La gente pigra
All’amico Pino, appena tornato dall’Olanda, viene naturale domandargli:
“Beh, allora come sono quei posti? Come ti sembrano le persone che ci abitano?”
“E’ gente pigra. Siccome si stancano a fare discussioni, seguono le regole. Non hanno voglia di sforzarsi per niente. Pensa che con la macchina si fermano allo Stop e al semaforo passano solo col verde. Se ti dico una cosa non ci crederai: con la macchina, se devono girare, per dire, a destra, si mettono sulla corsia di destra con la freccia accesa.”
“Ah, non si mettono sulla corsia di sinistra e senza freccia?”
“No. Vuoi mettere l’attenzione che dobbiamo avere noi mentre quello da sinistra deve andare a destra? Eh, non è facile trovare gente sveglia come noi. Lì sono talmente pigri che si annoiano pure a litigare. Sono fatti proprio così. Vuoi un altro esempio? In una strada a senso unico, secondo te, come viaggiano?”
“In tutt’e due i sensi?”
“Macché. Vanno solo nel senso unico consentito. E questo, sempre per il solito fatto: non si vogliono impegnare a stare attenti. Pensa che alle strisce pedonali le macchine si fermano per far passare la gente che attraversa! E i cassonetti dell’immondizia, secondo te, come sono?”
“Beh, saranno sporchi, rovinati, mezzo bruciati…”
“Invece no. Sono puliti e nuovi come se fossero appena usciti dalla fabbrica, anche se stanno lì da anni. Non si impegnano nemmeno un poco a cercare di sporcarli o di incendiarli. Quella è gente che, per come siamo attivi noi, non si riesce a capirla quanto è pigra. Pensa che se incontri un conoscente, un parente, tu pensi, come a volta succede, che quello farà finta di parlare al telefonino, si calerà il cappello sulla faccia per far finta di non vederti, eccetera. Invece no. Talmente queste cose li stancherebbero che ti salutano tutti felici e sorridenti.”
“Insomma è gente diversa.”
“Ti voglio raccontare un fatto. Un sabato c’era una partita al campo sportivo, era un derby tra due squadrette locali e allora ho detto: - Me lo voglio proprio andare a vedere ‘sto derby. - E, andando allo stadio, cercavo un’edicola aperta, come si fa di solito, per comprare un giornale. Ma le edicole erano tutte chiuse. E, anche se mi scocciava, sono dovuto tornare a casa a prendermi il giornale. Però poi sono andato allo stadio e ho visto che non c’era bisogno del giornale.”
“Perché?”
“Perché i sedili erano puliti che luccicavano. Pensa quella gente: talmente che è pigra che preferisce tenere i sedili puliti, piuttosto che portarsi il giornale da casa.”