Foggia, 28 aprile 2013.
Il Foggia supera anche l’Ischia (3-2) e, per la prima volta, complice anche la 'resa' del Bisceglie ormai in 'caduta' libera, s’inserisce nella zona playoff. E’ un Foggia che 'sprizza' salute ed energia da tutti i pori. Che rispetto alle altre contendenti ha una marcia e un 'Giglio' in più. Padalino ha saputo far 'quadrare' il cerchio e, a dispetto di quanti, soprattutto dopo le partenze 'eccellenti', prevedevano un Foggia in disarmo, invece ha ottenuto risultati importanti. Le ultime tredici gare dei rossoneri hanno messo in evidenza una squadra col ruolino da prima della classe. Di fatti, dopo l’inopinata sconfitta interna col Taranto, Agnelli e compagni hanno messo in fila ben tredici risultati utili consecutivi, realizzando 29 punti, con venticinque reti all’attivo e sole sei al passivo. Una 'striscia' positiva da record corredata dalla “ciliegina” sulla torta di bomber Giglio, capocannoniere del girone con diciannove centri. Autentico trascinatore e simbolo del Foggia di Padalino. Risultati positivi ottenuti soprattutto quando il tecnico rossonero ha messo la parola fine agli esperimenti ed ha cominciato ad utilizzare un “undici” base. Tutto questo ha consentito a far acquisire alla squadra fiducia nei propri mezzi e a credere fino in fondo in una rimonta quasi impossibile. Il Foggia vittorioso contro la neopromossa Ischia è riassumibile in soli tre aggettivi: attento, quadrato e spietato. Al quale manca l’ultimo “tassello” in quel di Pomigliano per giocarsela nella lotteria dei playoff e sperare in un ripescaggio tra i prof. Ma un grande risultato l’hanno già ottenuto: riaccendere l’entusiasmo della tifoseria. Contro l’Ischia Mister Padalino conferma nove degli undici della formazione che ha “sbancato” a Monopoli. Le due novità sono rappresentate da Loris Palazzo sin dal 1’ al posto di Compierchio e da Gentile per lo squalificato Agostinone. Tra gli isolani l’ex Campilongo può contare su una ampia rosa di tutto rispetto e, nonostante la presenza in panchina di elementi del “calibro” di Mora, Perna e Galizia, i rispettivi sostituti sono tutti di “prima” scelta. Sin dal fischio d’inizio del Sig. Viotti di Tivoli, la gara è interessante. Le due compagini dimostrano di valere almeno una categoria superiore. Che l’Ischia ha già acquisito da qualche settimana. Per il Foggia, invece, servirà una serie di risultati importanti e difficili. Ma nel calcio tutto può accadere. E i ragazzi di Padalino devono crederci. Intanto sul rettangolo di gioco non si nota tanta differenza tecnica tra le due squadre. Anzi il Foggia, avendo maggiori motivazioni, detta i tempi e cerca con insistenza la profondità per le punte e l’occasione buona per “pungere”. Poi la retroguardia è ben attenta e l’unica possibilità che concede agli ospiti è il tiro dalla lunga distanza. A centrocampo Agnelli, Quinto e Palazzo garantiscono un rendimento ottimale e quando servono a puntino i terminali offensivi, per gli avversari di turno son dolori. Così i rossoneri, sospinti dai circa cinquemila tifosi accorsi allo Zaccheria, alla prima vera “accelerazione” passano in vantaggio. Con un’azione da manuale del calcio. Palazzo sulla destra si libera di un avversario e “pennella” per Leonetti che di petto appoggia per l’accorrente Giglio. Il bomber rossonero (14’) piomba sulla sfera come un falco e la indirizza nell’angolo alla sinistra di Despucches. Lo Zaccheria s’infiamma e esplode di gioia anche perché da Bisceglie arrivano notizie positive. L’Ischia non vuol soccombere e, come già detto in precedenza, prova a ristabilire l’equilibrio con Mattera (17’ e 28’) ma Micale non si fa sorprendere. Il Foggia ha la palla del 2-0 ma Leonetti (17’) da ottima posizione sferra un bel diagonale che sfiora il palo. La soddisfazione del popolo rossonero al termine della prima frazione è palese. Nella ripresa, al primo affondo, il Foggia raddoppia. Leonetti (1’), ben servito da Giglio, beffa il portiere ospite con un tiro preciso che sbatte sulla sfera prima sul palo interno e poi termina la corsa in rete. L’Ischia si scuote subito e approfitta di un calcio d’angolo “regalato” da Micale (l’unico neo di una gara impeccabile) per accorciare le distanze con Cascone (3’), di testa. Gli isolani insistono e con Masini (6’) sfiorano pure il 2-2. Ma un minuto vedono complicare il loro tentativo di rimonta perché Nigro si fa espellere per un brutto fallo da tergo su Giglio. Ora il Foggia è più tranquillo e Padalino inserisce Compierchio e D’Ambrosio per sistemare al meglio l’assetto e cercare di sfruttare la superiorità numerica. Ma l’Ischia, pur ridotta in dieci è sempre pericolosa e con Cunzi (28’) sfiora il clamoroso gol del pari. Il Foggia non vuol correre rischi e, sfruttando la battuta dall’angolo di D’Ambrosio, si porta sul 3-1 con il colpo di testa di Leonetti (30’). Gara chiusa ? Macché. L’Ischia è sempre viva e Masini (32’), approfittando di una indecisione della retroguardia rossonera, supera Micale. Il 3-2 mette qualche apprensione ma il risultato di Bisceglie è sempre positivo per il Foggia che sfiora pure la quarta marcatura con Giglio (40’) e Coccia (42’) e comunque riesce a condurre in porto una importantissima vittoria. Alla fine è festa anche se c’è ancora lo scoglio Pomigliano da superare. E poi, eventualmente, se tutto dovesse andar bene, per arrivare fino in fondo, ci vorranno sei vittorie. Tutte in campo esterno.
ACD FOGGIA – ISCHIA ISOLAVERDE 3 – 2
Marcatori: 14’ p.t. Giglio, 1’ e 30’ s.t. Leonetti, 6’ Cascone, 32’ Masini.
Acd Foggia: Micale 6, Tommaselli 6.5, Picascia 6.5, Agnelli 7, Loiacono 7, D’Angelo 7, Palazzo 6.5 (19’ s.t. Compierchio 6), Quinto 7, Giglio 7, Gentile 6.5 (24’ s.t. D’Ambrosio 6), Leonetti 7 (41’ s.t. Coccia s.v.). A disposizione: Mormile, Basta, Cassandro, Villani. All. Padalino 7.
Ssd Ischia Isolaverde: Despucches 6, Finizio 6, Tito 6, Nigro 5, Mattera 6.5, Cascone 6.5 (27’ s.t. Platone 6), Longo 5.5 (19’ s.t. Russo 5), Alfano 6, Cunzi 6 (37’ s.t. Galizia s.v.), Magnanelli 6, Masini 6. A disposizione: Incarnato, Mora, Conci, Perna. All.: Campilongo 6.
Arbitro: Daniele Viotti di Tivoli 6.5.
1°Ass.: Antonio Turiano di Reggio Calabria 6.5.
2°Ass.: Fabio Palumbo di Reggio Calabria 6.5.
Note: Giornata estiva. Terreno in buone condizioni. Spettatori 5.000 circa. Ammoniti: Gentile, Tommaselli (F), Finizio (I). Espulso al 7’ s.t. Nigro per fallo da tergo su Giglio. Angoli: 2 – 4 per l’Ischia. Recuperi: 1’ e 4’.
Nella foto il gol del 3-1 di Leonetti