Artemisium News
18/02/2009
A CARNEVALE OGNI MASCHERA VALE
In programma domenica 22 una sfilata in maschera per grandi e piccini
di Samantha Berardino
Quest’anno grande sfilata di Carnevale a Sant’Agata di Puglia organizzata da alcuni giovani del paese con il patrocinio ed il contributo del Comune.
Domenica prossima, l’ultima festiva prima della Quaresima, grandi e piccini sono invitati ad allietare Piazza XX Settembre per dare vita ad una divertente giornata all’insegna dei colori e del gioco.
In mattinata è prevista una visita presso la Casa del Sacro Cuore di Gesù per portare allegria e buonumore agli ospiti della struttura.
Il pomeriggio, invece, è dedicato ai bambini con l’animazione a cura dell’Agenzia ‘Abracadabra’. Dalle ore 17 spettacoli di marionette, degustazione di zucchero filato, mascotte e vari giochi renderanno piacevole il pomeriggio nel nostro paese.
Naturalmente tutti i cittadini santagatesi sono invitati a partecipare.
Un tempo il martedì grasso, ultimo giorno prima del Mercoledì delle Ceneri, si usava celebrare ‘il funerale di Carnevale’ con una sorta di corteo mascherato che rendeva solenni le ultime ore del Carnevale morente. Questa atmosfera, tra il gotico e il goliardico, era certamente uno dei momenti più interessanti dell’anno proprio perché conservava il fascino della partecipazione, dell’inventiva e dell’essenza povera del Carnevale del passato, oltre che la simbologia sacra dell’abbandono di un periodo di eccessi in favore di uno di sacrifici e penitenze.
La logica rovesciata che permetteva al servo di essere padrone e viceversa aveva un respiro religioso e profano insieme, come del resto l’idea di chiudere il momento del rumore e delle licenze carnascialesche con un rito funebre.
In fondo la rottura delle regole e il rovesciamento della realtà sono le chiavi di una visione della vita ironica che permetta di sopportare meglio le fatiche e i problemi quotidiani. Una sorta di catarsi, un rito purificatorio prima che tutto torni com’era e si cominci a riflettere sul significato spirituale della Santa Pasqua.
I ragazzi giovani si vestivano da donna, i bimbi con le classiche maschere andavano in giro per le case di amici e conoscenti a chiedere dolci e mostrare i loro nuovi aspetti originali e fantasiosi.
Inoltre si ‘sfasciava la faccia a Carnevale’ dedicandosi all’assaggio di leccornie che presto sarebbero state abbandonate per il periodo di astinenza e digiuno previsto dalla Quaresima. La stessa etimologia del termine riprende la locuzione latina ‘carnem levare’ e cioè ‘eliminare la carne’ in riferimento al banchetto che si teneva subito prima dei quaranta giorni di meditazione in preparazione alla Resurrezione di Cristo.
Castagnole, chiacchiere (pasta sfoglia tagliata a nastri e fritta), struffoli e sanguinaccio sono forse gli ultimi resti di quel Carnevale dissacrante del passato, fatto di scherzi e sovvertimento dellQuest’anno grande sfilata di Carnevale a Sant’Agata di Puglia organizzata da alcuni giovani del paese con il patrocinio ed il contributo del Comune.
Domenica prossima, l’ultima festiva prima della Quaresima, grandi e piccini sono invitati ad allietare Piazza XX Settembre per dare vita ad una divertente giornata all’insegna dei colori e del gioco.
In mattinata è prevista una visita presso la Casa del Sacro Cuore di Gesù per portare allegria e buonumore agli ospiti della struttura.
Il pomeriggio, invece, è dedicato ai bambini con l’animazione a cura dell’Agenzia ‘Abracadabra’. Dalle ore 17 spettacoli di marionette, degustazione di zucchero filato, mascotte e vari giochi renderanno piacevole il pomeriggio nel nostro paese.
Naturalmente tutti i cittadini santagatesi sono invitati a partecipare.
Un tempo il martedì grasso, ultimo giorno prima del Mercoledì delle Ceneri, si usava celebrare ‘il funerale di Carnevale’ con una sorta di corteo mascherato che rendeva solenni le ultime ore del Carnevale morente. Questa atmosfera, tra il gotico e il goliardico, era certamente uno dei momenti più interessanti dell’anno proprio perché conservava il fascino della partecipazione, dell’inventiva e dell’essenza povera del Carnevale del passato, oltre che la simbologia sacra dell’abbandono di un periodo di eccessi in favore di uno di sacrifici e penitenze.
La logica rovesciata che permetteva al servo di essere padrone e viceversa aveva un respiro religioso e profano insieme, come del resto l’idea di chiudere il momento del rumore e delle licenze carnascialesche con un rito funebre.
In fondo la rottura delle regole e il rovesciamento della realtà sono le chiavi di una visione della vita ironica che permetta di sopportare meglio le fatiche e i problemi quotidiani. Una sorta di catarsi, un rito purificatorio prima che tutto torni com’era e si cominci a riflettere sul significato spirituale della Santa Pasqua.
I ragazzi giovani si vestivano da donna, i bimbi con le classiche maschere andavano in giro per le case di amici e conoscenti a chiedere dolci e mostrare i loro nuovi aspetti originali e fantasiosi.
Inoltre si ‘sfasciava la faccia a Carnevale’ dedicandosi all’assaggio di leccornie che presto sarebbero state abbandonate per il periodo di astinenza e digiuno previsto dalla Quaresima. La stessa etimologia del termine riprende la locuzione latina ‘carnem levare’ e cioè ‘eliminare la carne’ in riferimento al banchetto che si teneva subito prima dei quaranta giorni di meditazione in preparazione alla Resurrezione di Cristo.
Castagnole, chiacchiere (pasta sfoglia tagliata a nastri e fritta), struffoli e sanguinaccio sono forse gli ultimi resti di quel Carnevale dissacrante del passato, fatto di scherzi e sovvertimento dell’ordine, che oggi lascia principalmente spazio al divertimento dei bambini, nascosto da maschere griffate e inflazionate, coriandoli e stelle filanti.
Facebook Twitter Google+
Autorizzazione del Tribunale di Foggia n.20 del 20 settembre 2006
Direttore Responsabile Samantha Berardino



Periodico di Video Informazione on-line. Direttore Responsabile: Samantha Berardino
Reg.Trib. di Foggia n.20 del 20 settembre 2006. Tutti i diritti sono riservati.
Direzione e Redazione: Via G.Garibaldi, 44 - 71028 Sant'Agata di Puglia (FG) Tel. +39 328 4595122 - +39 345 9555117
La collaborazione a qualsiasi titolo deve intendersi gratuita.
Segnalazioni: redazione@santagatesinelmondo.it

Tutto il materiale presente in questo sito è strettamente riservato - è vietato l'utilizzo dei contenuti del sito senza l'autorizzazione dei gestori. Privacy Policy | Cookie Policy