La tendenza realistica della produzione cinematografica contemporanea è messa in luce attraverso numerosi esempi tratti dalla storia, da testimonianze di guerra e dalla politica: “Argo” di Ben Affleck ha vinto l’Oscar come miglior film nell’edizione di quest’anno. Costituiscono temi particolarmente espressivi per la loro universalità; lasciano che affiorino in primo piano i valori umani ancora palesemente attuali nel tentativo di sondare il più inquietante dramma, che coinvolge l’umanità intera. Intento principale della narrativa, della produzione televisiva e cinematografica, è appunto di rendere moderni e interessanti gli avvenimenti, senza cedere a nessuna faciloneria. Mi riferisco al “kolossal” sulla storia del presidente americano Lincoln che guidava la lista della nomination all’Oscar 2013; le stesse avventure del Far West sono presentate sia nel più noto nazionalistico cliché del cow boy americano della frontiera, come nelle più inquiete e sofferte esperienze dei vinti pellerossa.
Un lievito epicizzante si può trovare persino nella realizzazione più recente, che attinge alla letteratura impegnata, testimone irrequieta di tormentosi avvenimenti, fremente di drammi, di rivoluzioni, e di ricerche tese verso nuovi più umani ideali. Nel modo in cui si evince dal trionfo del film “Les Misérables”, che ha vinto tre statuette sul palco del “Dolby Theatre” a Los Angeles.
Oggi è abbastanza condivisa la valutazione dei significati culturali e psicologici della narrativa di finzione; un mondo variegato e affascinante che narra sin dagli albori della nostra presenza sulla terra. I testi dell’antichità e del primo medioevo, per esempio, mettono in luce il tipo eroico di individui che rappresentano le caratteristiche dominanti dei loro popoli e sono guidati dalle divinità nelle loro azioni straordinarie. La personalità del poeta si fa più evidente con le avventure cavalleresche, raffinato esempio della mentalità cortese o rinascimentale, quando le ragioni e le inquietudini dell’uomo acquistano maggiore rilievo. Avvincente nella sua tensione appare infine nella Divina Commedia e nel Faust l’itinerario dell’individuo e dell’umanità alla ricerca di senso nella vita e di una salvezza universale.