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Messaggio:



N. 8348 del 14/02/2012 10:17:59 - giovanni ha scritto:
Una poesia per il 14 febbraio.

"La tua voce entra nel sangue
e lo riscalda.
ecco l’ultima sillaba serena
e poi il tremore, l’orlo della parola
che si fa scuro, la parola che si gira
dentro il fiato e apre le gambe".
(Franco Arminio dal blog Paesologia)
N. 8347 del 14/02/2012 05:57:27 - GINO MAGNISIO ha scritto:
NOTIZIE DAL PAESE.
Ieri mattina il Pullman per Foggia è partito con un po’ di ritardo a causa della tanta neve sul tetto del mezzo e sulla strada, dove era parcheggiato: la strada sopra la fontana dell’acqua torta. Alle sei è stato buttato il sale sulle vie principali e alle sette e trenta il mezzo, con i passeggeri, è potuto partire. La strada per Foggia è percorribile. Tutte le corse sono state effettuate ed oggi sarà la stessa cosa.
Gino Magnisio
N. 8346 del 14/02/2012 00:43:11 - IL SANTO DEL GIORNO ha scritto:
Oggi LA SANTA MADRE CHIESA CI FA FESTEGGIARE
I SANTI CIRILLO E METODIO PATRONI D'EUROPA
Cirillo e Metodio, fratelli nel sangue e nella fede, nati a Tessalonica (attuale Salonicco, Grecia) all’inizio del sec. IX, evangelizzarono i popoli della Pannonia e della Moravia. Crearono l’alfabeto slavo e tradussero in questa lingua la Scrittura e anche i testi della liturgia latina, per aprire ai nuovi popoli i tesori della parola di Dio e dei Sacramenti. Per questa missione apostolica sostennero prove e sofferenze di ogni genere. Papa Adriano II accreditò la loro opera, confermando la lingua slava per il servizio liturgico. Cirillo morì a Roma il 14 febbraio 869. Giovanni Paolo II con la lettera apostolica "Egregiae virtutis" del 31 dicembre 1980 li ha proclamati, insieme a San Benedetto abate, patroni d'Europa
BUONA GIORNATA MAURIX
N. 8345 del 13/02/2012 23:38:35 - Redazione ha scritto:
14 Febbraio Festa di S.Valentino Auguri a tutti gli innammorati
N. 8344 del 13/02/2012 14:15:29 - antonio ha scritto:
da lontano non posso darvi una mano
la sola cosa che posso fare e di incoraggiare tutte le buone
volonta e un grazie particolare ha gino per le sue belle iniziative saluti a voi tutti antonio
N. 8343 del 13/02/2012 13:40:16 - Amici della pizzeria Agatone ha scritto:
Gli amici del 65!!!
Anche se cadono si rialzano sempre...
Carmelo e Salvatore
N. 8342 del 13/02/2012 12:11:31 - dora locurcio ha scritto:
un saluto a tutti e grazie di avermi fatto rivedere il mio paese con le vostre splendite foto pieno di neve.La piazza è stupenda,un grazie di cuore
N. 8341 del 13/02/2012 09:25:37 - Redazione ha scritto:
Emergenza neve 13 febbraio, questa mattina fa solo freddo e non nevica,fare sempre attenzione alle strade ghiacciate sia urbane che exstra urbane,questa redazione è sempre ha 24 a disposizione sia telefonicamente e si mediaticamente, si accettano segnalazioni di qualsiasi genere, noi li porteremo a chi di competenza si ringrazia Paolo Mariconda e Dino Ciciretti per le foto
N. 8340 del 13/02/2012 08:40:23 - giovanni ha scritto:
Dai un pesce a un uomo e lo nutrirai per un giorno.
Insegnagli a pescare e lo nutrirai per tutta la vita.
N. 8339 del 13/02/2012 06:52:55 - Alfonso ha scritto:
PER MARIA LASALVIA. Ho pensato che ti possa far piacere vedere questa foto di Antonio. Alfonso De Capraris.
N. 8338 del 13/02/2012 06:44:19 - Alfonso ha scritto:
PER MARIA LASALVIA. Tanti saluti da Milano da tuo cognato Antonio Cestare, Alfonso De Capraris, e anche da parte mia da Foggia.
N. 8337 del 13/02/2012 02:19:09 - IL SANTO DEL GIORNO ha scritto:
Oggi ricordiamo
Beata Cristina da Spoleto
13 febbraio
c. 1432 - 1458
Incerte sono le sue notizie relative alla famiglia (Visconti, Semenzi o Carrozzi) alle vicende della sua vita negli anni precedenti al 1450, momento in cui, per motivi sempre oscuri, abbandonò i luoghi d’origine (Milano o Brescia) per vestire l’abito delle Agostiniane scalze e dedicarsi ad opere di misericordia verso bisognosi e malati.Morì, forse ventenne, nel 1458 e il suo corpo, sepolto nella chiesa agostiniana di S. Niccolò a Spoleto, divenne subito oggetto di venerazione per le numerose grazie e i miracoli attribuiti alla sua intercessione.
Martirologio Romano: A Spoleto in Umbria, beata Cristina (Agostina) Camozzi, che, dopo la morte del marito, indulse per qualche tempo alla concupiscenza della carne, per abbracciare poi nell’Ordine secolare di Sant’Agostino una vita di penitenza, dedita alla preghiera e al servizio dei malati e dei poveri
BUONA GIORNATA MAURIX
N. 8336 del 12/02/2012 19:03:29 - Maria Lasalvia ha scritto:
Un saluto da Milano dalla vostra campanara Maria Lasalvia
N. 8335 del 12/02/2012 14:44:16 - Carmine a Nardino ha scritto:
Grazie della gentile risposta !!
N. 8334 del 12/02/2012 14:41:56 - Redazione per C.Granato ha scritto:
è stato cancellato il Vostro Post perchè non è attinente allo scopo di questo spazio, la Vostra risposta già glie l'hai data su f.b a noi non ce ne frega niente speriamo che lo capisci
N. 8333 del 12/02/2012 10:09:49 - GINO MAGNISIO ha scritto:
Ghiaccioli tutti in fila...
Piazzale Diaz
N. 8332 del 12/02/2012 10:01:04 - Redazione ha scritto:
Emergenza neve 12 febbraio, oggi ha ricominciato a nevicare fare sempre attenzione alle strade ghiacciate uscire solo se è necessario, questa redazione rimane h 24 sempre ha disposizione sia telefonicamente, e sia mediaticamente se ci sono delle emergenze segnalatele che noi li porteremo a chi di competenza, un elogio permettetemi di farlo alla macchina dei soccorsi locali che stanno all'opera dal primo fiocco di neve caduto,Forza ragazzzi noi non piangiamo e non facciamo passerelle alle tv qui si fanno i fatti mi raccomando sempre in bocca al lupo
N. 8331 del 12/02/2012 09:55:17 - GINO MAGNISIO ha scritto:
Opere di ghiaccio,
quartiere La Croce.
N. 8330 del 12/02/2012 08:15:07 - Alfonso ha scritto:
PER MARIA ANTONIETTA LAVIO. Mi ha fatto piacere ricevere la tua gradita mail, ti risponderò quanto prima, un abbraccio e buona domenica, Alfonso.
N. 8329 del 12/02/2012 01:35:45 - IL SANTO DEL GIORNO ha scritto:
Oggi ricordiamo
San Benedetto d'Aniane
12 febbraio
Maguelonne (Francia), 750 - Cornelimünster (Aquisgrana, Germania), febbraio 821
Il «primo grande padre del monachesimo di stripe germanica», antesignano della riforma cluniacense, era nato come Witiza (Vitizia) nel 750 in una nobile famiglia visigota del Sud francese. Venne mandato a studiare alla corte di Pipino il Breve. Entrò poi nell'esercito di Carlo Magno, combattendo in Italia contro i Longobardi. Qui salvò, a rischio della sua vita, un fratello caduto nel Ticino. Questo fatto lo segnò. Tornò in Francia ed entrò nel monastero di San Sequano, vicino Digione. Ne fu abate, ma i confratelli non sopportavano la sua austerità. Allora lui se ne andò e fondò un suo monastero ad Aniane, presso Montpellier. La comunità fiorì. Morto Carlo Magno, divenne consigliere di Ludovico il Pio. Trascorse gli ultimi anni nell'abbazia di Inden, oggi Cornelimüster, vicino alla residenza imperiale di Aquisgrana, dove morì nell'821. Di lì, nell'817, dettò un esempio di quelle che oggi si chiamano Costituzioni
BUONA GIORNATA MAURIX
N. 8328 del 11/02/2012 22:19:30 - GINO MAGNISIO ha scritto:
Ringrazio i ragazzi che hanno accolto il mio invito per aiutare gli anziani del paese, elencandoli tutti:
Domenico Argentieri/Vito Carrillo/Graziano Granato
Francesca Russo/Antonio Maruotti/Francesca Donofrio/Francesco Cringoli/Rosaria Cringoli/Patrizia Mazzeo/Angela Mazzeo/Antonio Zanzonico/Lorenzo Leva/Pasquale Donofrio/Davide Zappia/Michela Viola/Angelo Pio Paglialonga/Pasquale Di Giorgio/Rosaria Perrone/Valentina Zanzonico/Colotti Maria/Lorenzo Leva
La maggior parte di loro fanno parte del nuovo Gruppo dell’Oratorio di S.Nicola dal nome NGS (Noi Giovani Santagatesi) e alcuni del gruppo 795. Gino Magnisio
N. 8327 del 11/02/2012 17:03:18 - Redazione ha scritto:
11 Febbraio in Cassano delle Murge è entrata nella Casa del Signore Suor Anna Maria Laterza ex Madre Superiore della Fondazione Sacro Cuore di Gesù Sant'Agata di Puglia. Ciao Madre Superiore riposa in pace, questa redazione partecipa a questo lutto
N. 8326 del 11/02/2012 15:10:31 - DOMENICO ha scritto:
VORREI RINGRAZIARE ANTONIO CARRILLO E SUO PADRE PER LE CONSEGNE DI BOMBOLE DI GAS VERAMENTE UN SERVIZIO EFFICACE NONOSTANTE TUTTA LA NEVE CHE ABBIAMO A S.AGATA , SONO SEMPRE DISPONIBILI ANCHE NELLE SITUAZIONI PIU DIFFICILI COME QUESTE .GRAZIE
N. 8325 del 11/02/2012 14:55:44 - A Suor Anna Maria...... ha scritto:
Chiesi a Dio...
di essere forte per eseguire progetti grandiosi:
Egli mi rese debole per conservarmi nell'umiltà.
Domandai a Dio che mi desse la salute
per realizzare grandi imprese:
egli mi ha dato il dolore per comprenderla meglio.
Gli domandai la ricchezza per possedere tutto:
mi ha fatto povero per non essere egoista.
Gli domandai il potere
perché gli uomini avessero bisogno di me:
egli mi ha dato l'umiliazione
perché io avessi bisogno di loro.
Domandai a Dio tutto per godere la vita:
mi ha lasciato la vita
perché potessi apprezzare tutto.
Signore, non ho ricevuto niente di quello
che chiedevo,
ma mi hai dato tutto quello di cui avevo bisogno
e quasi contro la mia volontà.
Le preghiere che non feci furono esaudite.
Sii lodato; o mio Signore,
fra tutti gli uomini
nessuno possiede quello che ho io!
Suor Anna Maria rimarrai sempre nei nostri Cuori...
N. 8324 del 11/02/2012 13:40:17 - Don Michele Falcone ha scritto:
Don Michele Falcone e familiari partecipano al lutto che ha colpito la Prof.ssa Filomena e Leonarda Marchese per la perdita della cara Mamma ADDOLORATA esempio di donna dai grandi valori umani e Cristiani. Il Signore renda merito per tutto il bene che ha compiuto
N. 8323 del 11/02/2012 12:45:05 - ha scritto:
saluto tutti maurix e ricordo che oggi festa della madonna di lourdes la santa messa è alle ore 16 nella cappella della casa del sacro cuore per la giornata del malato
N. 8322 del 11/02/2012 12:44:02 - ha scritto:
Serenamente in Foggia è entrata nella casa del Signore
ADDOLORATA PIETROCOLA VEDOVA MARCHESE
alle figlie Nardina e Filomena e parenti tutti le nostre condoglianze.Il rito funebre domani Domenica 12 febbraio ore 15,30 Chiesa Matrice di S.Nicola
N. 8321 del 11/02/2012 10:56:51 - giovanni ha scritto:
"Se metti via un sogno, lascia aperto il cassetto."
- M.A. Beltramini -
N. 8320 del 11/02/2012 07:40:27 - IL SANTO DEL GIORNO ha scritto:
OGGI LA SANTA MADRE CHIESA CI FA RICORDARE
L'APPARIZIONE DELLA MADONNA A SANTA BERNARDETTE A LOURDES
Ai piedi dei Pirenei, Lourdes accoglie ogni anno 5 milioni di visitatori provenienti da ogni parte del mondo. Qui un giorno Maria è apparsa all’umile veggente Bernadette Soubirous, incaricandola di un grande messaggio di speranza per l’umanità, sofferente nel corpo e nello spirito, che è l’eco della parola di Dio affidata alla Chiesa.
Quella mattina era un giovedì grasso e a Lourdes faceva tanto freddo. In casa Soubirous non c’era più legna da ardere. Bernadette, che allora aveva 14 anni, era andata con la sorella Toinette e una compagna a cercar dei rami secchi nei dintorni del paese.
Verso mezzogiorno le tre bambine giunsero vicino alla rupe di Massabielle, che formava, lungo il fiume Gave, una piccola grotta. Qui c’era “la tute aux cochons”, il riparo per i maiali, un angolo sotto la roccia dove l’acqua depositava sempre legna e detriti. Per poterli andare a raccogliere, bisognava però attraversare un canale d’acqua, che veniva da un mulino e si gettava nel fiume.
Toinette e l’amica calzavano gli zoccoli, senza calze. Se li tolsero, per entrare nell'acqua fredda. Bernadette invece, essendo molto delicata e soffrendo d'asma, portava le calze. Pregò l’amica di prenderla sulle spalle, ma quella si rifiutò, scendendo con Toinette verso il fiume.
Rimasta sola, Bernadette pensò di togliersi anche lei gli zoccoli e le calze, ma mentre si accingeva a far questo udì un gran rumore: alzò gli occhi e vide che la quercia abbarbicata al masso di pietra si agitava violentemente, per quanto non ci fosse nell’aria neanche un alito di vento. Poi la grotta fu piena di una nube d’oro, e una splendida Signora apparve sulla roccia.
La Signora aveva l’aspetto di una giovane di sedici o diciassette anni. Vestita di bianco, con una fascia azzurra che scendeva lungo l’abito, portava sulla testa un velo bianco che lasciava intravedere appena i capelli ricadendo all’indietro fino all’altezza della fascia. Dal braccio le pendeva un grande rosario dai grani bianchi, legati da una catenella d’oro, mentre sui piedi nudi brillavano due rose, anch’esse di un oro lucente.
Istintivamente, Bernadette s'inginocchiò, tirando fuori la coroncina del Rosario. La Signora la lasciò fare, unendosi alla sua preghiera con lo scorrere silenzioso fra le sue dita dei grani del Rosario. Alla fine di ogni posta, recitava ad alta voce insieme a Bernadette il Gloria Patri. Quando la piccola veggente ebbe terminato il Rosario, la bella Signora scomparve all’improvviso, ritirandosi nella nicchia, così come era venuta.
Tre giorni dopo, il 14 Febbraio, Bernadette - che ha subito raccontato alla sorella e all’amica quanto le è accaduto, riferendo della cosa anche in casa – si sente chiamata interiormente verso la grotta di Massabielle, munita questa volta di una bottiglietta di acqua benedetta che getta prontamente sulla S. Vergine durante la nuova apparizione, perché, così le è stato detto, su queste cose non si sa mai e potrebbe anche essere il diavolo a farle un tiro mancino…
La Vergine sorride al gesto di Bernadette e non dice nulla. Il 18 febbraio, finalmente, la Signora parla. “Non vi prometto di farvi felice in questo mondo – le dice - , ma nell’altro. Volete farmi la cortesia di venire qui per quindici giorni?”. La Signora, quindi, confida a Bernadette tre segreti che la giovane deve tenere per sé e non rivelare mai a nessuno.
Intanto la notizia delle apparizioni si diffonde in un baleno in tutta Lourdes e molti curiosi si recano con Bernadette in quella grotta dove lei dice di vedere “Aquéro” (quella là, nel dialetto di Lourdes). Bernadette, infatti, non conosce il francese, ma sa parlare solo il patois, il dialetto locale. E nel patois la bella Signora che le appare a Massabielle è “Aquéro”.
E intanto l’afflusso della gente alla grotta aumenta. Nell’apparizione del 24 febbraio la Madonna ripete per tre volte la parola “Penitenza”. Ed esorta: “Pregate per i peccatori”.
Il giorno seguente, la Signora dice a Bernadette di andare alla fonte a lavarsi e a bere. Ma non c’erano fonti in quel luogo, né sorgenti. La Signora allora indica un punto esatto. Bernadette vi si reca e poiché non vede l’acqua comincia a scavare con le sue mani, impiastricciandosi la faccia e mangiando fili d’erba... Tutti i presenti si burlano di lei. Ma, poco dopo, da quella piccola buca scavata nella terra dalle mani di Bernadette, cominciava a scorrere acqua in abbondanza. Un cieco si bagnò gli occhi con quell’acqua e riacquistò la vista all’istante.
Da allora la sorgente non ha mai cessato di sgorgare. E’ l’acqua di Lourdes, che prodigiosamente guarisce ancora oggi ogni sorta di mali, spirituali e fisici, e senza minimamente diffondere il contagio delle migliaia di malati immersi nelle piscine. È anche il ricordo più caro che ogni pellegrino ama portare con sé, facendo ritorno a casa dalla cittadella di Maria.
Ma un fatto ancora più eclatante doveva verificarsi, dopo il miracolo della sorgente, per avvalorare come soprannaturali le apparizioni di Massabielle. La Signora aveva chiesto a Bernadette che i sacerdoti si portassero lì in processione e che si costruisse una cappella. L’abate Peyramale, però, parroco di Lourdes, non ne voleva sapere e chiese perciò a Bernadette un segno irrefutabile: qual era il nome della bella Signora che le appariva alla grotta?
Nell’apparizione del 25 marzo 1858, “Aquéro” rivelò finalmente il suo nome. Alla domanda di Bernadette, nel dialetto locale rispose: “Que soy era Immaculada Councepciou…” (Io sono l’Immacolata Concezione). Quattro anni prima, Papa Pio IX aveva dichiarato l'Immacolata Concezione di Maria un dogma, cioè una verità della fede cattolica, ma questo Bernadette non poteva saperlo. Così, nel timore di dimenticare tale espressione per lei incomprensibile, la ragazza partì velocemente verso la casa dell’abate Peyramale, ripetendogli tutto d’un fiato la frase appena ascoltata.
L’abate, sconvolto, non ha più dubbi. Da questo momento il cammino verso il riconoscimento ufficiale delle apparizioni può procedere speditamente, fino alla lettera pastorale firmata nel 1862 dal vescovo di Tarbes, che, dopo un’accurata inchiesta, consacrava per sempre Lourdes alla sua vocazione di santuario mariano internazionale.
BUONA GIORNATA MAURIX
N. 8319 del 10/02/2012 23:35:38 - SOS Anziani a Sant'Agata ha scritto:
Ragazzi…ho bisogno di voi. La neve continua a creare sempre più disagi e loro possono avere ancora bisogno. L’opera che avete fatto ieri è stata eccezionale e la soddisfazione più grande è stata quella di una vecchietta che ha detto:”Grazie…figlio mio, non mi serve niente, ma sono tranquilla perché ora so che ci siete voi”.
Questo ci esorta a continuare.
DOMANI ore 9,00, presso il Comando della Polizia Municipale. Per gli ANZIANI e per le loro necessità. Chiunque voglia unirsi a noi, può farlo, volontariamente. Esorto le varie Associazioni di Volontariato esistenti sul posto, ad intervenire.
IO CI SARÒ… E TU?
 
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