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N. 8768 del 04/06/2012 12:19:16 - irontony ha scritto:
x nardino capano: ho preparato le foto della processione ed anche alcune che ritraggono sant'agata e dintorni nella sua bella campagna, sono 3 cd che ti spediro' a giorni, fammi sapere quando li ricevi e se si possono publicare e sopratutto se ti piacciono, un caro saluto a te ed a tutta la redazione del sito spero x il prox. anno ciao a tutti.......
N. 8767 del 04/06/2012 09:10:42 - ALMANACCO DEL GIORNO ha scritto:

Lunedì, 4 Giugno 2012
S. QUIRINO VESCOVO
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Settimana n. 23
Giorni dall'inizio dell'anno: 156/210
A Roma il sole sorge alle 04:36 e tramonta alle 19:40 (ora solare)
A Milano il sole sorge alle 04:35 e tramonta alle 20:07 (ora solare)
Luna: 4.26 (tram.) 19.53 (lev.)
Eclisse di luna alle ore 12.04. Luna piena alle ore 12.12.
Proverbio del giorno:
La verità viene sempre a galla
Aforisma del giorno:
Io faccio molta differenza tra le persone.Scelgo gli amici per la bellezza, i conoscenti per il buon carattere e i nemici per l'intelligenza. (O. Wilde)
N. 8766 del 03/06/2012 23:45:06 - ha scritto:
Da lontano abbiamo sofferto per la morte di Donato e ci ha toccato molto. Un video del rito funebre nella chiesa ci avrebbe consentito di partecipare al dolore. Forse i familiari non hanno voluto ? Una risposta attendiamo dalla redazione. Il sito è pieno di film di processioni....
N. 8765 del 03/06/2012 20:01:07 - ha scritto:
E' stato un giorno tristissimo....
N. 8764 del 03/06/2012 11:36:58 - Bruno ha scritto:
Vive condoglianza alla famiglia Marino. E' scomparso non solo un bel giovane e intelligente, ma anche un pezzo della nuova società di bravi giovani che sono la nostra speranza per il futuro.
N. 8763 del 03/06/2012 08:50:21 - Gino ha scritto:

Oggi tumulazione alle 9,30.
N. 8762 del 02/06/2012 09:11:15 - redazione x Donato ha scritto:

Ciao Donato il tuo sorriso rimarrà per sempre nei nostri cuori riposa in pace. Il Rito
funebre oggi 02 Giugno alle ore 16 Chiesa Matrice di S.Nicola
N. 8761 del 01/06/2012 20:59:32 - Per la famiglia Marino ha scritto:
Addolorati per questo tragico avvenimento che ha colpito la vostra famiglia vi siamo vicini col cuore. Domenica, a Messa, pregheremo per Donato. Lina e Gerardo Sanità, Roma.
N. 8760 del 01/06/2012 20:40:27 - ha scritto:
condoglianze alla fam. Marino
per la tragica scomparsa del loro Caro, mi a colpita molto questa brutta
notizia,mi fa sempre pensare al mio povero fratello Mario,le sono vicino,
Condoglianze,nn ci sono parole Antonietta DiLeo e Fam.
N. 8759 del 01/06/2012 18:29:12 - Per Donato..... ha scritto:

Allora Almitra parlò dicendo: Ora vorremmo chiederti della Morte.
E lui disse:
Voi vorreste conoscere il segreto della morte.
ma come potrete scoprirlo se non cercandolo nel cuore della vita?
Il gufo, i cui occhi notturni sono ciechi al giorno, non può svelare il mistero della luce.
Se davvero volete conoscere lo spirito della morte, spalancate il vostro cuore al corpo della vita.
poiché la vita e la morte sono una cosa sola, come una sola cosa sono il fiume e il mare.
Nella profondità dei vostri desideri e speranze, sta la vostra muta conoscenza di ciò che è oltre la vita;
E come i semi sognano sotto la neve, il vostro cuore sogna la primavera.
confidate nei sogni, poiché in essi si cela la porta dell'eternità.
La vostra paura della morte non è che il tremito del pastore davanti al re che posa la mano su di lui in segno di onore.
In questo suo fremere, il pastore non è forse pieno di gioia poiché porterà l'impronta regale?
E tuttavia non è forse maggiormente assillato dal suo tremito?
g
Che cos'è morire, se non stare nudi nel vento e disciogliersi al sole?
E che cos'è emettere l'estremo respiro se non liberarlo dal suo incessante fluire, così che possa risorgere e spaziare libero alla ricerca di Dio?
Solo se berrete al fiume del silenzio, potrete davvero cantare.
E quando avrete raggiunto la vetta del monte, allora incomincerete a salire.
E quando la terra esigerà il vostro corpo, allora danzerete realmente.
Donato Riposa in Pace.....
N. 8758 del 01/06/2012 15:58:00 - mario ha scritto:
La differenza tra il Nord e il Sud.
Al Nord si parla in italiano, al Sud in dialetto.
(continua)
N. 8757 del 01/06/2012 14:59:41 - ALMANACCO DEL GIORNO ha scritto:

Venerdì, 1 Giugno 2012
S. GIUSTINO MARTIRE
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Settimana n. 22
Giorni dall'inizio dell'anno: 153/213
A Roma il sole sorge alle 04:37 e tramonta alle 19:38 (ora solare)
A Milano il sole sorge alle 04:37 e tramonta alle 20:05 (ora solare)
Luna: 2.04 (tram.) 16.18 (lev.)
Proverbio del giorno:
Giugno umido e caldo, contadino baldo.
Aforisma del giorno:
La crudeltà sarebbe deliziosa se si potesse trovare qualche tipo di crudeltà che non facesse veramente male. (George Bernard Shaw)
N. 8756 del 01/06/2012 10:36:53 - Alfonso ha scritto:
Partecipo commosso al dolore che ha colpito la comunità tutta per la perdita di questo suo giovane figlio; al papà ed a tutta la famiglia esprimo le mie più sentite condoglianze.
Alfonso De Capraris.
N. 8755 del 31/05/2012 21:57:09 - ALMANACCO IN MUSICA ha scritto:

Giovedì, 31 Maggio 1764.
Se nella produzione del Dramma giocoso si può dire che Rossini non abbia conosciuto rivali, si deve pur dire che ebbe un illustre e degno predecessore nella persona di Baldassarre Galuppi, detto il Buranello (Burano, 18 ottobre 1706 – Venezia, 3 gennaio 1785).
Infatti, grazie alla proficua collaborazione con Carlo Goldoni, con Galuppi nasce un nuovo genere musicale, l’Opera buffa, destinato ad avere a partire dalla seconda metà del ’700 un vastissimo seguito non solo in Italia, ma anche in tutto il resto dell’Europa, basti pensare a musicisti quali Wolfgang Amadeus Mozart, Giovanni Battista Pergolesi, Domenico Cimarosa, Alessandro Scarlatti, Leonardo Leo, lo stesso Verdi con il suo Falstaff, e molti altri ancora.
Pur non avendo avuto subito una adeguata preparazione musicale, i primi rudimenti, infatti, Galuppi li ricevette dal padre, che faceva il barbiere di mestiere, tuttavia essendo musicalmente dotato, cavalcò rapidamente sulle ali dell’apprendimento teorico e della prassi musicale, tanto da diventare un apprezzatissimo clavicembalista, che, unitamente alla originalità ed all’eleganza delle sue opere, lo portò ad essere ingaggiato dai maggiori teatri non solo di Venezia, ma anche di altre città d’Italia e d’Europa, quali Londra e Pietroburgo, dove l’Imperatrice Caterina II lo volle, coprendolo di stima.
Galuppi, comunque, non limitò la sua attività al genere comico, cimentandosi anche, e con successo, nell’Opera seria, quale il Dramma per musica in 3 atti “Caio Mario”, che ebbe la sua première per la Fiera dell’Ascensione al Teatro San Giovanni Crisostomo di Venezia nella data sopra ricordata, con il libretto del “Signor Abate Gaetano Roccaforte Romano”, tratto da Lucio Anneo Floro, Tito Livio e Plutarco, imperniato sulla storia del Generale Console romano (Arpinium, 157 a.C. – Roma, 13 gennaio 86 a.C.).
Alfonso De Capraris.
N. 8754 del 31/05/2012 09:05:26 - Alfonso ha scritto:
“ALLA RICERCA DEL TERMINE PERDUTO”.
Per Mario. Sono d’accordo sulla lettura che hai dato di “ruàgna”, anche perché era quello che tenevo in mente pure io, solo che non trovavo le parole giuste, tanto che mi sono dovuto arrangiare con l’aggettivo “indefinite”.
Per quanto riguarda “pèsele”, non ricordo di averlo mai sentito usare in quel senso, ma piuttosto “l’ève alzète pèsele pèsele cùme se niènde fosse”.
Au revoir, Alfonso.
N. 8753 del 30/05/2012 22:20:34 - ALMANACCO IN MUSICA ha scritto:

Mercoledì, 30 Maggio.
Oggi la Chiesa romana celebra San Ferdinando, a Napoli nel XVIII secolo ad opera di una corte godereccia, supportata da un regnante con una maggiore propensione verso i piaceri mondani piuttosto che verso il governo del regno, in questo giorno si festeggiava l’onomastico del re Ferdinando IV di Borbone, con spettacoli teatrali allestiti nel Real Teatro di San Carlo, e così, in sequenza, si ebbero:
- nel 1764 la prima rappresentazione del Dramma per musica “Nitteti”, un 3 atti di Antonio Maria Mazzoni (Bologna, 4 gennaio1717 – Bologna, 8 dicembre 1785), su libretto di Pietro Metastasio, tratto da Erodoto.
- Nel 1770 prima rappresentazione di “Armida abbandonata”, Dramma per musica in 3 atti di Niccolò Jommelli (Aversa, 11 settembre 1714 – Napoli, 25 agosto 1774), su libretto di Francesco Saverio De Rogatis, tratto dalla “Gerusalemme liberata” di Torquato Tasso.
- Nel 1781 prima rappresentazione di “Antigona”, Dramma per musica in 3 atti di Giuseppe Gazzaniga (Verona, 5 ottobre 1743 – Crema, 1 febbraio 1818), su libretto di Gaetano Roccaforte, tratto dall’Antigone di Sofocle.
- Nel 1787 prima rappresentazione di “Laocoonte”, Dramma per musica in 3 atti di Pietro Alessandro Guglielmi(Massa, 9 dicembre 1728 – Roma, 18 novembre 1804), su libretto di Giuseppe Pagliuca; interprete principale il famoso soprano Anna Cosentini, detta “la Lucchesina”.
- Nel 1798 rappresentazione di “La morte di Cleopatra”, Dramma per musica in 3 atti di Pietro Alessandro Guglielmi(Massa, 9 dicembre 1728 – Roma, 18 novembre 1804), su libretto di Antonio Simeone Sografi, tratto da “Antony and Cleopatra” di William Shakespeare.
Il dipinto mostra la famiglia reale.
Alfonso De Capraris.
N. 8752 del 30/05/2012 13:01:10 - mario ha scritto:
Vorrei mandare un saluto a Fiano, di cui non ricordo il nome, mio amico di scuola, che abita nel Veneto, che non ho più sentito da tanto tempo, ciao
Mario De Capraris
N. 8751 del 29/05/2012 22:12:41 - ALMANACCO IN MUSICA ha scritto:

Martedì, 29 Maggio 1906.
Nel Teatro Eslava di Madrid avviene la prima rappresentazione di “La Machaquito”, Zarzuela catalana in 1 atto di Amadeu Vives i Roig (Collbatò, Barcellona, 18 novembre 1871 – Madrid, 2 dicembre 1932), su libretto di Luis Mariano de Larra y Wetoret e Jacinto Capella, diretta da Gerónimo Giménez y Bellido, che aveva anche collaborato alla stesura della partitura.
Vives puo essere considerato fra i massimi esponenti di quei musicisti che si erano cimentati in quel genere musicale tipicamente iberico, affine all’Operetta viennese, caratterizzato da una spiccata ricchezza e brillantezza dell’orchestrazione, su cui si innesta un tessuto ritmico-melodico tutto proprio, grazie ad un mix di pezzi per poderose masse corali, canti e danze, il tutto contribuendo a creare atmosfere particolari.
Assai vasta fu l’attività musicale di questo compositore, basata essenzialmente come è ovvio sulla produzione di Zarzuele, fra cui occupano un posto di rilievo “Maruxa”, con cui Vives raggiunge il massimo della propria carriera, ma soprattutto “Doña Francisquita”, celebre in tutto il mondo, e che, a mio modesto avviso, andrebbe solo ascoltata per apprezzarne la bellezza.
Alfonso De Capraris.
N. 8750 del 29/05/2012 11:13:40 - mario ha scritto:
"ALLA RICERCA DEL TERMINE PERDUTO"
Ad Alfonso direi che "ruagna" mi dà più il senso di "recipienti vecchi mezzo arrugginiti", e inoltre "pésele": per esempio di "non posato" ("eh, quera tène la chèpa pésele"); "Ciurriglje": anche confusione, "ammuina".
saluti
N. 8749 del 28/05/2012 22:51:48 - Antonietta ha scritto:
caro Nardino mi chiedi se la diretta era accettabile,io direi di si ma con sincerita' devo dire che il fatto tecnico poco mi interessava.Grazie a te ero la,ho partecipato alla funzione a me tanto cara.Fra tanti dolci ricordi mi ha assalito l'odore di quei fiori dal profumo intenso,r paionic(?)Ancora grazie per il tuo lavoro e cari saluti.
N. 8748 del 28/05/2012 22:32:54 - ALMANACCO IN MUSICA ha scritto:

Lunedì, 28 Maggio 1827.
In occasione del matrimonio della principessa Maria di Sassonia-Weimar-Eisenach con il principe Carlo di Prussia, al Königliches Opernhaus di Berlino va in scena la prima assoluta del solo primo atto di “Agnes von Hohenstaufen”, Opera drammatica in due atti di Gaspare Spontini (Maiolati, 14 novembre 1774 – Maiolati, 24 gennaio 1851) su libretto di Ernst Benjamin Salomo Raupach.
L’Opera, completata poi nel 1829, viene rappresentata nella sua stesura definitiva ed integrale il 12 giugno dello stesso anno a Berlino, e costituisce l’ultimo lavoro teatrale del compositore, il quale, rifacendosi ad una storia romantica ambientata nel medioevo, riesce a costruire un’opera grandiosa nelle scene e nelle parti affidate ad un coro di notevole spessore, che riflettono appieno la grandezza della Prussia di quel tempo, a cui fanno da giusto contrappeso momenti di altissimo lirismo espresso dai solisti, come nella preghiera di Agnese a Dio: “O Re dei Cieli”, Aria ripresa nel secolo scorso dalle grandi Rosa Ponselle ed Anita Cerquetti, e da ultimo da Montserrat Caballé con interpretazioni rimaste insuperate.
Alfonso De Capraris.
N. 8747 del 28/05/2012 09:00:20 - lucia ha scritto:
Dimenticavo di ringraziare anche Michele e Elio che gentilmente ti danno una mano. Grazie cari amici.
N. 8746 del 28/05/2012 08:22:17 - lucia ha scritto:
Ciao Nardino,tutto è stato perfetto come sempre ,la diretta suono ,riprese CHE GRANDE EMOZIONE mi sembrava esserci fra di voi.Che la Madonna dell'Aiuto ti aiuti e dia una una buona sorpresa per il nostro convento.Grazie e buona giornata.
N. 8745 del 28/05/2012 01:41:43 - nardino x antonietta ha scritto:
ciao Antonietta sono contento spero che altri hanno avuto la stessa tua emozione, io sto ancora all'inizio con queste dirette spero di perfezzionarmi, anzi ti chiedo se era accettabile la diretta e se l'audio si sentiva ciao ho un sonno sto mettendo in rete la processione di oggi, domani sono di matrimonio e non l'avrei potuto mettere così mi sto sacrificando stasera ciao un abbraccio nardino
N. 8744 del 27/05/2012 23:55:12 - Antonietta ha scritto:
un grazie di cuore a Nardino che con la diretta dalla mia parrocchia di S.Andrea mi ha regalato una forte emozione.
N. 8743 del 27/05/2012 23:06:50 - ALMANACCO IN MUSICA ha scritto:

Domenica, 27 Maggio 1883.
Grandi festeggiamenti a Mosca per l’incoronazione dello zar Alessandro III, succeduto al padre ucciso in un attentato; fra le varie manifestazioni organizzate per il fastoso evento (vedi foto), svoltosi alla presenza di rappresentanti di tutta l’Europa, fra i quali l’Arcivescovo Giovanni Battista Guidi quale delegato della Santa Sede, vi fu anche nella Sal Granovitaja del Palazzo del Cremlino la prima esecuzione assoluta di “Moskva”, Cantata d’incoronazione in la maggiore/re maggiore in 6 parti per mezzosoprano, baritono, coro e orchestra di Pjotr Ilich Ciajkovskij (Kamsko-Votkinsk, 7 maggio 1840 – San Pietroburgo, 6 novembre 1893).
Per rimarcare la storicità dell’avvenimento, nello stesso giorno furono solennemente aperte al pubblico le prime 11 sale del Museo Storico di Stato, che con gli oltre 4 milioni di pezzi, racconta la storia della Russia.
Alfonso De Capraris.
N. 8742 del 27/05/2012 19:02:00 - Alfonso ha scritto:
“ALLA RICERCA DEL TERMINE PEDUTO”.
Premesso che per rendere meglio il significato dei termini in disuso, occorerebbe descrivere un fatto, un luogo, un personaggio o altro, in quanto il semplice riferimento alla corrispondente parola italiana appare riduttivo, la “traduzione” delle parole di cui al post n. 8617 del 24 aprile u. s. potrebbe esserre all’incirca la seguente, fermo restando che sarei ben lieto se qualcuno mi correggesse il tiro:
-‘mbambalì = confondere le idee, perdere la testa, rimbambire;
- agghiurè = bruciacchiare, aggrinzire, ingiallire un indumento con il ferro da stiro;
- spamisse = spaventato, sbalordito, scioccato;
- ciurriglie, meglio cerriglie = pettegolezzi, critiche da parte di un gruppo di persone;
- ssaratte = terreno incoltivabile, strada impercorribile;
- acculacchiè = sedersi in uno spazio ristretto uno attaccato all’altro;
- crocche = pensare, riflettere?;
- beccettulle, meglio buccettùle = bottiglietta;
- buatte = barattolo, scatolo (na buàtta re salza);
- pèsele = con delicatezza, con leggerezza, con accortezza (sollevare con…);
- struculature = tavola per lavare a mano la biancheria;
- ruciulè = rotolare;
- leccutàscene = goloso;
- scannacavarre = erba pungente o anche insetto parassita dei quadrupedi;
- sparatrappe, tuttora in uso = cerotto;
- pasuonne = mezzo addormentato;
- lambia = volta;
- ruagna, meglio re rruàgne = un insieme di cose indefinite;
- ggiobba = guadagno quasi sempre illecito, simile a nzògna = cresta (piccola ruberia).
Buona domenica a tutti, Alfonso De Capraris.
N. 8741 del 26/05/2012 22:07:54 - ALMANACCO IN MUSICA ha scritto:

Sabato, 26 Maggio 1945.
Cessati gli eventi bellici, nella Berlino, semidistrutta dai bombardamenti degli alleati, riapre nel quartiere di Steglitz il “Titania Palast”, per miracolo della musica sfuggito al disastro generale; si esibisce con la direzione di Leo Borchard la “Berliner Philharmonisches Orchester”, che in seguito occuperà la sede per diversi anni, fino poi a stabilirsi definitivamente nell’attuale sede della “Philharmonie Berlin”.
Nell’immaginario collettivo pensando a Berlino, la mente corre subito alla Porta di Brandeburgo o ad altri monumenti storici della città, fra questi un posto non secondario è occupato dal “Titania Palast”; inaugurato il 26 gennaio 1928, questo Teatro, da gran cinema di lusso con 1900 posti, è andato via via nel corso degli anni successivi assumendo la connotazione di tempio depositario dell’arte ed della cultura.
Difatti multiformi furono le espressioni artistiche che si realizzarono all’interno della struttura, basti ricordare il poderoso impulso dato nel quindicennio 1930-1945 all’affermazione della “Vaudeville”, il genere teatrale predecessore del moderno varietà.
Oggi purtroppo non è più così: il mitico Teatro, pur conservando intatto il suo aspetto esteriore, si trova sommerso da negozi e centri commerciali, mentre la sua sala è stata trasformata in uno dei tanti cinematografi multisale; come dire dalle stelle alla stalla!
Alfonso De Capraris.
N. 8740 del 26/05/2012 21:09:47 - ha scritto:
Causa mal tempo e pioggia LA PROCESSIONE DELLE QUARANTORE NON E' USCITA
SALUTO TUTTI MAURIX
N. 8739 del 26/05/2012 17:50:12 - Alfonso ha scritto:

A proposito di Rossini, anche se il nome che appare sull’Almanaco di Barbanera, Gioacchino, non è del tutto errato, atteso che alla sua nascita il M° venne battezzato con i nomi di Giovacchino Antonio, tuttavia dal momento che Egli preferiva firmarsi con il nome “GIOACHINO”, è accezione comune che venga citato sempre con quest’ultimo nome.
Alfonso De Capraris.