SANT"AGATA IL MIO PAESE
arrivando al mio paese
il suono del campanone
ogni rintocco un tuffo al cuore
una lacrima trattenuta,
le strade le scale il passo affannato
il ricordo delle corse di gioventù,
quì il tempo si è fermato
quasi nulla è cambiato.
le strette viuzze chiamate trasonne
un velo di sudore sulla fronte,
scruto i volti della gente
in tanti mi riconoscono
a tanti mi presento.
E' passato quasi mezzo secolo
quì il tempo si è fermato,
le comari che mi vedono ripetono "a chi appartieni"
una visita al camposanto
volti conosciuti lì immobili
stampati sulle lapidi,
i miei cari !!una lacrima trattenuta,
nel pomeriggio silenzioso
i pensieri mi fanno compagnia
poi passi frettolosi
è la gioventù che non riposa.
Il cielo azzurro del mattino
i colombi tubano sui tetti bassi
e stuoli di rondini mi fanno guardare in alto.
E" l'estate fra qualche giorno
il mio paese si popolerà di turisti
e gente che ritorna quì
e come per me qualcuno li riconoscerà.
Poi verrà l'inverno
rimarranno in pochi
la neve farà da padrona
io sarò lontana
ricorderò i miei cari,le campane le viuzze
e la gente del mio paese.
tina marchitelli