"Il sapere se non lo condividi muore": È questo il messaggio lanciato durante la conferenza stampa di presentazione del progetto #primachetenevai, svoltasi ieri al Museo Civico di Foggia.
Ad asserirlo con convinzione è stato Giuseppe Savino, foggiano di 33 anni, esperto in colture innovative e start-up in agricoltura, presidente dell’associazione “Terra Promessa” fondata con Don Michele De Paolis. Suo è il progetto dal nome divertente, che fa il verso ad un’espressione tipica di queste parti: Vàzapp’, il cui scopo è dar vita ad una struttura in grado di ospitare giovani del territorio che mischiano le proprie intelligenze al fine di creare una rete per creare delle start-up innovative in agricoltura, turismo e settori collegati.
A credere fortemente in questo tipo di iniziative è anche l’impresa creativa Red Hot, il cui strategic planner Lorenzo Trigiani ha presentato brevemente Masserie Creative, un cantiere aperto, un progetto di co-living e co-working che parte dal recupero di spazi che ci appartengono, le masserie appunto in contrapposizione ai capannoni della Brianza, per dare spazio a nuove progettualità, per dare concretezza a idee innovative.
"Cerchiamo di far capire le nostre tradizioni, quello che facciamo ormai da venti anni, a chi è dall’altra parte del mondo e, credetemi, quando gli americani vedono la nostra produzione restano stupiti", ha raccontato durante la conferenza stampa Francesca Faccilongo, che dopo aver studiato all’Università di Scienze Gastronomiche di Torino è tornata a Lucera per applicare le conoscenze acquisite all’azienda di famiglia, L’Agricola Paglione, che produce pomodori, olio e vino, puntando sulla massima qualità per rispondere alle esigenze di un mercato di nicchia.
Di prodotti di elevata qualità è ricco il nostro territorio. Uno degli esempi di eccellenza è Forno Sammarco di San Marco in Lamis che con Antonio Cera, laureato alla Bocconi e poi tornato nel cuore più antico del Gargano, rappresenta il perfetto mix tra tradizione e innovazione. "Bisogna prestare attenzione e selezionare le materie prime, bisogna parlare di artigianalità (i suoi taralli si chiamano ‘Dita’ perché sono fatti a mano e le dita sono impresse sulla pasta) e, perché no, bisognerebbe creare un marchio diverso per indicare il biologico", sostiene Cera che esporta il suo pane in tutto il mondo.
La Capitanata non è solo agricoltura e turismo, ma è anche design. A dimostrarlo sono le case history presentate dalla start-upper Alessandra Antonetti e dall’artista digitale Antonella Tolve. La prima – che vive a Foggia, lavora con una ditta di Londra e stampa a New York - modella qualsiasi cosa con la stampa 3D, unendo moda e tecnologia. La seconda ha dato vita a Pit-Pop, progetto di pop art digitale che coniugandosi con l’interior decoration dà vita a complementi d’arredo non convenzionali, 100% made in Italy, come quadri, tappeti, cuscini, piatti decorati e wallpapers.
A sostenere #primachetenevai a Foggia è stata la presidente dell’associazione Di terra di mare Ester Fracasso spinta dalla voglia di raccontare cosa accade sul nostro territorio e creare una rete tra i diversi progetti. "Quelle presentate oggi sono solo alcune delle tante case history raccolte" afferma Ester che dà appuntamento a venerdì 15 maggio alle ore 18.00 all’evento che si svolgerà in contemporanea a Foggia, Bari, Lecce e Taranto.
Ad ospitare l’evento foggiano sarà la Pinacoteca 900 che, come hanno sottolineato all’unisono la direttrice del Museo Civico di Foggia Gloria Fazia e il dirigente del Comune Carlo Di Cesare, non è solo una location ma rappresenta il sostegno che il Comune dà volentieri a questa iniziativa molto interessante che mira a far emergere i talenti locali.
Il 15 maggio saranno presentate, in pitch di 3 minuti, oltre a quelle citate sopra e di cui si è parlato durante la conferenza le seguenti case history: Luciano Toriello - leviteaccanto, Raffaele Giannelli - salumificio Giannelli, Domenico Ottaviano - Trabucco da Mimì, Mario Ottaviano - Panini di mare, Salvatore Severo - Digital Champion, Luana Stramaglia – Forquette, Giusy Albano - Tenuta Fujanera, Santina Francavilla – Babyglam, Stefania Frèjaville - UtopikaMente Aps, Pasquale Monaco – Kublai, Cristiano Moscaritolo, Andrea Fratta e Lorenzo Baldassarro – Hericool Digitools, Sergio Colavita - Questioni Meridionali, Fabrizio Baia – Hands Company, Giuseppe Romondia – Pizzicato, Maurizio Scalzi – WeLikeMilano, Francesca Mizzoni – AreaNuova. Quest’ultima è l’associazione studentesca che ha dato un grande appoggio a #primachetenevai su Foggia.
Ci sarà, inoltre, la partecipazione straordinaria dell’artista Daniela d’Elia e dell’attore/doppiatore Marco Troiano.All’evento farà seguito l’aperitivo offerto da WhyNot e Tenuta Fujanera, accompagnato dal dj set di Jack Deejay Klandestino, per permettere ai presenti di parlare e scambiarsi idee.
L’evento potrà essere seguito live su Periscope, la nuova app di Twitter, all’indirizzo: @redhotsocial.
Il progetto #primachetenevai sarà presentato anche all’Expo di Milano.
#primachetenevai è un progetto ideato dall'associazione Pugliesi a Milano stazione di Testa, sostenuto su Foggia dall'associazione Di terra di mare e dall'impresa creativa Red Hot, vanta il patrocinio di Comune di Foggia, Confindustria Puglia, Università di Foggia, Bari e Lecce ed è organizzato in collaborazione con l’associazione Area Nuova.