di Michele Morra
Monteleone di Puglia – Ieri ha tagliato il traguardo del secolo di vita Giovanna De Luca, nata a Panni il 19 ottobre di cento anni fa. Nonna Giovanna, una vita vissuta sempre tra le campagne del subappenino dauno meridionale, ha fatto la contadina insieme al marito Luigi morto quarantaquattro anni fa. Nonna Giovanna, donna tutto fare, di sani principi, tenace, laboriosa, dal temperamento forte, ha lavorato fino a tarda età e mangiato tutto con moderazione, ha avuto 2 figlie Maria e Pasqualina. Una vita difficile la sua, fatta di tanti sacrifici, tanti dolori e dedicata alla famiglia. Dalla morte del marito vive con la figlia Pasqualina. Ricorda gli anni “bui, tristi e di fame della seconda guerra mondiale”, il lavoro nei campi ma anche il riscatto degli anni successivi e la nascita dei figli”. Ha festeggiato il traguardo delle cento candeline con la figlia Pasqualina, il nipote Antonio giunto per l’occasione dal Canada, i nipoti provenienti dal circondario, i pronipoti, gli amici, i compaesani unitamente alle autorità religiose. L’amministrazione comunale è intervenuta ufficialmente con la consegna di una pergamena ricordo. In una terra dove le comunità formano grandi famiglie, dove tutti si conoscono e si incontrano quotidianamente, i compleanni si festeggiano riunendosi sotto lo stesso tetto. Sembra che Monteleone di Puglia possegga uno speciale segreto che permette di raggiungere ai suoi abitanti picchi di longevità altissimi. Nel giro di tredici anni Monteleone di Puglia, comunità di mille anime, il paese dall’aria perfettissima, ma fredda e ventilata, del gusto e dei sapori, ha festeggiato l’ottavo centenario (Rosaria Cornacchia, Maria Carmela Conte, Rosa Morra, Maria Carmela Racioppo, Maria Cristina D’Elia, Nicola Addorisio, Maria Clemetina Visconti e nonna Giovanna). Un numero considerevole di “arzilli nonnini” per una manciata di mesi ha mancato il giorno più “agognato e più bello”. Ancora auguri a lei e alla sua famiglia dalla comunità monteleonese tutta.