Stanotte ti ho sognata:
stavi male
e ti agitavi nel letto,
respiravi a fatica
e non riuscivi a parlare.
Due donne, freneticamente,
cercavano di soccorrerti
ed io, ti stringevo la mano,
e tu,
fortemente la mia…
Mentre il tuo debole respiro
cercava di dirmi qualcosa,
mi chiedevi aiuto,
e chiamare un dottore,
qualcuno che non conosco.
Mi guardo intorno:
“Dove potrei trovarlo?”
Stavi molto male
non ti avevo mai vista così…
Le nostre mani si stringono
ancora di più!
…
E’ ancora buio quando mi sveglio,
sono nel mio letto,
…Solo!
Ma tu non sei qui con me.
Ho ancora gli occhi chiusi
ma la tua mano la sento,
è qui con me
e stringe forte la mia.
Eppure adesso non sto sognando
“Mi piace saperti qui…”
La mia mano è piena della tua
e non oso aprire gli occhi
perché ho paura
che tutto ciò svanisca,
preferisco richiuderli
e addormentarmi con te,
mamma.
Gino Magnisio