Nel decennale della festa dell'Emigrante, quest'anno l'associazione Santagatesi nel Mondo torna a premiare coloro che danno un senso a questa manifestazione, vale a dire gli emigrati.
I cittadini santagatesi che partirono con la valigia di cartone, ma che non hanno mai dimenticato la terra natia.
Ne abbiamo incontrati tanti e molti di loro si servono proprio del portale www.santagatesinelmondo.it per restare in contatto con la terra dei loro genitori e dei loro nonni, la terra dove sono nati e dove vorrebbero tornare, la terra a cui sono legati e che mai possono dimenticare: la nostra terra.
Uno di essi è Michele Leva.
Nato a Sant’Agata di Puglia, come tanti altri nostri concittadini, nel 1961 lascia il paese ed emigra all'estero, in Svizzera, dove si stabilisce a Bishofszel con altri parenti.
Si tratta di una storia tristemente nota.
Quasi ognuno di noi ha nella propria famiglia una storia di emigrazione, di povertà e di speranza, ma questa volta abbiamo voluto premiare il lieto fine.
Michele, infatti, in Svizzera trova lavoro come Elettricista e, per circa quarant’anni, ha sempre lavorato per la stessa ditta.
Lavoratore onesto e instancabile, ha sempre portato Sant'Agata nel cuore.
In Svizzera nascono le sue due figlie: Maria Lucia e Antonietta e questo paese gli dà tanto, fino a diventare per lui una seconda patria, pur avendo lasciato il cuore nel nostro splendido centro dei Monti Dauni: Sant'Agata di Puglia.
Nel 2013 Michele decide di prendere il treno di ritorno, compra una bella casetta a Sant’Agata, a malincuore saluta figlie e nipoti e torna a vivere per sempre a Sant’Agata.
Questo Premio è il 'bentornato' della nostra comunità a un santagatese emigrato e, per fortuna, ritornato.