Ognissanti sui Monti Dauni, alla scoperta di luoghi, tradizioni e costumi.
Un'occasione per staccare la spina in attesa delle vacanze natalizie e godersi un week end rilassante e insolito. Basta scegliere modalità diverse, sfuggire dalla prevedibilità del tutto organizzato e puntare su destinazioni da scoprire in maniera alternativa. Dalle passeggiate nei boschi alle visite guidate nei borghi, alle manifestazioni enogastronomiche.
Festa dell'uva
ACCADIA, sabato 1 novembre
ll Rione Fossi, il borgo più suggestivo del Comune di Accadia, sabato 1 novembre, ospiterà la “Festa dell’Uva”. Un evento organizzato dall’Associazione Turistica Pro Loco di Accadia in collaborazione con l’Amministrazione Comunale. La festa dell’uva è la festa del popolo ma, allo stesso tempo, è una grande occasione per far crescere la cultura del vino e il mercato enogastronomico. Che sia di colore bianca o nera, non è rilevante, quel che conta è la partecipazione alla pigiatura dell’uva, una rievocazione di un’antica tradizione che si è persa nel tempo. Come gli anni passati, la serata prevede la degustazione di vini e prodotti tipici locali, dai formaggi, ai primi piatti e all’immancabile carne alla brace, il tutto accompagnato da canti tradizionali e danze folkloristiche. Durante la serata si svolgerà l’elezione di “Reginetta dell’uva”, onorata da uno splendido premio.
La festa dell’uva è prevista alle ore 20 in piazza E. Ferro, per ulteriori informazioni è possibile contattare la Pro loco di Accadia: 0881.986106
Fucacoste e cocce priatorije
ORSARA DI PUGLIA, sabato 1 novembre
Il tradizionale appuntamento del 1° novembre di Orsara, quello con i "Fucacoste e cocce priatorije" (falò e teste del purgatorio). Il programma prevede visite guidate sia al mattino che nel pomeriggio e l'apertura del Laboratorio delle Zucche già dalle ore 10. Il momento più spettacolare è previsto per le ore 19: al rintocco della campana della Chiesa Madre, saranno accesi contemporaneamente tutti i falò preparati in ogni vicolo, piazza, largo e strada di Orsara di Puglia. Sempre alle ore 19, inoltre, è prevista l'apertura degli stand e dei punti vendita enogastronomici. Come ogni anno, si terrà il concorso per la zucca più bella, con l'esposizione delle opere alle ore 20.30. Dalle ore 21 il via agli spettacoli itineranti che animeranno la notte più lunga e luminosa dell'anno in Capitanata. Non si tratta di Halloween, ma di un lungo momento di comunione caratterizzato dal legame misterioso e pieno di rispetto tra il mondo dei vivi e quello di quanti vivono nella nostra memoria. In onore dei defunti, si consumano cibi poveri ma simbolici: il grano lesso condito col solo mosto cotto, le patate, le cipolle, le uova e le castagne cotte sotto la brace. L’evento che si celebra a Orsara di Puglia rifugge dal “rito” del “dolcetto o scherzetto”.
La tradizione vuole che le anime del Purgatorio (Cocce priatorje) possano purificarsi attraverso il fuoco dei fucacoste e trovare la via del Paradiso, che viene indicata loro dai lumi nascosti dentro le zucche. E’ la notte della luce, dunque, non quella delle tenebre.
Sagra dei "ciccecuòtte
SANT'AGATA DI PUGLIA, sabato 1 novembre
Ghiotto appuntamento a Sant’Agata di Puglia, dove sabato 1° novembre alle ore 19 in piazza XX Settembre la Pro Loco “Pierino Donofrio”, con il patrocinio del Comune, organizza “La Sagra dei Ciccecuòtte”. Si tratta di un prodotto tipico molto particolare e assai noto a base di grano duro, messo a bagno e bollito; poi, viene condito con vino cotto, melograno, noci e, per i più golosi, con la cioccolata. Ma la tradizione ha radici assai antiche,
risalenti al secolo scorso e confluite in un vero e proprio rito: nel “giorno dei morti” i bambini, muniti di un piatto e di un cucchiaio, giravano per tutte le vie del paese chiedendo, casa per casa, un po’ di “ciccecuòtte” e recitavano un’antica cantilena dialettale che diceva: “ciccecuòtte ciccecuòtte, refrische l’aneme re li muòrte” (chicchi cotti chicchi cotti in suffragio dell’anima dei morti). Oltre al caratteristico dolce, potranno essere degustati altri prodotti tipici come le pizze fritte, i fagioli con le cotiche, le castagne il tutto accompagnato da un buon vino locale. Informazioni presso la Pro Loco di Sant’Agata (tel. 0881-984433, e-mail proloco.santagata@libero.it)
Sagra dell'acquata
BOVINO, sabato 1 novembre
L'acquata è un mezzo vino o ancora meglio un vinello che nel passato veniva utilizzato da quei contadini che non si potevano permettere il lusso di acquistare il vino. Un'antica tradizione legata al mondo contadino che non
sprecava nulla e utilizzava il resto delle vinacce per produrre questa piacevole bevanda. A Bovino, come nella maggior parte dei comuni dei Monti Dauni, il vino buono veniva venduto a "li signur" e i contadini si accontentavano dell'acquata che in alcuni casi veniva utilizzata anche come antipiretico naturale. Per riscoprire e valorizzare questo prodotto, l'associazione Bovinesi on the web in collaborazione con l'Amministrazione comunale, ha organizzato per sabato 1 novembre una sorta di festa del vino.
A partire dalle ore 19,00 saranno aperte le cantine del centro storico di Bovino dove si potrà degustare l'acquata e alcuni prodotti tipici locali come salumi e formaggi. Un percorso enogastronomico che si sviluppa in
alcuni quartieri del paese: da San Pietro alla Cattedrale, da San Procopio al castello.