Gli esterni del film, invece, si svolgeranno sempre in Puglia (tra Cerignola, Corato e Rocchetta Sant'Antonio) mentre successivamente si sposteranno in Irpinia (Avellino, l'Abbazia del Goleto, la tenuta del Cav Pepe e Montefalcione, quest'ultimo paese testimone di una fermata della tratta ferroviaria, protagonista del film). In conclusione delle riprese l'ultimo ciak si svolgerà a Parigi.
Ruolo centrale gioca Rocchetta con i suoi vicoli, il suo elegante centro storico e l'ormai poetica stazione ferroviaria, polverosa e ferma agli anni delle migrazioni verso il nord. A bordo di una vespa o con una vecchia bicicletta gli attori racconteranno questo film incorniciandolo con panorami e sfumature dei paesaggi della Daunia che mai come in questo periodo sono alla ricerca di essere riscoperti e valorizzati.
Tra i protagonisti del lungometraggio Luca Lionello, nel ruolo di Rocco Capossela accanto alla bella e solare Francesca Tasini mentre Nicola Di Pinto (tra gli attori preferiti di Tornatore) darà il volto a Domenico Capossela, il leggendario capotreno della storia del film. Tra i numerosi cammei, da segnalare Salvatore Misticone (il divertente postamat di "Benvenuti al sud"), Pietro Ciciriello, Giovanni Mancini e Francesco Dainotti. Prodotto dalla Atalante Film, "Ultima fermata" dovrà essere pronto per la distribuzione il prossimo febbraio, in cerca di una importante vetrina europea per raccontare a un pubblico internazionale una grande storia del sud.
Fonte www.foggiatoday.it