29/11/2013
NATALE. START CAPITANATA : " A TAVOLA CON I PRODOTTI LOCALI "

Attività commerciali che chiudono, imprese che si lamentano, situazione economica che crolla con bilanci sempre più in rosso ed i tempi di ripresa scanditi più dagli annunci di Governo e Banche che dalle reali capacità del territorio”. Il Consorzio Start Capitanata di Foggia fa un bilancio della situazione economica in cui versa la provincia.
“Di tutti questi elementi il consorzio Start Capitanata ne ha fatto un punto di forza. Incremento del 100% delle unità lavorative nel 2013, nuove aperture di punti vendita, avvio di importanti relazioni per l’esportazione, oltre 100 eventi in un anno per la promozione del made in Capitanata. Tutto questo senza un centesimo di soldo pubblico e con la voglia delle imprese di fare squadra”.
“In questi due anni è stato fatto un lavoro durissimo - commenta Emilio La Manna, il legale rappresentante del consorzio Start Capitanata - questo grazie alla caparbietà di Roberto Parisi, soprattutto sulla mentalità della gente che deve convincersi di avere l’oro tra le mani e di non saperlo sfruttare”.
Solo un paio di mesi fa il ministro delle Politiche Agricole aveva evidenziato come il consorzio Start Capitanata fosse un modello di sviluppo da seguire per la Puglia e l’Italia, soprattutto perché nato nel momento di maggiore crisi che sta attraversando il Paese. “Sappiamo che è una strada in salita, ma se solo la gente della nostra terra capisse che spendendo in prodotti locali si metterebbe in moto dall’oggi al domani un vortice economico che ricadrebbe su tutto il sistema, cambierebbe tutto e in pochissimo tempo”. Il Consorzio ha previsto che - in occasione del periodo di Natale - per ogni famiglia foggiana di 3-4 persone verrà speso di media circa 12 euro per doni con prodotti locali. Per una previsione di circa 500mila euro di consumo solo nel capoluogo dauno per cesti con prodotti locali. Una cifra non elevatissima ma di tutto rispetto, tenuto conto del momento. Nella classifica dei prodotti più richiesti da regalare figura il caciocavallo podalico, alcuni salumi tipici, i dolci come il Pan di Puglia e tanto vino con in testa il Nero di Troia e i liquori che, come preferenza, si allontanano dal classico limoncino e vanno verso amari della foresta umbra, le merenelle al cioccolato ed il rosolio. “Per superare questo momento di crisi - sostiene il Consorzio - bisogno ridare fiducia e speranza alla gente. Ci sono segnali incoraggianti. Il primo arriva dalla proposta di candidatura di Fabio Porreca alla presidenza della Camera di Commercio. Uno spiraglio di luce”.
Fonte www.teleradioerre.it