Barletta, 3 maggio 2015. Una prodezza di Sarno (26’ s.t.) su calcio di punizione consente al Foggia di espugnare il Puttilli di Barletta e vendicare la sconfitta dell’andata. La vittoria del Foggia non fa una piega. Meritata. I rossoneri hanno dominato per l’intera durata della gara. E, a dire il vero, avrebbero potuto rendere il risultato molto più rotondo se gli attaccanti fossero stati più incisivi sotto porta. Comunque va bene così. La squadra ha dimostrato di voler onorare il proprio campionato anche non avendo più niente da chiedere. La dimostrazione pratica s’è avuta nel derby, molto combattuto e duro, con i padroni di casa che, nettamente inferiori sul piano tecnico, l’hanno messa sul piano fisico, rimediando diversi cartellini gialli. Mister De Zerbi ha rimescolato le carte e optato per quattro importanti novità. Ancora indisponibile Potenza, ha schierato il duo centrale inedito Quinto-Gigliotti. Le chiavi del centrocampo le ha affidate a Minotti, mentre dal 1’ s’è rivisto D’Allocco. In attacco Cavallaro è stato inizialmente preferito a Sainz-Maza. La gara ha stentato a decollare. La fase di studio tra le due squadre è stata abbastanza lunga e ognuna ha evitato di prendere l’iniziativa. Anche perché il terreno di gioco barlettano si presentava in condizioni davvero molto critiche. Il Barletta, in particolare, è risultato piuttosto guardingo e in attesa dell’errore avversario per poter partire in contropiede con i veloci Fall, Turchetta e Venitucci. Anche dal punto di vista dell’emotività la gara è stata molto sentita e il Sig. Boggi ha dovuto ricorrere spesso al cartellino “giallo”. Peccato che abbia dimenticato di estrarlo per la seconda volta a Fall (11’) per un brutto fallo su Quinto e a Venitucci (27’) per simulazione, entrambi già ammoniti. Il Foggia ha mantenuto costantemente il possesso palla ed atteso il momento giusto per verticalizzare verso le punte. Le azioni più ghiotte per schiodare il punteggio dallo 0-0 le ha avute il Foggia. Ma Sarno (20’) ed Agnelli non hanno avuto la lucidità necessaria per superare Liverani. Poi ancora Sarno (24’), tra i più attivi, dopo aver superato Guarco, ha calciato alle stelle. Il Barletta non s’è praticamente visto, se non nel 1’ di recupero. Bencivenga, nel tentativo di effettuare un retropassaggio verso Narciso, ha favorito Turchetta (46’) fermato opportunamente dal numero uno rossonero. Nella ripresa De Zerbi ha subito inserito Sainz-Maza al posto dell’evanescente Cavallaro. Lo spagnolo ha dato sprint alla manovra rossonera e si è giocato quasi sempre nell’area biancorossa. Il Barletta, infatti, s’è rintanato nella propria area cercando di affidarsi alle ripartenze. Ma la difesa e il centrocampo del Foggia non hanno concesso nulla. Iemmello (10’) è stato fermato da Sokoli. Minotti (11’), di testa, sul cross di Sarno, ha mancato il bersaglio. Ancora Iemmello (17’) ci ha provato senza fortuna con un gran tiro dal limite. E poi è giunta la prodezza di Sarno (26’) su calcio di punizione. Il tiro calibrato dello “scugnizzo” ha beffato Liverani. Il Barletta non ha avuto reazione anche perché De Zerbi, dopo aver inserito Loiacono per Bencivenga, ha sistemato pure il centrocampo sostituendo D’Allocco col “fresco” Sicurella. I rossoneri hanno continuato a mantenere il possesso palla e a cercare di siglare il gol della sicurezza che non è arrivato solo per sfortuna. Iemmello (35’) da ottima posizione ha calciato con potenza ma Liverani s’è salvato con un intervento prodigioso. Al termine dei 4’ di recupero concessi dal Sig. Boggi la squadra foggiana ha potuto finalmente esultare. Senza pubblico, in quanto la trasferta è stata vietata ai tifosi rossoneri. Ma sodisfatti per aver restituito pan per focaccia alla compagine ofantina.
BARLETTA – FOGGIA 0 – 1
Marcatore: 26’ s.t. Sarno.
Barletta: Liverani 5.5, Meola 5.5 (1’ s.t. Sokoli 6), Guarco 5.5, Radi 5.5, Stendardo 5.5, Legras 5.5, Venitucci 5 (8’ s.t. Danti 5), De Rose 5, Fall 5, Quadri 5 (27’ s.t. Ingretolli 5), Turchetta 5.5. A disposizione: Buiatti, Zammuto, Giannarelli. All. Corda.
Foggia: Narciso 6.5, Agostinone 6, Bencivenga 5.5 (8’ s.t. Loiacono 6), Agnelli 6, Quinto 6.5, Gigliotti 6.5, D´Allocco 6 (27’ s.t. Sicurella 6), Minotti 6.5, Iemmello 6.5, Cavallaro 5 (1’ s.t. Sainz-Maza 6.5), Sarno 7. A disposizione: Micale, D´Angelo, Grea, Leonetti. All. De Zerbi 7.
Arbitro: Pasquale Boggi di Salerno 6.
1°Ass.: Genny Sbrescia di Castellammare di Stabia 6.
2°Ass.: Alberto D'alberto di Teramo 6.
Note: Terreno in pessime condizioni. Spettatori 2.000. Ammoniti: Fall, Venitucci, Radi, Stendardo, De Rose (B), Minotti, Agnelli (F). Allontanato al 44’ s.t. l’allenatore del Barletta, Corda, per proteste. Angoli: 7 – 3 per il Foggia. Recuperi: 2’ e 4’.
Nella foto il gol di Sarno