
SENTITE IN GIRO PER LA CITTÁ
- Storia cittadina “Dietro la Chiesa di San Giovanni anticamente passava il Tratturo Regio della
TRANSUMAZZA”.
- Ferrovieri in pensione “Prima nella stazione a Foggia c’erano tanti carri BESTIÀLE”.
- Una fedele “La Cattedrale è stata riaperta, ma il SURCÒRPO sta ancora chiuso”.
- Turni “Il giovedì pomeriggio i negozi sono chiusi, ha detto MBÀ VIGGÌNE” (compare Luigino).
- Fra pensionati “Avete visto nella villa come è diventato bello il VOSCHÈTTO”.
- Multietnie “Nella zona della stazione ci sono più cinesi che STRANIERI”.
- Scommesse “D’estate facciamo a gara a chi si mangia più FICHEDÍGNE”.
- Fra vicine di casa “E’ già venuto il POSTIÈRE?”.
- Paesaggi “Il Gargano è bello, specialmente le isole TÈRMITI”.
- Mercato “In altri paesi il mercato lo fanno il MARTERDÌ”.
- Senso civico “ Lasciano le macchine sulla pista BICICLÀBILE”.
- In cucina “Per fare un buon brodo, ci vuole l’ACCE”.
- Un buon osservatore “Nella ferrovia a Foggia ci sono molti binari morti e pochi VIVI”.
- Pirati della strada “Stavano per investire una ragazza sulle strisce PADRONÀLI”.
- Traffico “Nell’isola pedonale è vietata la CIRCULAZIÓNE”.
- Pie donne“A Santa Rita facciamo sempre la PRICISSIÓNE”.
- Corredo scolastico “Oggi i ragazzi usano gli zàini al posto delle BÒRZE”.
- Dissesti stradali “A via Arpi non si riesce a mettere un passo su quelle CHIANGHÈTTE”.
- Spreco inutile “All’Ipercoop il riscaldamento è troppo ASFESSÀNTE”.
- Sciopero a scuola “A piazzale Italia c’è una manifestazione degli STUDÌNDI”.
- Pausa di lavoro “Mi sono fatto un panino con la MURTATÈLLA”.
- Cattivo tempo “In campagna quando piove si sporcano le FANGÓSE” (scarpe).
- Contravvenzione “ L’ha fermato la PULÌZIA stradale”.
- Assenteismo “Sono andato al Comune per la domanda, ma non ho trovato l’AMPIAGÀTA”.
- Raccomandazioni “Con mio figlio faccio sempre un’arte di non passare col SEMÀRRO rosso”.
- Fognatura “Come puzza quella SARACÌNA!”.
- Partenza “Devo andare a fare il biglietto del treno alla FRUVÌA”.
- Alla stazione “Sai a che ora parte il treno?” risposta “Alle dodici e MENZA”.
- Lavori straordinari allo stabile “Questa spesa proprio non ci stava in CALANNÀRIO”.
- TV “Davanti alla televisione, sta sempre a cambiare i canali con il CUMMANDATÓRE”.
- Condòmini “Quella che sta sopra a me mi ABBÀGNA sempre il balcone”.
- Feste rionali “Dove abito io all’Immacolata facciamo sempre una grande FANÒIA”.
- Informazioni stradali “Per andare alla Cartiera, devi passare sotto il CAVARCAVÌA”.
- Pagamenti “Mi è arrivata la bolletta dell’ACQUADÓTTE Pugliese”.
- Politica “A Foggia stiamo senza SÌNNACO”.
- Programmi “Quest’anno andremo al mare a CAMBOMARÌNO”.
- Grandi arterie “A viale Michelangelo ci sono tre CURSÌE”.
- Far west “Al rione Candelaro hanno sparato in mezzo alla gente, c’è stato un FÙIA FÙIA”.
- Vecchi tempi “Prima a scuola si usavano i CALAMÀRI”.
- Progresso “Però oggi i bambini non si sporcano più il grembiule con lo GNÒSTRO”.
- Fra amiche “Stamattina ho comprato MENZO KINO di fettine”.
- Una mamma “Mio figlio piccolo fa ancora le ALIMENTARI”.
- Arrabbiatura “Quando mi incavolo, i capelli si ARRÉZZANO”.
- Medicina d’oggi “Ho sentito che per il colesterolo fanno bene i SALATÌLLI (lupini).
- Darsi da fare “In via Gioberti c’è uno che s’è messo all’angolo ad arrostire i PEPERÙSCE”.
- Evasione dalla città “Ci piace andare in campagna a fare le foglie MMESKÀTE”:
- Inciviltà “Gli zingari mangiano la banana e buttano per terra la SCORZA”.
(Versione italiana dell’originale in foggiano).
Alfonso De Capraris.