GALLIATE – Trasferta molto positiva per l’Hakuryu Team di Lenno, domenica 16 febbraio, al “Praedator FC” di Galliate (No). La competizione questa volta era rivolta solo alle classi Under 20 e Over 35, che si sono date battaglia nelle specialità del Grappling e delle MMA. Gli organizzatori della manifestazione (Stabile Team Novara, Master Filippo Stabile, Master Fabio Ambrosini) hanno riunito, per la prima volta in Italia, oltre 80 atleti del settore giovanile del grappling.
Le medaglie. In gara per il team lariano: Simone Scarano, Marco Grandi, Claudia Pratticò, Francesco De Ciancio, Simone Selle e Alex Sciaini.
L’“uomo del giorno” è stato Simone Scarano che, giunto in gran forma all’appuntamento, ha portato a casa due ori e un bronzo, affrontando cinque incontri in diverse categorie di peso, sia nel Grappling che nel MMA.
Due prestigiosi argenti invece per Marco Grandi, uno per specialità, ripagato così del buon lavoro svolto in allenamento.
Conquistata anche la prima medaglia nel Grappling del settore femminile Hakuryu, grazie al bronzo di Claudia Pratticò, che ha affrontato le sue due lotte con grande impegno.
Gli altri risultati. Alex Sciaini ha affrontato, in un match di MMA extra campionato con la formula “open weight”, un colosso di oltre 100 kg, vincendo per resa dell’avversario, dimostrando così di essere in buona condizione e sulla strada giusta per i prossimi impegni agonistici.
Sempre nella specialità delle MMA, nella categoria fino a 84kg, Francesco De Ciancio ha pareggiato contro un atleta ostico del prestigioso Stabile Team di Milano.
Niente medaglia, purtroppo, per Simone Selle che ha dovuto affrontare avversari ben più pesanti di lui, con anche 20 chili di differenza, ma dimostrando buone capacità fisiche da utilizzare in futuro.
L’allenamento continua. «Il percorso e l’allenamento per i Campionati Italiani 2014 continua – avvisano dall’Hakuryu -. Complimenti a tutti i ragazzi scesi sul tatami, che stanno scrivendo una pagina importante per gli sport da combattimento del Lago di Como. Grazie anche agli accompagnatori e alla tifoseria, sempre pronta a sostenere i propri compagni; e infine ai giudici di gara (Stefano Ghidoni e Luca Cardano) per aver diretto magnificamente tutti gli incontri».
(Hakuryu Team)