09/06/2015
DAL LIBRO DI PIETRO PAOLO DANZA " SUD " SEMPRE UNITI DOVUNQUE : LUCIETTA E ANTONIUCCIO
di MaestroCastello

Dal libro di pietro paolo danza "S.U.D. Sempre Uniti Dovunque.
Lucietta e Antoniuccio.
Lucietta e Antoniuccio, una coppia affiatata per tutta la vita e come tutti gli esseri umani vissuti sperando nel domani, senza mai diritti d'autore e un indice vero che sempre gli altri leggono.
Avevano cresciuto quattro figli maschi tutti letteralmente scappati all'estero in cerca di un mondo diverso, condizionati in questa scelta da altri paesani ormai cittadini svizzeri o francesi.
A Sant' Agata di Puglia erano ormai tornati tutti una sola volta, per gli impegni vincolanti del lavoro e i costi notevoli del viaggio, che diventavano uno spreco eccessivo che i genitori dovevano pur considerare.
Tutte le considerazioni persero di credibilità quando Peppino, l'ultimo dei figli, da soli due giorni ritornato, incominciò a contestare quasi tutto quello che mancava in quel monovano dov'era nato e cresciuto: nientemeno lui doveva dormire a due metri dalla stalla con quell'asino maledetto che ogni tanto ragliava o scorreggiava, non c'era una doccia in cui lavarsi, c'era il pane fatto da una settimana che lui avrebbe buttato nell'immondizia, come tanti lo fanno ancora oggi e che Antoniuccio non avrebbe lie.mai tollerato.
Lo scontro finale avvenne solo tre giorni dopo, quando Peppino ebbe a dire una frase, che letteralmente cancellò le sue origini, dicendo al padre: “ Ma non vi vergognate, non capite che voi vivete come i porci e io qui non tornerò mai più!”
Le parole urlate furono ascoltate dai vicini e in Via Calvario lasciarono un segno così profondo ed inimmaginabile che tutti si sentirono infinitamente male e l'intero paese veniva come “smerdato”.
Povera Sant'Agata, povero paese mio, che manifesto orrendo fu messo quel giorno non solo sulla bocca, ma sui muri e nell'anima di tutti.
Peppino andò via per sempre e anche i suoi fratelli non tornarono mai più.
Antoniuccio continuò a fare il micro-agricoltore e l'operaio tuttofare per tirare avanti senza mai altre aspirazioni perchè l'abitudine nell'accettare senza mai contestare era nel suo corpo e nella sua mente.
La moglie, invece, fu letteralmente sepolta nell'anima dall'atteggiamento dei figli iniformatisi nel cancellare ogni rapporto con la famiglia e, solo due mesi dopo, ebbe problemi gravi e finì sulla sedia paralizzata.
Da quel momento cambiò anche il rapporto terra-lavoro di Antoniuccio che fu costretto a stare sempre in casa per aiutare la moglie.
La situazione diventata di colpo drammatica finì solo quattro mesi più tardi: Lucietta morì il Venerdì Santo, fatto forse unico che conferma la grande misericordia e pietà di Dio, che solo i credenti sanno apprezzare.
Per fortuna la vita di ognuno di noi la descrivono i presenti davanti alla bara, senza paura, con commenti d'istinto e sinceri, sviuzzando tra gesti, ricordi e abitudini.
Come è vero e quanto è amaro pensare che taluni figli hanno solo diritti e nessun dovere.
(Tratto da “S.U.D. Sempre Uniti Dovunque” di Pietro Paolo Danza.)