27/12/2017
LE DICERIE SU AGATONE
di MaestroCastello
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Un santagatese sa bene chi sia davvero Agatone? La sua effige, ritratta sulla volta all’ingresso del Castello, mi destava timore da piccolo e proprio quel dipinto, come fosse una testimonianza storica, ci ha autorizzato a credere che sia un personaggio realmente esistito o perlomeno ci ha sempre fatto piacere crederlo. Quel dipinto, come fosse un grande medaglione, reca la scritta: “AGATHO DUX ARCIS SANCTAE AGGATHAE - MORI POTIUS QUAM FOEDARI” ( Agatone, duca della rocca di Sant’Agata - Meglio morire che subire il disonore). Di storico c’è che il dipinto di Agatone fu fatto realizzare dal marchese Carlo Loffredo tra la fine del Millecinquecento e gli inizi del Milleseicento. Che Agatone sia realmente esistito non sono state rinvenute notizie su alcun documento. Noi siamo propensi a credere, invece, che Agatone possa essere realmente esistito, altrimenti non avrebbe senso il suo dipinto fatto realizzare alla fine del Cinquecento da Carlo Loffredo, marchese di Sant’Agata (come si evince dal documento in foto). Non siamo concordi invece con la traduzione del termine “DUX” che in latino, oltre a significare “duca”; significa anche “duce, condottiero, comandante”. Essendo all’epoca Sant’Agata una fortezza militare, data la sua posizione strategica, è più credibile che Agatone ne fosse il Comandante o Duce. Se Carlo Loffredo era marchese di Sant’Agata, per volontà del re di Spagna; poteva mai Agatone essere duca di Sant’Agata? (marchese è un titolo nobiliare inferiore al titolo di duca e superiore al titolo di conte). Resta solo l’enigma se Agatone abbia preso il nome da Sant’Agata (come il nostro amico cantautore) o sia stato lui ad imporre il suo nome al nostro paese. (maestrocastello)