Un figlio della nostra terra, degnissimo, che ha ricevuto un riconoscimento tanto prestigioso e importante quanto meritato, come possono tranquillamente confermare le persone che hanno avuto e hanno il piacere di condividere con lui un significativo percorso della loro vita, non solo professionale.
Si tratta di Mario Lasalvia, classe di ferro 1951, insignito - nel corso di una toccante e intensa cerimonia al Teatro Petruzzelli di Bari, il primo maggio appena scorso - della Stella al merito del Lavoro, onorificenza firmata per decreto dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, su proposta del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Giuliano Poletti. Un riconoscimento che premia l’eccellenza italiana, riservato a pochi degni del titolo di ‘Maestro del Lavoro’: dopo 39 anni di servizio, dallo stadio iniziale di operaio di terzo livello - attraverso una serie di passaggi resi possibili da una dedizione, una volontà, una professionalità sempre impeccabili, così come la capacità di relazionarsi con i colleghi - fino all’attuale ruolo di Responsabile Quadro Gruppo Integrato Sala Prova Motori della FPT Industrial, per decenni conosciuta come Sofim. Il Sindaco della sua amata Sant’Agata di Puglia, Luigi Russo, accanto a lui sul palco, ulteriore motivo di orgoglio e soddisfazione per entrambi. La sua famiglia e le persone più care in preda all’emozione a pochi metri, a rivivere in pochi istanti una vita, gli infiniti momenti di una vita degna di essere ricordata. Sospesa tra il passato non solo di uno stabilimento chiave dello sviluppo della Capitanata, di una comunità in continua evoluzione e alle prese con continui cambiamenti; e un futuro che è già presente, con la sfida della globalizzazione da tempo raccolta da Sergio Marchionne e affrontata attraverso l’entusiasmo, la voglia di mettersi continuamente in discussione, l’abilità di protagonisti silenziosi come Mario Lasalvia, così schivi davanti alle luci della ribalta, ma che sono, di fatto, le vere anime che danno un’impronta a un lavoro di squadra, il vero segreto di successi e soddisfazioni.
Sposato con Maria Pia conosciuta sin da ragazzo, padre presente, attento e premuroso con i tre figli, ha sempre portato, porta e certamente continuerà a portare in famiglia soddisfazioni ed emozioni, anche e soprattutto attraverso la sua semplicità e solarità, che gli hanno permesso di distinguersi pure sul palco del Petruzzelli, con lo sguardo più significativo di mille parole. Un uomo – prima ancora che professionista - esemplare, rigoroso nei suoi valori, principi e nella sua abnegazione, per nulla incline a compromessi e scorciatoie. Un santagatese del quale essere fieri. Un modello non solo per una comunità coniugata al passato e a un tempo ormai lontano, ma pure per il paese e per la comunità che sogniamo nel futuro: fondata sul merito, sul sacrificio, sulla possibilità di crescere e affermarsi attraverso le proprie qualità e la propria passione, sul coinvolgimento dei suoi migliori talenti, sulla ricerca delle motivazioni e degli stimoli necessari per non adagiarsi e crescere continuamente.
Un Stella idealmente appuntata non solo sul suo petto, ma su quello di ogni cittadino desideroso di portare il proprio contributo e di fare la propria parte per rendere migliore il contesto in cui vivere e immergersi pienamente e completamente. Grazie, Mario Lasalvia. E complimenti per una soddisfazione enorme arrivata a coronamento della prima tappa di un viaggio ancora lungo, e che riserverà ancora altre gradite sorprese.
La nostra Redazione si complimenta con l’Amico Mario e gli augura un buon proseguimento di Carriera lavorativa