Foggia, 12 settembre 2014. Nell’anticipo serale il Foggia non va oltre lo 0-0 contro il coriaceo Melfi. Il pareggio, tutto sommato, appare il risultato più giusto e, visto l’andamento della gara, non deve essere considerato in modo negativo. Anche stavolta come in quelle precedenti, le gare tra Foggia e Melfi continuano ad essere avare di reti. Però allo Zaccheria s’è assistito ad una partita interessante dal punto di vista dell’intensità di gioco e delle emozioni. Alla fine, tutte e due le formazioni possono rammaricarsi per la mancata vittoria ma, come già detto, la parità le accontenta entrambe. Se il Foggia non è apparso brillante come nelle prime due giornate è merito del buon Melfi, formato trasferta. L’undici lucano dopo la buona prova in Coppa Italia ha confermato anche in campionato le ottime qualità. Agile, composta di ottimi cursori e finanche smaliziata, la compagine di Dino Bitetto ha fatto una gran bella figura. Dall’altra parte il Foggia incerottato ha “pagato” dazio alle condizioni non perfette di alcuni suoi uomini. Iemmello su tutti, apparso lontano parente di quello ammirato nelle prime due gare. Comunque sia la gara è stata vivace e combattuta con altalenanti capovolgimenti di fronte che ha tenuto alta l’attenzione degli oltre 3.000 presenti. Nel Foggia l’unica variante rispetto alla gara di Cosenza è la presenza di Sicurella al posto dello squalificato Quinto. Il “quadrato” Melfi, già “castigatore” del Foggia in Coppa Italia, è una brutta gatta da pelare e per buona parte della prima frazione riesce ad imporre il suo gioco limitando alla fonte la fase di costruzione del Foggia, apparso voglioso ma sottotono. I primi 20’ sono completamente di marca ospite. Anche se in questo frangente va registrato un “grave” errore del secondo assistente che “stoppa” per un fuorigioco inesistente la corsa del lanciatissimo Iemmello (8’). Per gli ospiti, invece, Tortori (11’) prima e Spezzani (22’) poi, di testa mancano il bersaglio. Il Melfi produce un’enorme quantità di gioco fino al limite dell’area che viene “spazzato” dagli ottimi interventi della attenta retroguardia rossonera. Il momento poco felice nella fase costruttiva costringe il Foggia a rispondere con iniziative individuali. Cavallaro (22’) e Gerbo (26’) dalla distanza provano ad impensierire Perina. Poi lo stesso Cavallaro (34’), su calcio di punizione, “cerca” e trova Iemmello e non la deviazione vincente. Ancora Cavallaro (36’ e 39’) ci prova ma è impreciso alla battuta. Nel finale si registra un’importante occasione anche per il Melfi. L’ex Pinna serve centralmente Caturano (45’) che colpisce male, poco prima del rientro negli spogliatoi. Nella ripresa la gara ricomincia con la stessa intensità. Gli ospiti assediano l’area foggiana producendo gioco e azioni da rete. Berardino (5’) “scalda” le mani a Narciso. Poi ancora l’estremo difensore si erge a protagonista sventando con una gran parata l’ottima giocata di Caturano (8’). Il centrocampo del Foggia è in difficoltà. Anche numerica. La difesa rossonera talvolta è costretta a porre “rimedio” a situazioni difficili. Nonostante tutto il Foggia prova a farsi vivo nell’area opposta però Iemmello (13’ e 15’) conferma la condizione fisica non ottimale giungendo in ritardo su due palloni più che invitanti. I Mister di “casa” tentano di cambiare l’esito della contesa ricorrendo alle sostituzioni. Entrano prima Bollino che fa tanto movimento ma produce ben poco e poi l’evanescente Sarno anche lui non ancora “arruolabile” e gettato nella mischia più per la mancanza di uomini che per necessità. Nell’ultimo quarto d’ora Di Filippo (34’) “divora” per il Melfi, a porta vuota, la più facile delle occasioni. Mentre Cavallaro e Iemmello (37’) costringono Perina alla deviazione in angolo. Nel finale Mister Bitetto effettua tutti i cambi a disposizione con l’intento di spezzare il ritmo e il forcing finale degli avversari. L’ultima occasione però è degli ospiti. Tortori (48’) da buona posizione calcia oltre la traversa. Dopo 4’ di recupero l’incerto Sig. Panarese di Lecce chiude la contesa e per il Foggia, la vittoria nelle gare “serali” è rimandata ancora una volta.
FOGGIA – MELFI 0 – 0
Foggia: Narciso 7, Bencivenga 5.5 (36’ s.t. Grea s.v), Agostinone 6.5, Agnelli 6, Loiacono 6, Gigliotti 6.5, Gerbo 5.5, Sicurella 5.5 (24’ s.t. Sarno s.v.), Iemmello 5.5, Cavallaro 5.5, D’Allocco 5.5 (9’ s.t. Bollino 5.5). A disposizione: Tarolli, Curcio, Potenza, Leonetti. All. Brescia – De Zerbi 6.
Melfi: Perina 6, Guerriera 6.5, Pinna 7, Dermaku 6, Di Filippo 6, Spezzani 5.5 (40’ s.t. Giacomarro s.v.), Fella 5.5 (47’ s.t. Amelio s.v.), Agnello 5.5, Caturano 6, Berardino 5 (40’ s.t. Campagna s.v.), Tortori 6. A disposizione: Gagliardini, Annoni, Colella, Libutti. All. Bitetto 6.
Arbitro: Riccardo Panarese di Lecce 5.
1°Ass.: Domenico Campitelli di Termoli 5.
2°Ass.: Manuel Giuliani di Teramo 5.
Note: Serata estiva. Terreno in buone condizioni. Spettatori 3.000 circa. Ammoniti: Loiacono, Gigliotti (F) Spezzani, Dermaku, Perina, Campagna (M). Angoli: 5 – 5. Recuperi: 1’ e 4’.
Nella foto il tentativo di Cavallaro