vignanello (Viterbo), Clarice, la figlia del principe Marcantonio Marescotti. È nobile, bella, sogna un matrimonio degno del suo casato. Si presenta anche il partito giusto nella persona di un giovane marchese. I genitori, però, preferiscono sistemare per prima la sorella minore Ortensia. Grande è la delusione di Clarice che reagisce rendendo la vita impossibile a genitori e parenti. Da parte sua il principe Marcantonio costringe la figlia a entrare nel convento delle clarisse. Non si arrende facilmente la giovane. Si fa terziaria francescana di modo da non essere costretta alla clausura, vive a lungo in un appartamentino ben arredato, fa di tutto per distinguersi dalle altre religiose. Poi si ammala seriamente e il confessore la scuote. Giacinta, che ha ormai 30 anni, comprende che non conviene vivere di rancore e repentinamente decide di cambiare.
Chiede perdono alle consorelle, si priva del superfluo, si sottopone a severe penitenze. Nella sua stanza, ormai, l’unico ornamento è una grande croce che in continuazione le ricorda che «Gesù, il mio amore, è stato Crocefisso». Medita di continuo sui dolori della passione, è devota dello Spirito Santo, lo invoca di continuo perché accresca il suo amore. L’amore di Dio trascina con sé anche l’attenzione per il prossimo. Ai più poveri dona il suo cibo, le vesti, le coperte del letto. Poi inizia a chiedere aiuto agli amici di un tempo per sostenere due importanti opere di carità: I Sacconi, infermieri, per l’assistenza agli ammalati, gli Oblati di Maria per la cura delle persone anziane. Morì a Viterbo nel 1640, subito venerata come santa dalle consorelle e dai fedeli.
Etimologia: Giacinta = dal nome del fiore
Martirologio Romano: A Viterbo, santa Giacinta Marescotti, vergine del Terz’Ordine regolare di San Francesco, che, dopo quindici anni passati tra vani piaceri, abbracciò una vita durissima e istituì confraternite per l’assistenza degli anziani e per l’adorazione della santa Eucaristia.
BUONA GIORNATA MAURIX
N. 8175 del 27/01/2012 10:59:16 - antonio da anzio ha scritto:
GRAZIE NARDINO...GRAZIE IMMENSAMENTE PER AVER RICORDATO IN PRIMA PAGINA GLI ORRORI SI 67 ANNI FA.
POVERI CRISTI, QUELLO CHE HANNO PASSATO...
N. 8174 del 27/01/2012 10:06:23 - ha scritto:
Auguri al piccolo Leonardo Capano per il suo 12° Compleanno
N. 8173 del 27/01/2012 09:23:42 - a Giovanni ha scritto:
La frase di oggi la devi fare arrivare a coloro che dicono che...." i ragazzi non sono interessati a nulla!!". Tocca agli adulti innestare nei giovani la voglia di sapere, di conoscere, di sognare, di affermarsi e quindi di....impegnarsi. Forse è comodo per tutti noi lo scaricare le colpe sempre a qualche ...altro. Grazie per il tuo impegno per arricchire questo spazio e buona giornata. Carmine Granato
N. 8172 del 27/01/2012 09:07:34 - giovanni ha scritto:

Se vuoi costruire una nave
non chiamare subito la gente
che procura il legno,
che prepara gli attrezzi necessari,
non distribuire compiti,
non organizzare il lavoro.
Prima invece sveglia negli uomini
la nostalgia del mare lontano e sconfinato.
Appena si sarà svegliata in loro questa sete,
gli uomini si metteranno subito al lavoro
per costruire la nave.
(Antoine de Saint-Exupéry)
Nota: Nave = vita !
N. 8171 del 27/01/2012 09:04:56 - Alfonso ha scritto:
Ci sentiamo vicini all’amico Gerardo Lavilla per la scomparsa della sorella Maria in Cesano Maderno, Alfonso De Capraris.
N. 8170 del 27/01/2012 08:43:09 - a Kar e a Manuel ha scritto:
Felicitazioni, auguri e complimenti. I nostri antenati santagatesi in tema di matrimonio ci hanno lasciato esempi di solidità granitica. Anche per accostarsi al matrimonio ci vorrebbe una consapevolezza che a volte manca. La maggior parte dei fallimenti matrimoniali sono da imputare a palese immaturità da parte di uno o di entrambi i coniugi, che spesso sono veramente troppo giovani per affrontare la complessità della vita matrimoniale. Un saluto a tutti gli sposati e no. Carmine Granato
N. 8169 del 27/01/2012 08:29:50 - IL SANTO DEL GIORNO ha scritto:
Oggi ricordiamo
Sant' Angela Merici Vergine, fondatrice
27 gennaio
Desenzano sul Garda (Brescia), 21 marzo 1474 – Brescia, 27 gennaio 1540
Angela Merici fondò nel 1535 la Compagnia di Sant'Orsola, congregazione le cui suore sono ovunque note come Orsoline. Le sua idea di aprire scuole per le ragazze era rivoluzionaria per un'epoca in cui l'educazione era privilegio quasi solo maschile. Nata nel 1474 a Desenzano del Garda (Brescia) in una povera famiglia contadina, entrò giovanissima tra le Terziarie francescane. Rimasta orfana di entrambi i genitori a 15 anni, partì per la Terra Santa. Qui avvenne un fatto insolito. Giunta per vedere i luoghi di Gesù, rimase colpita da cecità temporanea. Dentro di sé, però, vide una luce e una scala che saliva in cielo, dove la attendevano schiere di fanciulle. Capì allora la sua missione. Tornata in patria, diede vita alla nuova congregazione, le cui prime aderenti vestivano come le altre ragazze di campagna. La regola venne stampata dopo la morte, avvenuta a Brescia il 27 gennaio del 1540. E' santa dal 1807
BUONA GIORNATA MAURIX
 
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