È terminato con un bel rinfresco ricco di dolci tipici locali, misti a caratteristici dolci dell’Ucraina e della Polonia, un interessante incontro pubblico promosso a Sant’Agata di Puglia, in provincia di Foggia, dalla locale associazione Pro Loco. E non poteva essere diversamente, visto che il numeroso pubblico presente all’iniziativa era composto oltre che da numerosi santagatesi, anche da tanti immigrati polacchi e ucraini, uniti insieme presso la locale Biblioteca Comunale a condividere, con i dolci, anche e soprattutto idee tese a sviluppare in maniera ottimale il tema dell’incontro.
L’occasione è stata offerta dalla presentazione dell’importante progetto dell’Unione Nazionale Pro Loco d’Italia: “Lezioni di territorio: il turismo sociale per l’integrazione culturale e ambientale degli immigrati”, progetto a cui ha aderito, appunto, anche la Pro loco “Pierino Donofrio” di Sant’Agata di Puglia.
A presentare il progetto nella bella cittadina pugliese, c’erano, con Gerardo Lionetti, Presidente della locale Pro Loco: Luca Caroselli e Federico Ascani dell'Ufficio progetti dell'Unpli Nazionale, il Sindaco del Comune di Sant'Agata di Puglia, Lorenzo Russo, la componente della Giunta esecutiva dell'Unpli Puglia, Maria Rosaria Lombardi, e Don Radoslaw Hryniewicki, sacerdote polacco parroco della locale chiesa matrice di S. Nicola.
Oltre alla cittadina pugliese di Sant’Agata di Puglia, nel progetto nazionale dell’UNPLI sono coinvolte altre nove Pro Loco di altrettante belle località d’Italia: Abbateggio (PE); Acquacanina (MC); Cirò (KR); Giffoni (SA); Greccio (RI); Rivoli (TO); Santa Croce sull'Arno (PI); Spilimbergo (UD) e Urbana (PD).
Il progetto prende il via da una concreta e attenta valutazione sulle diverse, disagiate realtà dei tanti stranieri residenti in Italia, della loro inadeguata e spesso carente integrazione, e dalla volontà di adoperarsi per incentivare e stimolare occasioni di inserimento concreto nelle diverse realtà locali.
Nella convinzione che la presenza degli immigrati sul territorio italiano possa invece rappresentare una ricchezza straordinaria, sia da un punto di vista culturale che sociale, nasce, appunto, e si propone l’interessante e coinvolgente progetto dell’Unione Nazionale Pro Loco d’Italia.
Molte le idee scaturite nell’ambito dell’incontro santagatese. Tutte ovviamente in linea con le indicazioni e i suggerimenti proposti al folto pubblico con grande professionalità dai referenti nazionali Luca Caroselli e Federico Ascani i quali, nei loro diversi interventi hanno evidenziato l’importanza di promuovere tra gli immigrati residenti la conoscenza dei patrimoni culturali, sia concreti che ideali, del luogo che li ospita.
La Pro Loco santagatese, attraverso l’intervento del suo Presidente Gerardo Lionetti si è impegnata a concretizzare il programma attraverso diverse attività: “Lo faremo valorizzando la promozione di scambi formativi, incoraggiando i valori del dialogo, della diversità culturale e dell’inclusione sociale degli emigrati attraverso la promozione di momenti d’incontro, in particolare attraverso occasioni legate a sagre gastronomiche, dove le varie comunità di stranieri presenti sul territorio saranno invitate a proporre i loro piatti tradizionali e a condividerli con i residenti. La nostra associazione - ha aggiunto Lionetti - s’impegnerà anche nella diffusione all’interno delle scuole del messaggio sociale di questo progetto stimolando ricerche e riflessioni tra i ragazzi sul tema dell’inclusione sociale, al fine di favorire, appunto, anche una concreta integrazione dei bambini e dei ragazzi stranieri”.
La manifestazione si è conclusa con gli stimolanti interventi del parroco Don Radoslaw, e della componente dell'Unpli Puglia Maria Rosaria Lombardi.
Ambedue hanno infatti rimarcato come l’interessante progetto, ove ben realizzato, saprà certamente coniugare, tra conoscenze ed esperienze diverse, la voglia di porgere con quella di accogliere culture e tradizioni di cui tutti gli uomini sono sempre portatori. Un progetto, quindi, che all’insegna dello scambio culturale, promette anche belle opportunità di crescita sociale.
Rosario Brescia