Artemisium News
30/10/2013
L'USANZA DELLA CALZA DEI MORTI
di Gino Magnisio

L’usanza della calza dei morti appartiene alla tradizione popolare sipontina e garganica, ben poco conosciuta e scarsamente diffusa nel resto della Penisola. Si tratta di una ricorrenza che cade nella notte tra il 1° e il 2 novembre, in occasione della festa di Ognissanti: secondo la credenza popolare, quella è l’unica circostanza in cui Dio concede ai defunti di far visita ai propri parenti.

I bambini hanno quindi la possibilità di ricevere doni dalle anime dei morti, per questo, prima di andare a letto, lasciano una calza in un posto ben visibile (caminetto, davanzale, porta), nella speranza di ritrovarla piena al loro risveglio.

Le somiglianze con la calza della Befana sono più che evidenti, ciò che cambia è, almeno nella fantasia, il soggetto che si accinge a riempire di doni le calze. È consentito anche l’utilizzo del carbone, così i bambini più discoli capiscono che si sono comportati male! È un’usanza che permette ai più piccoli di avere un rapporto diverso con la morte e mantenere una sorta di legame con i loro cari defunti.

 

Facebook Twitter Google+
Autorizzazione del Tribunale di Foggia n.20 del 20 settembre 2006
Direttore Responsabile Samantha Berardino



Periodico di Video Informazione on-line. Direttore Responsabile: Samantha Berardino
Reg.Trib. di Foggia n.20 del 20 settembre 2006. Tutti i diritti sono riservati.
Direzione e Redazione: Via G.Garibaldi, 44 - 71028 Sant'Agata di Puglia (FG) Tel. +39 328 4595122 - +39 345 9555117
La collaborazione a qualsiasi titolo deve intendersi gratuita.
Segnalazioni: redazione@santagatesinelmondo.it

Tutto il materiale presente in questo sito è strettamente riservato - è vietato l'utilizzo dei contenuti del sito senza l'autorizzazione dei gestori. Privacy Policy | Cookie Policy