CHIESA DEL CARMINE
La Chiesa dedicata alla Madonna del Carmine è denominata dagli abitanti del luogo "Cappella" del Carmine. Essa fu realizzata tra il 1744 e il 1768 accanto alla Chiesa di S.Nicola. Nel 1902 si costruirono gli altari in marmo e si pose in opera il pavimento. Nel 1947 è stata realizzata la facciata in stile neoclassico.
L'edificio è a pianta rettangolare ed è affiancato sulla sinistra da un altro corpo di fabbrica a pianta quadrata, che è adibito a Sacrestia. La copertura interna è costituita da una volta a botte con unghie. Queste presentano affreschi ispirati alla vita religiosa. Le decorazioni interne arieggiano a motivi barocchi.
La facciata principale è a capanna, presenta il portale trilitico ad architrave tra due lesene che in alto s'innestano con il fregio, lungo il quale è scritto: “REGINA DECOR CARMELI”.
Il timpano è decorato a dentelli. All'apice del frontone è impiantata una croce. Inoltre sulla facciata vi sono tre finestre: una centrale ellittica e due laterali lobate. Il prospetto principale, dal piano di calpestio fino ad un'altezza massima di cm. 157, è realizzato a bugnato scalpellato, il rimanente è ad intonaco.
Le altre facciate sono realizzate in conci di pietra. La superficie è pari a metri quadrati 298,30 circa.Con regio assenso nel 1808 fu istituita una confraternita, di artigiani che ottenne molti privilegi pontifici nel 1817 e nel 1822 da Pio VII e nel 1847 da Pio IX.
STATUA MADONNA DEL CARMINE
Collocata nella nicchia dell'altare centrale. La Madonna indossa una veste color rosa scuro con un manto azzurro bordato di oro. Ha sul capo una corona argentea. Il Bambino è coperto da un drappo bianco.
ORGANO A CANNE
STATUA RAFFIGURANTE S.GIUSEPPE
Collocata sul lato sinistro nella 1 nicchia. Materia: cartapesta. Misure: h cm. 1542 base 60,5 x 60.5. Secolo e autore ignoti. S.Giuseppe ha una tunica celeste orlata alla scanalatura d'oro, le maniche orlate di rosa e nero. Tra le sue braccia è collocato il Bambino nudo adagiato su un drappo bianco. Nell'incavo del braccio destro del Santo vi è il caratteristico bastone. Il mantello che gli protegge le spalle è marrone esternamente e giallo senape all'interno.
STATUA RAFFIGURANTE S.ANTONIO DA PADOVA
Collocata sul lato sinistro, l'altare. Materia non è stato possibile rilevarla. Misure: h cm. 140 circa. base 60 x 45 circa. Epoca e autore ignoti. Sulla scultura è modellato il saio nero con cordiglio bianco. Da esso pende il Rosario. Nella mano destra il Santo regge il caratteristico giglio bianco e nella mano sinistra sostiene il Bambino, che indossa veste bianca. Il capo del Santo è coronato da aureola in metallo dorato.
STATUA RAFFIGURANTE S.TADDEO
Collocata sul lato destro della Chiesa 1 nicchia. Materia: cartapesta. Misure: h cm. 144. base cm. 54 x cm. 50. Secolo e autore ignoti. Il Santo è abbigliato con tunica verde e mantello amaranto. Nella mano destra regge un lungo bastone rudimentale. La mano sinistra è adagiata sul petto. Barba e capelli sono di colore marrone. Sul capo è collocata una lingua di fuoco rossa.
STATUA S.FRANCESCO SAVERIO
Collocata sul lato destro dell'altare. Materia: legno. Misure: h cm. 149, base cm. 50 x 60. Secolo: 1825. Autore: ignoto. La statua indossa il saio francescano con cilicio in corda. Al cilicio è legato il Rosario. Sulla base è scritto:
- EX DEVOTIONE ALOYSII SANTORO ET FRANCISCI JUSPA, AD MDCCCXXV ‑.
CONFESSIONALE
Collocato a sinistra dell'ingresso principale. Materia: legno tinto ad imitazione del noce. Misure: h max cm. 213. larg. max cm. 114. Secolo e autore ignoti. Il vano attraverso il quale si accede all'interno del confessionale presenta lateralmente decorazioni di volute, palmette e foglie d'acanto. La cimasa del confessionale è aggettante. Su di essa in zona centrale è collocata una lunetta sormontata da croce. Ai due lati del confessionale sono presenti: gli inginocchiatoi, le mensole e la caratteristica grata metallica. Internamente il seggio è scevro di decorazioni.
BALAUSTRA INGINOCCHIATOIO
Collocata sulla linea che delimita il presbiterio dal resto della Chiesa. Materia: legno laccato. Misure: h cm. 652 lung. (lato destro) cm. 220 circa. Secolo XVIII. Autore ignoto. La balaustra‑inginocchiatoio al centro è interrotta da uno spazio, tramite il quale si accede al presbiterio. Sul lato destro e su quello sinistro presenta 13 balaustri laccati in bianco e poggianti ciascuno su un piccolo dado. I balaustri sono globulari e decorati con scanalature, vanno rastremandosi verso l'alto.
CORETTO
Collocato sul lato destro e sinistro del presbiterio. Materia: legno di quercia tinto.
Misure: stallo lung. cm. 59, prof. cm. 22. Secolo XVIII.
Autore ignoto.
Il coretto su entrambi i lati del presbiterio presenta una forma a elle. La parte sinistra del coretto, che è interrotta in zona centrale dalla porta di accesso alla Sacrestia, poggia su una pedana e presenta tre stalli. Essi sono privi di braccioli e gli schienali sono costituiti da pannelli lisci. La parte destra del coretto, a cui si accede tramite anta chiusa da serratura è invece costituita da 4 stalli. Di fronte alla suddetta anta è collocato un piccolo stipo a muro anche esso chiuso da ante con relativa toppa.
ACQUASANTIERA
Lapide in pietra rossa del Calaggio; lato sinistro (misure 70 x 1,20).
DOM
DEIPARAE VIRGINI SUB MONTIS CARMELI
TITULO SACELLUM HOC DI CATUM SUO
AERE EXSTRUXERE‑ AN. DNI. MDCCCIX
FRATES FUNDATORES
RD MICHAEL ANZANI D MICH.1 VINCIGUERRA
RD GERARDUS DANZI D JOS‑US BARBARITO
RD NICOLAUS JUSPA D POTITUS NOVA
RD ALOYS SANTORO D MICH.1 TORRES
RD NICOLAUS LEO D NICOLAus CORNACCHIA
RD SCIPIO DEL BUONO MICHI. ANGs‑ CONTILLO
D JOANNES MELE NICOLus. CORNACCHIA
D FRAN.US ANZANI NIC GERARDs POSTIGLIONE
JOSEPH MANCINO FELIX POSTIGLIONE
NICOLAUS LOCURCIO ALOYSus TORINO
D PASCH. ANZANI GERARDus VIOLA
D VINCENZUS MALLEONE SALVATORE CARPENTIERE
D BORT.us DEL BUONO VINCEN.us ZANZONICO
D PASCH TERRORE MICHI.ANG‑s. MARICONDA
Lapide in marmo, lato destro della stessa Chiesa(misure 1,16 x 1,70).
D. 0. M.
QUESTA CONGREGA
SACRA A M.a S.S. DEL CARMINE
RIPRISTINATA NEL 1899
PER OPERA DEI SOTTOSEGNATI FRATELLI
DIRETTI DAL SAC. D. DONATO PAGANO
ACQUISTO' LE MOZZETTE IN LAME ORO
COADIUVATA DAL POPOLO DEVOTO
FECE COSTRUIRE IN MARMO
NEL 1902
IL PAVIMENTO E GLI ALTARI
CONSACRATI DA MONS. GIUSEPPE PADULA
VESCOVO DI BOVINO
AI 2 LUGLIO 1904
DOMENICANTONIO D'AMATO PRIORE
GIUSEPPE DANZA FU GENNARO SOTTO PRIORE
FRANCESCANTONIO DE CARLO FU GAETANO CASSIERE
MUZIO PETRONIO SAVERIO FREDELLA Di SA.mie Pie ANTONIO FLORIO
DIONISIO ANICCHIARICO RAFFAELE LOCURCIO FU L.zo GERARDO DE LILLO
SAMUELE FREDELLA MICHELEANT*io CARRI.11o DI P.le LUIGI DURANTE
FRANCESCO MORESE DONATO DI GIORGIO L.do ANTONIO SANITA'
SAVINO RINALDI F.sco PAOLO MANCINI NICOLA MALAMISURA
GENEROSO MANCINI GAETANO GARRUTO FRANCESCO MARCHITELLI
GIUSEPPE PAGANO RAFFAELE PAGANO G.ppe FREDELLA FU GAE.no
GIUSEPPE BARBARITO GIUSEPPE FARANO ROCCO FREDELLA FU F.sco
ANTONIO GRANATO ANTONIO INGEGNO DI D.co ALFONSO ZOCCHI FU GE.do
F.sco FLORIO FU ANDREA CARMINE PAGANO DOMEco ZOCCHI FU SAL.re
GIOVANNI GARRUTO FRANCESCO GRANATO F.sco BARRELLA FU ANT.nio
G.ppe FREDELLA DI FILO.no VITO ZENGA FU G.ppe ANDREA FLORIO DI F.sco
ERASMO DI GIORGIO LEONARDO MARCHITELLI ERSILIO DI GIORGIO
GIAMBATTISTA CHIEFFA GIOVANNI MIELE GENNARO IACULLO
ANIELLO MELE FRANCESCO INNEO RAFFAELE LABRIOLA
BONAVENTURA D'AMATO RAFFAELE SIRICO GIUSEPPE BARRELLA DI F.sco
FRANCESCO CHIEFFA BASILIO RUSSO GIUSEPPE RINALDI
CARMINE INGEGNO FRANCESCO GARRUTO SAVERIO PAVONE
SALVATORE ZOCCHI LORENZO ANICCHIARICO SILVIO CAPANO
ANTONIO COLOTTI BONIFAZIO PLORIO DI ANT.nio