La chiusura della chiesa di S. Nicola ha fatto soffrire non poco i fedeli e i cittadini di Sant'Agata di Puglia. Le difficoltà sono state tante: alcune superate, altre da superare. Mi sembra, comunque, sia giunto il momento di dare una svolta, con il concorso di tutti, per vedere riaperto il luogo di culto.
Per evitare discorsi generici e astratti mi sembra doveroso portare a conoscenza della Comunità santagatese lo stato della situazione in vista di una soluzione concreta che, tutti auspichiamo, divenga realtà al più presto.
Il primo obiettivo da raggiungere è quello di estinguere il debito di euro 76.821,33 contratto con la Ditta AEDIFICO S.R.L. del sig. Mario Gesualdo per i lavori finora eseguiti. Debito che dovrà essere onorato nel più breve tempo possibile ed è condizione vincolante per poter eseguire gli altri lavori che necessitano per la riapertura della chiesa.
L'importo non è di poco conto, ma si fa appello al buon cuore di tutti i Santagatesi. La partecipazione, anche economica, è il segno tangibile dell'attaccamento alla Chiesa matrice del proprio paese. Il contributo può avvenire utilizzando il Conto Corrente aperto presso la BANCA CARIME s. p. a. con sede in Sant'Agata di Puglia con il seguente IBAN:
IT 59 P 03067 78641 000000000338
Il C/C, distinto da quello ordinario della parrocchia, è esclusivamente dedicato a "Lavori di completamento e restauro Chiesa S. Nicola" .
Come Rappresentante legale della parrocchia avrò potere di firma sul C/C e informerò la cittadinanza con la pubblicazione di quanto risulterà in entrata e in uscita.
Nel frattempo i tecnici della Curia si adopereranno a preparare un progetto completo con i relativi costi e a chiedere le relative autorizzazioni agli Organi competenti. Il progetto e i lavori verranno realizzati a lotti e in base alle reali risorse economiche a disposizione.
Ad oggi l'unica risorsa certa, di euro 49.977,02, è il finanziamento della Regione Puglia - Servizio Lavori pubblici. Articolo 36 L.R. 30112/2013 n. 45 "per interventi di manutenzione straordinaria e di restauro conservativo avente carattere di urgenza" che non potrà essere utilizzato per l'estinzione del debito, ma dovrà essere finalizzato al completamento del tetto come da progetto approvato dalla Sovrintendenza.
E' il momento di darsi da fare, di evitare di primeggiare per attribuirsi meriti, di mettere da parte ogni forma di divisione e di cercare la comunione per raggiungere l'obiettivo presente nel cuore di ogni santagatese.
Il Signore vi benedica e vi faccia crescere nell'armonia e nella pace.
Foggia, 12 luglio 2016
Firmato Sac Filippo Tardio