I santagatesi avrebbero celebrato ben volentieri, il 25 ottobre 2013, i sessant’anni del ritorno dei Padri Francescani Conventuali a S. Agata di Puglia dopo 144 anni,essendo stati allontanati dalla soppressione Napoleonica del 1809.
Essi, purtroppo, hanno lasciato il Convento dell’Annunziata nel 2012 e nel popolo un vuoto immenso e tanta amarezza.
S’insediarono in detto Convento nel 1443, grazie alla bolla di papa Eugenio IV ed al nobile Francesco Orsini, signore di Sant’Agata e prefetto di Roma, che lo costruì dalle fondamenta.
Rileggiamola storia del loro ritorno nel 1953 in due importanti documenti.
I Frati Minori Conventuali da Copertino con un manifesto annunciano al popolo santagatese il loro arrivo a Sant’Agata di Puglia.
Copertino, dal Convento di S. Giuseppe, 11 Ottobre 1953
Cittadini di S. Agata
Con l’animo in festa, prima di mettere piede in codesta panoramica incantevole cittadina, vero balcone delle Puglie, è bisogno dell’animo Nostro, è dovere di cortesia rivolgervi un saluto commosso e un pensiero di deferenza. Salutiamo con i sensi della più viva e perenne gratitudine tutta la famiglia Fredella che, senza risparmiare mezzi finanziari – esempio unico più che raro – ha fatto risorgere dalla rovine il Nostro antico Convento. Con animo ugualmente commosso salutiamo il Rev.do Clero di S. Agata con a capo l’Ecc.mo Vescovo diocesano S.E. Russo che, da confratello Nostro in S. Francesco, ha facilitato con cuore grande il Nostro ritorno in mezzo a Voi. Lo stesso saluto rivolgiamo al signor Sindaco di S. Agata e a tutto il popolo di codesta ridente cittadina. Sappiamo che, autorità e popolo, attendete il ritorno dei Figli di S. Francesco e Confratelli del Taumaturgo di Padova in mezzo a Voi. Il desiderio Vostro è il desiderio Nostro. Il 25 Ottobre, festa di Cristo Re – tanto esaltato dal glorioso Santo di Padova nei Suoi Sermoni e da tutta la Scuola Francescana - giungeremo in S. Agata, pronti a riprendere il posto dei Nostri antichi Padri e la Nostra missione Sacerdotale francescana di Pace e Bene. Non vi portiamo ricchezze materiali, né vi domanderemo ricchezze e beni di terra, all’infuori della Vostra carità per le necessità della vita quotidiana. Vi portiamo i tesori dello Spirito, le ricchezze del Cielo. È questa la Nostra ansia, è questa la Nostra aspirazione e il Nostro desiderio migliore. Attendeteci con questa stessa ansia e disponetevi a ricevere, con la presenza, l’opera dei Confratelli di S. Antonio che intendono lavorare con zelo per la gloria di Dio e per il bene delle Vostre Anime. Le Anime gloriose del Taumaturgo di Padova e del Venerabile Lucci ci assistano dal Cielo e benedicano Voi e Noi.
I Frati Minori Conventuali
Con un manifesto datato 16 ottobre 1953 il clero di S. Agata invita il popolo ad accogliere degnamente i Padri Conventuali, che prenderanno possesso del nuovo convento di S. Antonio.
S. Agata, 16 ottobre 1953
Avviso Sacro
Concittadini, un grande avvenimento si avvera nel nostro paese; si rinnova la sua storia Monastica, ricca di tre Conventi, oltre quelli sparsi nel nostro tenimento. Per la munificenza del Gr. Uff. Gennaro Fredella e del fratello Comm. Rocco è risorto il Convento di S. Antonio più vasto, più grandioso, più importante, più conforme ai tempi nostri e
DOMENICA 25 OTTOBRE, ALLE ORE 8
arriveranno in Piazza i Padri Conventuali, ai quali è stato donato a fine religioso, e vi prenderanno possesso. In tanta solennecircostanza, oltre al Padre Provinciale, interverrà S.E. Ill.ma Mons. Innocenzo Alfredo Russo nostro amato vescovo, che in tale giorno terrà Pontificale e dopo benedirà il Convento. I Monaci a S. Agata furono sempre amati e venerati e noi non dobbiamo essere figli degeneri e tutti, indistintamente, riceviamoli in forma solenne, accogliamoli come mandati dal Signore, per la Sua infinita bontà, accompagniamoli alla Chiesa dell’Annunziata. Nessuno manchi: sia questa una prova di fede; l’aspettano i nostri antenati che godono pur essi per tanta degnazione divina.
Gloria a Dio , lode ai Fredella, plausi a S. Agata.
Il Clero.
Dora Donofrio Del Vecchio
Comitato di S. Antonio e della SS.ma Annunziata