14/02/2014
CHETECATASCE - LUCCIOLE
di MaestroCastello
Sul finire d’un agosto d’altri tempi,
al calar delle ombre,
percorro viali che portano al silenzio.
Il frinire di grilli e cicale
rabbrividisce la sera.
Timida lucciola fa a gara
con una luna imminente:
“Chetecatascia, ascinn abbasce…”
Nenia antica del mio paese e
voglia antica di catturare sogni
nel palmo di una mano,
una luce, una speranza;
aprire poi le mani e non ritrovarci nulla.
Buona vita!
maestrocastello 14/02/014