Dall'Italia  Sun, 16 Jun 2019 00:56 Caos Csm, i punti dell'indagine - Caos Csm, i punti dell’indagine La videoscheda I personaggi, le procure coinvolte, le relazioni, gli incontri e le promozioni. La vicenda del Consiglio Superiore della magistratura in pillole - CorriereTV    Sun, 16 Jun 2019 00:26 Il papiro del geografo Artemidoro (lungo tre metri): valore quasi 3 milioni. È vero o è falso? L'anticipazione di Report - Il papiro del geografo Artemidoro (lungo tre metri): valore quasi 3 milioni. È vero o è falso? L’anticipazione di Report L’incredibile reperto è arrivato in Italia nel 2004, su fronte e retro, disegni di animali e di parti anatomiche umane. La trasmissione di RaiTre ha potuto vedere in anteprima i risultati delle analisi chimiche sugli inchiostri - CorriereTV    Sat, 15 Jun 2019 23:14 Modena, Amanda Knox: «L'Italia parte di me, lingua e cultura mi hanno formata» - Modena, Amanda Knox: «L'Italia parte di me, lingua e cultura mi hanno formata» Il discorso dell'americana 31enne ospite al Festival della Giustizia - CorriereTV    Sat, 15 Jun 2019 22:43 Droga ed estorsioni, arresti a Catania - Droga ed estorsioni, arresti a Catania Sgominata un'associazione mafiosa - CorriereTV    Sat, 15 Jun 2019 22:41 Amanda Knox: «Meredith non avrà mai giustizia» - Amanda Knox: «Meredith non avrà mai giustizia» Le parole di Amanda Knox durante il suo intervento al Festival del Processo Penale - CorriereTV    Sat, 15 Jun 2019 22:37 Roma, Conte nominato «sommelier ad honorem» al Forum del Vino - Roma, Conte nominato «sommelier ad honorem» al Forum del Vino Il premier ha ritirato un riconoscimento sul palco dell'Hotel Rome Cavalieri - CorriereTV    Sat, 15 Jun 2019 22:31 Sea Watch, Salvini: «Per me può stare nel Mediterraneo fino a capodanno» - Sea Watch, Salvini: «Per me può stare nel Mediterraneo fino a capodanno» Il ministro dell'Interno a Recco - CorriereTV    Sat, 15 Jun 2019 21:55 Morte Zeffirelli, Conte: "Profonda commozione, grande uomo di cultura" - Morte Zeffirelli, Conte: "Profonda commozione, grande uomo di cultura" Così il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte a margine del Forum Internazionale della Cultura del Vino - Agenzia Vista/Alexander Jakhnagiev    Sat, 15 Jun 2019 21:54 Salvini s'arrabbia con la giornalista di SkyTg24: «Lei fa politica? Si candidi nella sinistra» - Salvini s’arrabbia con la giornalista di SkyTg24: «Lei fa politica? Si candidi nella sinistra» Il ministro dell'Interno a Recco - Agenzia Vista/Alexander Jakhnagiev    Sat, 15 Jun 2019 20:41 Lavoro, Di Maio: «Decreto dignità sta producendo effetti» - Lavoro, Di Maio: «Decreto dignità sta producendo effetti» Le parole del ministro del Lavoro - CorriereTV    Sat, 15 Jun 2019 20:19 Di Maio: «Se vincono quelli del centrodestra pensano solo a tutelare i loro interessi» - Di Maio: «Se vincono quelli del centrodestra pensano solo a tutelare i loro interessi» Le parole del ministro del Lavoro - CorriereTV    Sat, 15 Jun 2019 19:14 Firenze: Zeffirelli dona il suo Archivio, Renzi lo premia - Firenze: Zeffirelli dona il suo Archivio, Renzi lo premia Il sindaco consegna al regista il Fiorino d'oro - rcd Franco Zeffirelli dona alla città di Firenze il suo inestimabile archivio di memorie, testimonianza di decenni di lavoro del Maestro nel cinema e nel teatro. E il Sindaco Matteo Renzi lo premia "a sorpresa" con il Fiorino d'oro. L'archivio verrà ospitato nei locali liberty di palazzo Carnielo. (Rcd - Corriere Tv) - CorriereTV    Sat, 15 Jun 2019 18:44 Csm, Mascherin: «Politica in questa riforma deve avere principale interlocutore magistratura» - Csm, Mascherin: «Politica in questa riforma deve avere principale interlocutore magistratura» Il Presidente del Consiglio Nazionale Forense al Festival della Giustizia di Modena - CorriereTV    Sat, 15 Jun 2019 17:52 Morte Zeffirelli, Conte: «Profonda commozione, un grande uomo di cultura» - Morte Zeffirelli, Conte: «Profonda commozione, un grande uomo di cultura» Il Presidente del Consiglio a margine del Forum Internazionale della Cultura del Vino - CorriereTV    Sat, 15 Jun 2019 16:42 Cinema: addio al maestro Franco Zeffirelli - Cinema: addio al maestro Franco Zeffirelli Il regista e scenografo è morto a 96 anni a Roma - CorriereTV    
Artemisium News
17/05/2019
SAN PASQUALE BAYLON NELLA DEVOZIONE E RELIGIOSITA' POPOLARE SANTAGATESE
di Dora Donofrio Del Vecchio
di Dora Donofrio Del Vecchio

La devozione verso S. Pasquale, frate laico della famiglia dei riformati di S. Pietro d’Alcantara, che volle rimanere portinaio del convento e mai accettare mansioni superiori perché se ne riteneva indegno, certamente è giunta nell’Italia meridionale durante la dominazione spagnola, perché il Santo è di origine spagnola, essendo nato a Torre Hermosa il 16 maggio del 1540 (+Villa Real, 1592). A propagarne il culto furono particolarmente i Francescani riformati ed osservanti, come a Foggia, a Lucera ed in tante altre località, da Catanzaro a Stio presso Salerno, e ad Ancona, città queste ultime di cui è Santo patrono ed in cui si svolgono fiere sotto il Suo nome. 

E’ molto venerato a Sant’Agata di Puglia, ove la devozione fu introdotta dai Francescani riformati del convento di S. Carlo, costruito nel 1613. Devozione attestata anche dalla ricorrenza dei nomi Pasquale e Pasqualina. 

In una preghiera popolare s’invoca come protettore delle donne da marito, perché, secondo un’antica credenza, il Santo protegge le donne, per cui le ragazze da marito a lui si rivolgevano con questa preghiera: 

Sambasquèle Bajlonne 

protettore delle donne 

famme avè nu belle marite 

janghe, russe e culurite 

com’a ttè, tèle e qquèle 

o hluriòse sambasquèle 

 (S. Pasquale Baylon / protettore delle donne,/ mandami un bel marito, / bianco, rosso e colorito / come te, tale e quale / o glorioso San Pasquale). 

S. Pasquale, che svolgeva l’attività di pastore prima che diventasse frate, è particolarmente venerato dai pastori, è protettore dei cuochi e dei pasticcieri e patrono delle opere e dei congressi eucaristici. L’iconografia sacra lo rappresenta circondato da pecore mentre è intento ad adorare l’Eucarestia. E’ un Santo  molto vicino al mondo rurale, ed è invocato per provvedere alle sue concrete necessità: la pioggia, abbondanza di erbaggi e di raccolto, salute per gli animali e per gli uomini. 

La sua semplicità è messa in risalto da un detto santagatese 

San Pasquale Bailonne véje a l’acqua e se ne torna 

(S. Pasquale Baylon va a riempire l’acqua e torna al convento). 

La festa si celebrava (e si celebra) il 17 maggio e, come tutte le feste rurali, comprendeva funzioni liturgiche e devozionali come messe, panegirico, processione, e altre manifestazioni a carattere profano, come la fiera ed una serie di giochi e gare di abilità. 

La fiera si svolgeva nelle ore antimeridiane sul Piano di S. Carlo, che si affollava di bancarelle, baracche, traini e “trainelle”. Tra questi s’inserivano proprietari di armenti e zingari con i loro cavalli, asini, pecore, maiali, muli e giumente da lavoro. 

Si vendevano attrezzi da lavoro, barili, tini, tinozze, “fenemiénde” per animali da tiro e da soma, “racane” da stendere sotto gli alberi di ulivo al tempo del raccolto, o per stendervi sopra il grano da “ventilare” o legumi e granturco ad asciugare al sole di agosto. Si vendevano tele per corredi, e masserizie. Non mancava la bancarella con tarallucci e torroni di mandorla. 

I venditori venivano soprattutto dalle località del Sannio, di Ariano, di Avellino, visitatori e possibili compratori giungevano anche da molti paesi vicini: erano contadini, mercanti, massari, donne, devoti del Santo. Le contrattazioni, specie per l’acquisto di muli o cavalli, erano lunghe e vivacissime, considerato il costo e anche l’importanza che si dava a questi animali per il trasporto e per i lavori agricoli, animali che dovevano perciò essere sani, forti e ben addomesticati. Si mantenevano così, di anno in anno, vivi i rapporti tra paesi e regioni confinanti, si consentiva lo scambio di prodotti, si promuoveva il commercio e la circolazione della scarsa moneta a disposizione. 

Conclusa la fiera, il pomeriggio si svolgeva la processione. Finché rimase aperta al culto la chiesa di S. Carlo, ov’era la statua e l’altare di S. Pasquale, la processione, secondo la tradizione, si svolgeva intorno al convento, tra la chiesa della Madonna dell’Arco ed il ponte di S. Lorenzo. Gli anziani ricordano che qualche volta portavano in processione la statua di S. Pasquale i penitenti che rientravano dal pellegrinaggio al Santuario della Madonna della Consolazione ov’erano andati per intercedere la pioggia. 

Dopo la distruzione della chiesa di S. Carlo (1963), la statua fu portata nella chiesetta della Madonna dell’Arco, il cui Comitato (ricordiamo lo zelantissimo Rocco Capaldo con Rocco Sala, Michele Corlito, Domenico Morese, Pasquale Azzarito, e ci scusiamo se non citiamo altri) provvide anche alla festa di S. Pasquale. La processione si svolse seguendo un nuovo itinerario: partiva dalla chiesa della Madonna dell’Arco, saliva in paese attraverso la strada della Madonna delle Grazie e dalla piazza procedeva lungo le principali vie processionali per ritornare al punto di partenza passando per il Perillo. Era accompagnata dalla banda e non mancavano i fuochi pirotecnici. 

In serata si svolgevano gare e giochi popolari di abilità. Tra questi c’era la corsa nel sacco: i partecipanti dovevano tenere le gambe in un sacco stretto a vita e procedere a balzi fino alla meta. Nella corsa col cucchiaio si doveva correre con le mani legate dietro la schiena portando in bocca un cucchiaio su cui era poggiato un uovo. Nel tiro della fune si confrontavano quattro robusti uomini, due da un lato e due dall’altro e vinceva la coppia che riusciva a tirare e sbilanciare con tutta la fune l’altra coppia. Nella gara de “la spèsa re li maccarune” vinceva chi, con le mani legate dietro la schiena, riusciva, nel più breve tempo possibile, a mangiare tutti i maccheroni contenuti nella “spesa” (grosso piatto). La gara più allegra era forse quella del taralle re melazze, tarallo molto duro fatto con farina, miele e vincotto. La gara richiedeva che il vincitore, bendato a mosca cieca, rinculando arrivasse a sedere sul tarallo con tanta forza da frantumarlo. 

Molto coinvolgente era anche il palio della cuccagna, lu pèle, che assicurava all’abile scalatore caciocavalli e bottiglie di liquore. 

Erano giochi e gare di collettività, che si vivevano all’insegna della festa e dell’allegria, che coinvolgevano tutti, grandi e piccoli, studenti e contadini, che accorciavano per un giorno le distanze sociali, allontanavano dalle preoccupazioni ed interrompevano una quotidianità fatta di miserie e precarietà. 

Dora Donofrio Del Vecchio

 
Facebook Twitter Google+
Autorizzazione del Tribunale di Foggia n.20 del 20 settembre 2006
Direttore Responsabile Samantha Berardino



Quotidiano di Video Informazione on-line. Direttore Responsabile: Samantha Berardino
Reg.Trib. di Foggia n.20 del 20 settembre 2006. Tutti i diritti sono riservati.
Direzione e Redazione: Via G.Garibaldi, 44 - 71028 Sant'Agata di Puglia (FG) Tel. +39 0881 984319 - +39 368 7216910
La collaborazione a qualsiasi titolo deve intendersi gratuita.
Segnalazioni: Leonardo Capano redazione@santagatesinelmondo.it

Tutto il materiale presente in questo sito è strettamente riservato - è vietato l'utilizzo dei contenuti del sito senza l'autorizzazione dei gestori. Privacy Policy | Cookie Policy