Foggia, 15 marzo 2015. Dopo le due sconfitte consecutive il Foggia torna alla vittoria superando, con un gol per tempo, il Messina. La doppietta di Sarno riporta il segno “1” nella sfida tra le due compagini dopo quasi venticinque anni (stagione 89/90) e mantiene in piedi la flebile speranza di poter conquistare un posto nei playoff. Non è stata comunque una bella partita. Il Foggia ha incontrato non poche difficoltà nella fase di costruzione del gioco anche perché gli ospiti hanno badato esclusivamente a proteggere la propria area, confidando in un pareggio. Col Messina ben posizionato, tutti i varchi erano chiusi e capitan Agnelli e compagni hanno incontrato non poche difficoltà nell’inserirsi tra le strette maglie avversarie. Mister De Zerbi ha apportato qualche variazione al suo “scacchiere” rispetto alle disfatte di Torre Annunziata prima e Catanzaro poi. Fuori Agostinone e Cavallaro, ai quali sono stati preferiti Loiacono e Sainz-Maza. D’Angelo ha sostituito lo squalificato Gigliotti e Minotti s’è ripresa la maglia da titolare al posto di Sicurella. Nonostante la voglia di riscatto dei rossoneri, la gara è stata piuttosto noiosa. E poteva sbloccarsi esclusivamente su azione “inattiva”. Il Foggia ha provato e riprovato lo schema sulla battuta dal calcio d’angolo che ha modificato lo 0-0 iniziale. Anche in partita. Al terzo tentativo lo schema è riuscito. Dalla battuta rasoterra per Minotti e il servizio smarcante di questi per il “libero” Sarno (35’), il Foggia ha schiodato il punteggio. Dopodiché ha potuto giocare con maggiore tranquillità. Il Messina, dal canto suo, stava messo molto peggio, in quanto reduce da cinque sconfitte consecutive. E non è riuscito a reagire. Nella ripresa, aperte le ostilità, Sarno (3’) ha messo a segno la doppietta personale sfruttando l’assist al “bacio” fornitogli da capitan Agnelli. Sul 2-0 tutto è diventato più facile. Amministrare la gara e cercare pure il terzo gol che non è arrivato. Il Messina, invece, assillato da mille problemi, non ha avuto la forza di reagire e solo nel recupero con Orlando (47’) di testa, ha cercato, senza peraltro riuscirci, la via della rete.
FOGGIA – MESSINA 2 – 0
Marcatori: 35’ p.t. e 3’ s.t. Sarno.
Foggia: Narciso 6, Loiacono 6, Bencivenga 6.5, Agnelli 6, Potenza 6, D’Angelo 6, Minotti 6 (15’ s.t. D’Allocco 6), Quinto 6, Iemmello 6, Sainz-Maza 6 (29’ s.t. Cavallaro 6), Sarno 7 (42’ s.t. Sicurella s.v.). A disp.: Micale, Grea, Bollino, Leonetti. All. De Zerbi 6.5.
Messina: Berardi 6, Altobello 6, Spiridonovic s.v. (27’ s.t. Donnarumma 6), Damonte 6, Pepe 6, Rullo 5.5, Orlando 5.5, Nigro 6, Corona 6 (20’ s.t. De Paula 5), Izzillo 5, Bonanno 5. A disp.: Scardino, Scotto, D’Angelo, Bortoli, Mancini. All. Di Costanzo 5.5.
Arbitro: Dario Melidoni di Frattamaggiore 6.
1°Ass.: Alfonso Annunziata di Torre Annunziata.
2°Ass.: Francesco Oliviero di Ercolano.
Note: Giornata fredda. Terreno in discrete condizioni. Osservato un minuto di raccoglimento per la scomparsa dell’arbitro Colosimo. Spettatori paganti 2.618 tra i quali una cinquantina di fede siciliana. Ammoniti: Izzillo, Orlando (M). Angoli: 6 – 1 per il Foggia. Recuperi: 2’ e 3’.
Nella foto il gol del 2-0