Manici di scope, tubi di carta e plastica, motorini elettrici di vecchi giocattoli, cavi elettrici, palline di polistirolo, lattine, fili di ferro,
contenitori in plastica di detersivi, bottoni, tappi, tessuti, bottiglie di plastica e tanto altro ancora: dal
riutilizzo di oggetti e materiali di uso comune e facile consumo, i piccoli scolari sono riusciti a costruire, per esempio, la nave di Odisseo, la macchina del vento, l'Isola di Eolo, il gigante Polifemo, il fiume Ade ed altre singolari "macchine teatrali alternative" con la supervisione del Teatro Pubblico Pugliese e la compagnia teatrale "Il Carro dei Comici" di Molfetta.
Si è trattato di un esperimento che ha impegnato i bambini per oltre due mesi nella ricerca di tutto il materiale utile allo spettacolo, dalle scene ai costumi, così come è accaduto in contemporanea in altri 4 territori partner del Progetto Strategico (Albania, Slovenia, Molise e Veneto) con i rispettivi artisti adulti, opportunamente formati per garantire la transnazionalità e la replicabilità delle attività.
Il percorso teatrale/didattico si è inserito nelle più ampie azioni di
promozione della sostenibilità energetica previste a Sant'Agata di Puglia, Comune selezionato nel territorio pugliese per l'applicazione e la sperimentazione di modelli sostenibili di gestione e utilizzo delle risorse energetiche, per un importo di circa 2 milioni di euro. Per questo, ad aprire lo spettacolo dell'11 dicembre, non mancheranno il Sindaco Luigi Russo, il Dirigente scolastico Lorenzo Lucio Cerrato, una rappresentanza del Servizio Mediterraneo della Regione Puglia (Lead Partner del progetto) e dell'Agenzia Regionale per la Tecnologia e Innovazione - Puglia per illustrare meglio alla cittadinanza gli innumerevoli
benefici della sperimentazione ALTERENERGY sul territorio, così come nelle altre 59 comunità target selezionate in tutta l'area Adriatica.
di Tommaso Tautonico