Prosegue la rassegna intitolata “Il Cinema racconta la Grande Guerra” organizzata dalla Fondazione Banca del Monte di Foggia per approfondire i temi legati alla Prima Guerra Mondiale, in occasione del centenario dell’inizio del conflitto.
Il ciclo di sei proiezioni è curato dal prof. Eusebio Ciccotti, docente di Storia del Cinema all’Università di Foggia, e da Saverio Russo, presidente della Fondazione e docente di Storia Moderna nell’Ateneo dauno. Una iniziativa legata al “Progetto Memoria” 2015, realizzato dalla Fondazione in collaborazione con la casa editrice Edizioni del Rosone di Foggia e patrocinata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. che coinvolge alunni ed insegnanti delle classi terze delle scuole secondarie di I grado di Foggia in riflessioni, ricerche e raccolta di materiali sulla guerra del ‘14/’18, con particolare attenzione per i riflessi sul territorio locale.
Il secondo appuntamento del cineforum è in programma lunedì 30 marzo, alle 18, sempre nella Sala “Rosa del Vento” della sede della Fondazione Banca del Monte (Via Arpi 152).
Sarà proiettata “Joyeux Noël – Una verità dimenticata dalla storia”, una co-produzione francese, inglese e rumena del 2005, diretta dal regista Christian Caron.
LA TRAMA
Il film si ispira a un fatto realmente accaduto durante la Prima Guerra Mondiale. Racconta la storia di due cantanti lirici che si recano sul fronte tedesco la vigilia di Natale per allietare con il loro canto le truppe. Ma dopo la prima strofa di Stille Nacht, il “nemico” scozzese risponde accompagnando la canzone con la cornamusa. A quel punto, i soldati escono dalle trincee e si incontrano nella “terra di nessuno”, lo spazio tra le trincee di solito teatro dei sanguinosi combattimenti. Anche il reggimento francese si unisce per festeggiare. Si brinda per festeggiare il Natale e ci si scambiano sigarette, cioccolato, foto e ricordi, fra abbracci e sorrisi. Il prete scozzese che aveva suonato la cornamusa celebra la messa. All’Ave Maria intonato dalla cantante. I soldati si commuovono e dimenticano per poche ore il conflitto, ma la guerra è una macchina inarrestabile e riprende presto il suo spietato e sanguinoso corso.
La proiezione terminerà alle 19.35. Seguirà il dibattito
Gli appuntamenti sono aperti al pubblico. L’ingresso è consentito fino ad esaurimento dei posti.
Da: ufficiostampa@fondazionebdmfoggia.com