Foggia, 10 aprile 2015. Il Foggia s’aggiudica (1-0) il big-match con la Casertana e riaccende le speranze di potersi inserire in extremis nella zona playoff. I rossoneri si sono resi protagonisti di una prestazione tutto cuore, mostrando carattere ed orgoglio, degni della cornice di pubblico che ha affollato lo Zaccheria al massimo della sua capienza. Da sottolineare la prova del portiere Micale, autore di almeno due-tre interventi salva risultato. Ma va anche dato merito alla Casertana. Una signora squadra che, tutto sommato, avrebbe meritato il pareggio. Ma il Foggia era sicuramente in credito con la dea bendata e, nell’occasione, ha raccolto tre punti importantissimi. Peccato per l’espulsione rimediata da Gigliotti che sicuramente sarà assente nella prossima trasferta di Lecce. Foggia e Casertana hanno dato vita ad un match entusiasmante e ricco di colpi di scena. I rossoneri, rispetto alla gara di Matera devono rinunciare al solo Bencivenga, sostituito da Loiacono. Pronti via e le due squadre rompono immediatamente gli indugi. La Casertana dimostra subito di essere una ottima squadra. Soprattutto dal centrocampo in su. Mentre il Foggia conferma le spiccate doti nel palleggio e nel fraseggio ma pecca quando deve affondare. Quindi sono gli ospiti a provarci con Cissè (2’) dal limite dell’area ma Micale è attento e para. Poi è Mancino (5’) sulla ribattuta dal calcio d’angolo a provare ad impensierire il portiere foggiano. Il Foggia è un po’ sulle sue. Al possesso palla, non fanno seguito azioni degne di nota. Il miglior risultato consiste nel collezionare tanti calci d’angolo non sfruttati al meglio. De Zerbi poi deve rinunciare all’infortunato Potenza (18’) sostituito da D’Angelo. I tentativi del Foggia in fase costruttiva si infrangono quando occorre dare profondità all’azione. Così capitan Agnelli (21’) interrompe per un attimo la supremazia ospite con un tiro al volo a beffare Fumagalli ma la palla sorvola di poco la traversa. La Casertana mostra ancora la sua pericolosità ed incisività e manca il vantaggio con Cissè (22’). Inaspettatamente, è il Foggia a schiodare il punteggio dallo 0-0 iniziale. Sul calcio di punizione di Sarno, la sfera è respinta con difficoltà da Fumagalli. Loiacono (31’) è il più lesto ad avventarsi sulla sfera e ad insaccare di ginocchio nella porta sguarnita. La Casertana, ferita, reagisce violentemente. E sfiora il pari in diverse occasioni. Al 33’ è molto sfortunata. Per due volte, infatti, Micale prima e D’Angelo poi, si oppongono ai tiri a porta vuota di Cissè e Mancino. Ci si mette pure la traversa a negare a Mancino (38’) la gioia del gol. Non è finita. Il “siluro” di Mancosu (39’) su calcio piazzato, sembra destinato in fondo al sacco ma Micale interviene da campione e devia in angolo. Nel finale di tempo Loiacono (42’) prova a realizzare la “doppietta” ma Fumagalli stavolta c’è. Anche l’inizio della ripresa è scoppiettante. Il calcio di punizione di Sainz-Maza (2’) è deviato in angolo. E dalla successiva battuta, Gigliotti (3’) di testa sfiora la marcatura. La Casertana ha speso molto e appare meno incisiva. Anche se Agodirin (10’) sferra un gran tiro che Micale neutralizza. Sale invece di tono il Foggia. Il neo entrato Cavallaro (12’), dopo una serie di ubriacanti dribbling, sferra un gran tiro sul quale si oppone Fumagalli. Poi è Quinto (22’) a “graziare” Fumagalli trovandosi a tu per tu, complice un rimpallo. Diakite (29’) diagonale leggermente ampio. Il Foggia si complica la vita al 32’ quando Gigliotti si fa espellere per un ceffone rifilato a Mancosu. La Casertana riprende vigore. Mancino (33’) è sfortunato e colpisce la seconda traversa con una semirovesciata sul lungo traversone di Marano. Provvidenziale però è il “tocco” di Micale. Nell’ultimo quarto d’ora, oltre ai 5’ di recupero, il Foggia è in “apnea” ma, alla fine, riesce a riemergere e a festeggiare una bella vittoria. Ed ora sotto col Lecce.
FOGGIA – CASERTANA 1 – 0
Marcatore: 31’ p.t. Loiacono.
Foggia: Micale 8, Loiacono 7, Agostinone 7, Agnelli 7, Potenza s.v. (18’ p.t. D´Angelo 6), Gigliotti 6, Minotti 6.5 (35’ s.t. Grea 6), Quinto 6.5, Iemmello 6 (8’ s.t. Cavallaro 6.5), Sainz-Maza 6.5, Sarno 6.5. A disposizione: Addario, D’Allocco, Barraco, Leonetti. All. R. De Zerbi 7.
Casertana: Fumagalli 6, Idda 6 , Bianco 6, De Marco 5.5 (20’ s.t. Rajcic 5), Mattera 6, Rainone 6, Agodirin 6 (14’ s.t. Diakite 6), Marano 5.5, Mancosu 6 (38’ s.t. Cunzi s.v.), Mancino 6.5, Cissè 6.5. A disposizione: D’Agostino, D’Alterio, Tito, Caccavallo. All. S. Campilongo 5.
Arbitro: Giuseppe Cifelli di Campobasso 5.5.
1°Ass.: Edoardo Raspellini di Livorno 6.
2°Ass.: Fabio Hager di Trieste 6.
Note: Terreno in buone condizioni. Spettatori 5.000 con circa cento ospiti nell’apposito settore. Ammoniti: Sarno, D’Angelo, Micale (F), De Marco, Rainone, Rajcic, Mancosu (C). Espuslo 32’ s.t. Gigliotti per reciproche scorrettezze con Mancosu. Angoli: 11 – 4 per il Foggia. Recuperi: 2’ e 5’.