15/05/2017
LARINO : IL 2° RADUNO NAZIONALE DEI BORGHI DELLA LETTURA
di Comunicato Stampa

Si è tenuto domenica 14 maggio a Larino, in provincia di Campobasso, il secondo Raduno Nazionale dei Borghi della Lettura che ha registrato la partecipazione di numerose delegazioni di amministratori e referenti comunali provenienti da diversi paesi e città di sette regioni d’Italia.All’interessante evento turistico/culturale nazionale, per Sant’Agata di Puglia era presente il Consigliere comunale Vito Soldo e il giornalista Rosario Brescia, in rappresentanza del Comune pugliese, e la signiora Michela Morese, in rappresentanza del Circolo Lettori Santagatesi.Stimolante il programma di iniziative che ha interessato l’avvenimento nazionale e che si è concluso con la conferenza dei referenti dei Borghi della Lettura, nella sala “Freda” di Palazzo Ducale, nel cuore del centro storico del caratteristico borgo molisano.Nel corso del convegno è stata anche annunciata la presenza dei “Borghi della Lettura” il 20 e 21 maggio, alle Terme di Diocleziano, a Roma, dove si terrà la manifestazione 2017 dell’”Anno Nazionale dei Borghi”, ideata dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, finalizzato alla costituzione di un Comitato di Coordinamento per la conoscenza, valorizzazione e promozione del grande e importante patrimonio dei piccoli borghi italiani.Tra i diversi interventi che hanno interessato l’incontro, c’è stato quello del Giornalista Rosario Brescia il quale, dopo aver elencato numerose iniziative realizzate dal Comune di Sant’Agata e dal Circolo Kelvin 310, tutte finalizzate alla valorizzazione culturale e turistica dell’incantevole piccolo centro dei Monti Dauni, ha preannunciato, in qualità di Portavoce ufficiale del Comune, la disponibilità del Sindaco di Sant’Agata di Puglia, Gino Russo, a voler ospitare, a maggio del prossimo anno, il quarto Raduno Nazionale dei Borghi della Lettura proprio sulla “Loggia delle Puglie”.La proposta, messa ai voti da parte del responsabile del network culturale, dott. Roberto Colella, ha trovato subito accoglimento tra la maggioranza dei delegati nazionali presenti al convegno.