Premessa: questi scritti ci sono stati consegnati dai figli dell’Aviere Anzano Pasquale che pur troppo non è più tra noi e che noi li ringraziamo, sono tre quaderni di appunti scritti dal loro papà durante la guerra del 43, noi vi riportiamo integralmente alcune di queste storie - poesie
Triste Terra d’Albania
Nostalgia e ricordi tormentano la mente
L’anima ed il cor è molto dolente
Tu bella Italia sei per me raggiante
Male ogni cuor Italico uman da te sente
Vorrei fuggir da questa gente bruta
Chi vien qui ha una sorte cruda
Se ha coraggio deve mantener sodo
Di andare in Italia speranza ve n’è poca
Chi in questa valle ha messo piede
Può credere ciò ch’io ho capito
Si umilierà e ricorderà per tutta la vita
Inganni e malvagità che ho subito
Son terre che non hanno civiltà e mete
Di donne se ne vedono ben poche
Ogn’uom senza di esse ha sete
Si vive lontan dal mondo come eremita
Terra senza amore e senza luce
Piena di tormenti che non si ha pace
Chi mette piede ogn’or maledice
Vendetta e crudeltà nella sua voce
Chi ha anima e nel cor il sangue sente
Non può vivere con questa ingrata gente
Credete a mè non son un’ incosciente
Parlar di loro così ne son dolente
Volgendo lo sguardo intorno
Si posa su alti monti
Su borghi e prati adorni
Su ruscelli ed uccelli a stormi
Guardando giù quelle basse valli
Frane e giunchi vi sono fino ad irti colli
Schifi animaletti in quelle melme molli
Zanzare che punzecchiano la pelle
L’aria ha un male odore
Un puzzo che mozza il respiro
Non so quando devo rimpatriare
In queste terre mi sento morire
Vi dico le usanze ed il lor costume
Addosso son pieni di sudiciume
Le donne portano le vesti a pantaloni
I piccoli bambini li chiamano Ciuni
E degli uomini vi parlo lo stesso
Son molto zulù ve lo confesso
Han pantaloni ad imbuto fan molte mosse
Questa gente meglio che non ci fosse
Son malviventi che non posso vedere
Come potrò questa gente lodar?
Ho maledetto perfin la mia sorte
Saran schifosi fino alla morte
Lontan dall’Italia sento un gran rancore
Qui morirei di gelo se non ci fosse il sole
Ho amor di Patria nell’anima e nel core
Credete le sofferenze dell’autore
Aviere Anzano Pasquale Albania La Vaiussa lì 3/3/1943