10/09/2017
LE NOSTRE TRADIZIONI : LU LIETTE RE LA ZITA
di MaestroCastello

Tutti lamentano che le tradizioni vanno scomparendo, ma per fortuna, il matrimonio continua ad essere ancora uno degli aspetti della vita sociale più legato alle tradizioni!
Questo non solo tra gli sposi “non più giovani” o nei piccoli centri!
Un po’ ovunque continuano a rimanere salde delle tradizioni legate al matrimonio nate nei secoli passati.
Se per millenni gli sposi hanno agito così e hanno avuto vite matrimoniali floride e feconde, perché abbandonare abitudini e tradizioni del passato, dove affondano le nostre radici culturali più profonde?
Uno dei riti preparatori caratteristici del matrimonio, in uso da secoli a Sant'Agata e un pò in tutta l'Italia meridionale, è la preparazione del primo letto degli sposi, " Lu liétte re la zita" come lo chiamiamo a Sant'Agata o "Cunzata" come dicono in Sicilia.
Le cerimonie si somigliano un po' in tutte le regioni, con qualche variante, forse perché nascono
da una origine comune.
Vediamo come si prepara lu liétte re la zita a Sant'Agata di Puglia e poiché lo hanno appena preparato a due giovani sposi, Rocco e Loredana, novelli sposi a cui facciamo un mondo di auguri; siamo andati a sbirciare a loro insaputa.
L'usanza è questa:
Ci pensano le due mamme, dello sposo e della sposa a organizzare tutto, mentre a fare fisicamente il letto. Devono essere le giovani ragazze non sposate, un volta terminato con le lenzuola di seta e coperta di seta bianca, sopra vi si adagiano ogni sorta di segni beneauguranti, come petali di rose o fiori profumati e si disegna un cuore con i confetti e soldi in metallo, poi si fanno le iniziali dei nomi degli sposi e di solito si mettono banconote sotto il cuscino, come augurio di una vita agiata e senza problemi economici. È gradita la presenza di bambini come augurio per un matrimonio allietato dalla gioia di figli.
Chiaramente a questa cerimonia non devono essere presenti per nessuna ragione gli sposi che, sempre per tradizione, non si devono nemmeno vedere fra loro nei giorni precedenti il matrimonio.
Il momento più divertente è la preparazione degli scherzi agli sposi da parte degli amici. C'è chi si mantiene sul leggero, tipo: svitare lampadine, spargere piatti e bicchieri di carta sul pavimento, mettere riso fra le lenzuola, nascondere carta igienica dappertutto e c'è chi va sullo spinto: preservativi, assorbenti, manette, fruste, perizoma e quant'altro.
Gli amici, quei sadici, non pensano che gli sposini, a quell'ora di notte e dopo una giornata massacrante, avranno solo voglia di una doccia e a letto.
La chiave di casa si dà ai testimoni di nozze che la consegneranno agli sposi a festa finita e a notte fonda.
Credo che difficilmente gli sposi scorderanno questa giornata speciale, vissuta secondo le tradizioni dei padri, perché in Puglia e a Sant'Agata di Puglia il matrimonio è ancora un valore supremo e crediamo ancora, diversamente da tante regioni d'Italia, che ci si sposa una volta sola.
Auguri agli sposi!