"La carità ha un cuore di mamma" è lo slogan dell'iniziativa di solidarietà messa a punto dalla Caritas Di Foggia- Bovino, per aiutare le donne in difficoltà. In occasione dell' imminente Festa della mamma, Don Francesco Catalano ed i suoi volontari, daranno vita ad un iniziativa simbolica, che sottintende altruismo ed attenzione verso il prossimo. La Caritas foggiana, da sempre attena ai problemi che affliggono la società, ha pensato di far realizzare dei cuori di cioccolato, che saranno rivenduti ed il ricavato servirà ad aiutare le donne in difficoltà. Nelle giornate del 6 e del 7 maggio, presso il centro commerciale Mongolfiera e davanti alla Conad, vicino piazza Padre Pio, ci saranno alcuni volontari, da cui sarà possibile acquistare i cuori di cioccolato. L' offerta minima è di cinque euro.
"Sempre più spesso si rivolgono a noi le mamme, giovani donne che non ce la fanno, il più delle volte per problemi economici. Abbiamo scelto il cuore perchè da sempre è simbolo dell'amore filiale Di fronte alla tante mamme che chiedono aiuto, che palesano richieste e situazioni estreme, emerge in noi la necessità di far lavorare la fantasia della Carità, come diceva Giovanni Paolo II."- spiega Don Francesco Catalano, direttore della Caritas diocesana- abbiamo il dovere ai stare vicino a chi ci chiede aiuto. Le richieste sono tante, in attesa che le Istituzioni facciano la loro parte, avvertiamo l' urgenza di dare di più. Non possiamo stare a guardare di fronte alla disperazione. Tutti siamo responsabili di tutti".
Ogni giorno presso il Centro d'ascolto sito in via Campanile 8, si rivolgono dalle 20 alle 30 persone. La maggior parte è rappresentata da foggiani "La disoccupazione è la prima piaga, ma cerchiamo di aiutare anche gente che ha una pensione da fame, malati di cancro che percepiscono appena 290 euro al mese. I casi sono veramente numerosi, ed è nostro dovere fare qualcosa"
Dunque la Caritas è sempre a disposizione per accogliere chi vuole dare una mano, contando sulla sensibilità del prossimo si possono realizzare piccoli grandi gesti.