Avellino, 9 settembre 2017.
Un Foggia inguardabile ad Avellino una seconda ¡°mazzata¡± e resta inchiodata solo un gradino al di sopra dell¡¯ultimo posto in classifica. Il 5-1 ¡°bis¡± stavolta ¨¨ molto pi¨´ deludente di quello sub¨¬to a Pescara e senza alcun alibi. La truppa di Mister Stroppa ha davvero toccato il fondo a livello di prestazione. Troppo brutto per essere vero. Che la serie cadetta sia di un livello superiore alla Lega Pr¨° ci pu¨° stare. Ma il neopromosso Foggia che ha stravinto il terzo campionato italiano, sicuramente non pu¨° incassare due sconfitte cos¨¬ pesanti contro ¡°normali¡± avversarie. C¡¯¨¨ qualcosa che non va ? Bene. Allora ¨¨ il momento di guardarsi in faccia e capire quali sono i problemi. Se ¨¨ un solo un fatto tecnico, di gruppo, di spogliatoio, o altro ¡ Sicuramente questi ¡°rovesci¡± rischiano di minare seriamente quel feeling e quella passione che si era riaccesa per i colori rossoneri dopo gli ultimi due campionati. La propriet¨¤ dovrebbe esserne consapevole e sa bene che non pu¨° permettersi di disperdere un patrimonio ¡°tifosi¡± cos¨¬ importante. Mister Stroppa non ha molto tempo a disposizione. Deve inventarsi qualcosa e dare quel cambio di marcia necessario. I prossimi tre turni in soli otto giorni potrebbero essere determinanti. In senso positivo o negativo. Un¡¯attesa lunga diciannove anni non pu¨° essere presa a schiaffi in questo modo. Tutt¡¯altro. Perdere ci sta. Non in questo modo. I cinque gol beccati ad Avellino (undici complessivi a fronte di soli due realizzati) dimostrano che molti giocatori sono con la testa altrove. La concentrazione ¨¨ da tutt¡¯altra parte. Quindi si diano tutti una mossa. Non ¨¨ possibile rimediare certe brutte figure. Qualche appunto al Mister va fatto. Lui stesso ha ammesso di aver sbagliato. Ma non basta. Il ¡°rodaggio¡± va fatto nei tempi dovuti. A luglio e ad agosto. Gli schemi si provano e riprovano nel precampionato con ripetuti test attendibili. E comunque occorre puntare su un undici base sul quale fare affidamento. Al Partenio l¡¯allenatore dei rossoneri ha stravolto tutto. Modulo (5-3-2) e uomini (Beretta, Camporese e Fedele in campo al posto di Fedato, Chiric¨° e Martinelli). Il tentativo del Mister ¨¨ ben presto naufragato. L¡¯Avellino, schierato da Novellino con una sola punta, ha inchiodato gli ospiti nella propria met¨¤ campo ed ha cominciato a macinare azioni degne del gioco del calcio e a costruire palle gol in quantit¨¤ industriale. Di Tacchio (1¡¯) e Bidaoui (3¡¯) impegnano severamente Guarna. Ardemagni (8¡¯) approfitta di un errore di Vacca e spara a rete centrando il palo. Sulla sfera si avventa l¡¯ex Molina che si lascia cadere non appena Empereur lo tocca. Il Sig. Pinzani assegna il calcio di rigore che Ardemagni (9¡¯) realizza. Il Foggia ¨¨ stordito e in bambola e l¡¯Avellino si rende pericoloso con Morosini (17¡¯) e Bidaoui (18¡¯), imprecisi al tiro. Il gol del raddoppio ¨¨ nell¡¯aria e giunge puntuale. Molina pesca in profondit¨¤ e libero da marcatura Morosini. Il diagonale ¨¨ preciso. Passa tra le gambe di Guarna e si spegne in rete. Dopo soli 21¡¯ il Foggia ¨¨ sotto di due gol spezza gambe. Stroppa corre ai ripari. Inserisce Chirico (22¡¯) per Empereur e torna al 4-3-3. Qualche lieve miglioramento si intravede. Ma, a riaprire le sorti del match per i rossoneri ci pensa il direttore di gara che concede un secondo rigore fasullo, impattando con quello assegnato agli irpini. Gerbo (28¡¯) crossa dalla destra e Migliorini rinvia con la coscia ma per Pinzani ¨¨ penalty. Mazzeo (29¡¯) dal dischetto non sbaglia. Il gol del 2-1 non porta ¡°entusiasmo¡± e l¡¯Avellino ne approfitta per triplicare. Il cross dalla destra di Laverone ¨¨ preciso e Morosini (36¡¯), di testa, anticipa le belle statuine in maglia rossonera e realizza la doppietta personale. Solo nel finale della prima frazione il Foggia si mostra un po¡¯ intraprendente ma Vacca (41¡¯) e Chirico (42¡¯) non centrano lo specchio della porta. Lo stesso Chiric¨° (2¡¯) ci prova ad inizio ripresa ma ¨¨ ancora l¡¯Avellino a far festa. La difesa del Foggia ¡°dorme¡±. Molina, in mezzo a ben tre avversari riesce a colpire di testa ma Guarna si oppone. Sulla respinta Ardemagni (15¡¯) ¨¨ pronto e spinge la palla in rete. E sono quattro. Il calvario degli oltre seicento rossoneri non ¨¨ finito. Il neo entrato Castaldo (25¡¯) ribatte in rete la sfera che s¡¯¨¨ stampata contro la traversa sul gran tiro dell¡¯onnipresente Molina. Il 5-1 ¨¨ pesante e rimane tale anche perch¨¦ Deli (35¡¯) da buona posizione calcia male e Mazzeo (46¡¯) ¨¨ impreciso. E comunque anche se questi tentativi fossero andati a buon fine non avrebbero addolcito una prestazione a dir poco insoddisfacente. Sotto tutti gli aspetti.
AVELLINO-FOGGIA 5-1
Marcatori: 9¡¯ p.t. Ardemagni (rig.), 21¡ä e 36¡¯ Morosini, 29¡ä Mazzeo (rig.), 15¡ä s.t. Ardemagni, 25¡ä Castaldo.
AVELLINO: Lezzerini 6, Laverone 6, Suagher 6.5, Migliorini 6.5, Falasco 6.5, D¡¯Angelo 6 (30¡ä st Moretti s.v.), Di Tacchio 6, Molina 7, Morosini 7.5 (24¡ä s.t. Castaldo 6.5), Bidaoui 6.5, Ardemagni 7 (37¡ä s.t. Asencio s.v.). A disposizione: Radu, Pecorini, Marchizza, Kresic, Camar¨¤, Ngawa, Lasik, Paghera. Allenatore: Novellino 7.
FOGGIA: Guarna 5.5, Gerbo 5, Rubin 5, Camporese 5, Coletti 5, Empereur 4 (22¡ä p.t. Chiric¨° 6.5), Agazzi 5 (14¡ä s.t. Deli 5), Vacca 5, Beretta 5 (32¡ä s.t. Nicastro s.v.), Fedele 5, Mazzeo 5.5. A disposizione: Pelizzoli, Agnelli, Loiacono, Fedato, Martinelli, Nicastro, Calderini, Floriano, Celli, Ram¨¨. Allenatore: Stroppa 5.
Arbitro: Riccardo Pinzani di Empoli 5;
1¡ã assist.: Pietro Dei Giudici di Latina 5;
2¡ã assist.: Luigi Lanotte di Barletta 5;
Quarto Uomo: Vincenzo Fiorini di Frosinone.
Note: cielo nuvoloso. Terreno in buone condizioni. Spettatori: 6.000 circa. Ammoniti: Molina e D¡¯Angelo (A), Fedele, Gerbo, Agazzi e Coletti (F). Calci d¡¯angolo 3-2 per l¡¯Avellino. Recuperi: 1¡ä e 2¡ä.
Nella foto il rigore di Mazzeo