Inutile nascondersi dietro un dito, le ultime elezioni amministrative sono state un vero flop dal punto di vista della partecipazione al voto, risultato soprattutto delle ultime disastrose votazioni politiche che alla maggiorparte degli italiani forse saranno sembrate poco rappresentative delle loro indicazioni di voto.
Fatto sta che alle ultime amministrative del 26 e 27 maggio l'affluenza è stata decisamente in calo, -5%,con il 50,55% dei pugliesi al voto contro il 55,89% delle precedenti consultazioni.
In Puglia si votava per il rinnovo di ben 43 consigli comunali, di cui però solo 13 con popolazione superiore ai 50 mila abitanti, tra cui Barletta, unico capoluogo di provincia. Si tratta di 8 comuni in provincia di Bari, 3 nella Bat, 2 nella provincia di Brindisi, 12 in provincia di Lecce e 7 in provincia di Taranto.
In provincia di Foggia 11 i comuni al voto: Anzano di Puglia, che ha eletto Paolo Lavanga come primo cittadino; Bovino, che ha eletto Michele Dedda. Poi, gli altri sindaci eletti, a Carapelle Remo Capuozzo, a Ischitella Pietro Colecchia, a Peschici Francesco Tavaglione, a Pietramontecorvino Raimondo Giallella, a Roseto Valfortore Lucia Maria Luisi, a San Marco La Catola Paolo De Martinis, a Vico del Gargano Michele Sementino e a Zapponeta Giovanni Riontino, tutti esponenti di liste civiche.
Nel comune più grande, Sannicandro Garganico (15.927 abitanti), invece è previsto il sistema elettorale maggioritario a doppio turno con il ballottaggio tra i due candidati che hanno riportato il maggior numero di voti senza però ottenere la maggioranza al primo turno. Il turno di ballottaggio si terrà i prossimi 9 e 10 giugno.
A Roseto, San Marco, Sannicandro, Vico e Zapponeta si trattava di elezioni anticipate rispetto alla scadenza del mandato.