06/10/2015
ALLUVIONE IN COSTA AZZURRA: MORTO UN PUGLIESE EMIGRATO IN FRANCIA
La Farnesina ha annunciato: "C'è anche un italiano fra le vittime". Si chiama Giovanni Sabatino ed era originario di San Marco in Lamis
di Samantha Berardino

Si chiamava Giovanni Sabatino, era nato alla fine degli anni Cinquanta a San Marco in Lamis da una famiglia di agricoltori. Nel 1971 si era trasferito in Francia e gestiva il locale 'Le Spago' sul lungomare di Antibes.
C'è una storia di emigrazione, quindi, dietro la morte del ristoratore italiano, attualmente residente in Francia, a causa dell'alluvione che ha colpito la Costa Azzurra e la regione francese delle Alpi Marittime.
Alluvione in Costa Azzurra: morto Giovanni Sabatino
„Il 57enne – che si era trasferito in Francia con la famiglia nel lontano 1971 – è stato trovato senza vita nel garage del condominio, non lontano da Cannes, dove era stato sorpreso e seppellito dal fango e dall’acqua.
Alluvione in Costa Azzurra: morto Giovanni Sabatino
„Queste le parole del sindaco di San Marco in Lamis, l’on. Angelo Cera: “Il nostro territorio piange ancora un suo proprio concittadino, seppur emigrato anni fa. Purtroppo a un anno dall'alluvione del settembre 2014 la nostra cittadina è ancora, per una questione di sorte, alle cronache nazionali per il tema del dissesto idrogeologico. Ai familiari della vittima, a nome di tutta la Città di San Marco in Lamis e dell'Amministrazione Comunale, le più sentite condoglianze".
Sale così a 21 il numero delle vittime accertate della forte ondata di maltempo. Anche la vittima italiana, come il senzatetto scoperto senza vita nel parco di Nizza, non era considerato fra i dispersi. Le due persone date per disperse sono state ritrovate vive, una ad Antibes e una a Cannes.
Emergenza rientrata, invece, per circa 2.500 italiani rimasti bloccati per ore, di ritorno da Lourdes, su cinque 'treni bianchi' dell'Unitalsi.
Prosegue, intanto, il lavoro di sgombero dei detriti e di pulizia delle abitazioni allagate, ma sono ancora cinquemila gli sfollati, 7.200 le abitazioni senza corrente e la stima dei danni è di circa 500 milioni di euro.