Foggia, 19 marzo 2017.
Il Foggia surclassa il Lecce (3-0) nel big match in programma allo Zaccheria e fa grande un balzo in classifica portandosi a +4 proprio sulla compagine salentina. I ragazzi di Mister Stroppa hanno dominato il match e conquistato tre punti che potrebbero rivelarsi fondamentali nella corsa alla serie B. Non tutto è finito ma il Foggia, chiudendo il ciclo che lo vedeva affrontare le dirette concorrenti alla promozione, ha dimostrato di essere superiore a tutte. Il match-capolavoro andato in onda nello stracolmo catino dello Zaccheria è stato praticamente a senso unico. Con i rossoneri capaci di capitalizzare e “chiudere” a rete quasi tutte le occasioni create. Lasciando a bocca asciutta l’ex Padalino e i circa mille tifosi al seguito che s’aspettavano tutt’altro atteggiamento da parte dei loro giocatori. Sul rettangolo di gioco non c’è stata storia. Mister Stroppa ha inserito sin dal 1’ Vacca e Deli rispetto alla gara precedente. Ma nel concentratissimo Foggia che ha affrontato la vice capolista, chiunque fosse sceso in campo avrebbe reso al massimo. E la compagine rossonera ha interpretato alla perfezione i piani di gioco messi su da Mister Stroppa. La differenza tra le due compagini è emersa in tutto il corso della gara. Foggia padrone del campo e rivolto alla ricerca della giocata vincente. In poco più di 4’ i satanelli hanno sferrato un doppio colpo che ha steso al tappeto la compagine salentina. Una verticalizzazione di Deli ha innescato Mazzeo. Il bomber rossonero (28’) ha superato Perrucchini in uscita ed ha depositato in rete. Lo Zaccheria, già ribollente dall’attesa del match, è letteralmente esploso di gioia. Tre minuti più tardi anche Di Piazza è andato a segno ma la sua posizione era irregolare. Ma il 2-0 non ha tardato molto ad arrivare. Infatti Coletti (32’) da oltre 30 metri ha inventato l’eurogol che ha consentito al Foggia di mettere i tre punti in cassaforte. Un perfetto siluro che s’è spento all’incrocio alla sinistra di Perrucchini. Sul doppio vantaggio i rossoneri hanno badato ad amministrare il prezioso risultato e, prima del ritorno negli spogliatoi,Di Piazza (45’) ha mancato di un soffio il tris. Nella ripresa poi, il Foggia ha subito spento definitivamente la flebile fiammella leccese di poter riaprire le sorti del match. Rubin ha lanciato Deli in profondità e l’ex Paganese (7’) ha trafitto Perrucchini per la terza volta. Quindi è toccato a Mazzeo (20’) scheggiare la traversa su calcio di punizione. Dopodichè si è atteso il triplice fischio del Sig. Giua di Olbia per poter festeggiare una gran bella vittoria. La capolista tenta la fuga ma attenzione a non pensare di avercela già fatta.
FOGGIA – LECCE 3 – 0
Marcatore: 29’ p.t. Mazzeo, 33’ Coletti, 7’ s.t. Deli.
Foggia: Guarna 6.5; Loiacono 7, Martinelli 7, Coletti 7, Rubin 7, Agazzi 6.5, Vacca 6.5, Deli 7 (11’ s.t. Gerbo 6.5), Chiricò 6.5 (32’ s.t. Agnelli s.v.), Mazzeo 7, Di Piazza 6.5 (26’ s.t. Sarno 6). A disposizione: Tucci, Figliomeni, Sainz Maza, Sicurella, Dinielli, Pompilio, Sanchez, Pertosa, Faber. All. Stroppa 7.
Lecce: Perucchini 5, Ciancio 5, Giosa 5.5, Cosenza 5, Agostinone 5.5; Ferreira 5.5, Fiordilino 5 (24’ s.t. Marconi 5), Tsonev 5 (24’ s.t. Arrigoni 5), Pacilli 5 (1’ s.t. Lepore 6), Caturano 5, Doumbia 5.5. A disposizione: Bleve, Chironi, Vitofrancesco, Mancosu, Drudi, Monaco, Muci, Maimone, Mengoli. All. Padalino 5.
Arbitro: Antonio Giua di Olbia 7
1° ass.: Marco Scatragli di Arezzo 7
2° ass.: Mattia Scarpa di Arezzo 7
Note: Giornata primaverile. Spettatori 18.000 circa (un migliaio i leccesi nel settore ospiti). Ammoniti: Ciancio e Lepore (L), Vacca (F). Recuperi 0’ e 3’.