06/12/2016
" IO SONO LU SAPUNARE PECCHE' M'ACCUGLITE RE STA GRANDE MANERA ? "
Storie realmente accadute raccontate da Antonietta Pagliarulo
di Antonietta Pagliarulo

Anni 30: periodo del regime fascista,un bel giorno al comune di S.Agata arrivo' un telegramma dalla prefettura che annunciava una visita di S.E. il prefetto, al paese. Il podestà che era a capo dell'amministrazione comunale, ricevuta la notizia, inizio' i preparativi per accogliere il prefetto, chiamo' a raccolta la banda, invitò tutte le associazioni ,i circoli per organizzare una degna accoglienza. Arrivato il giorno stabilito,in pompa magna erano tutti pronti a ricevere l'illustre ospite,dal Ponte erano intenti a guardare verso il monte dove si vedeva l’unica strada carrozzabile che portava al nostro paese e si attendeva di veder spuntare la macchina. A quei tempi di macchine in circolazione se ne vedevano pochissime e cosi' successe che appena scorsero una macchina, il Podestà preceduto dalla banda musicale , seguito da una folla immensa,si avvio' dal Ponte in festoso corteo. Arrivati al muraglione incrociarono la macchina , inizio' allora lo sventolio di bandiere,di fazzoletti.Dalla macchina scese un uomo che si spingeva a S.Agata a vendere sapone,questi, meravigliato per la festosa accoglienza,chiese:" Io sono lu sapunare pecche'm'accuglite re sta grande manera?"